Acidosi lattica
Acidosi lattica è una condizione di acidosi metabolica grave dovuta all'accumulo di acido lattico nell'organismo, con valori di lattato > 5 mmol/lt e pH arterioso < 7,35. Il lattato è il prodotto finale del metabolismo anaerobico del glucosio e viene rimosso dal circolo ematico attraverso la gluconeogenesi epatica e renale, la riconversione dell'acido lattico a glucosio e l'ossidazione del lattato a CO2 e H2O a livello del fegato, reni e muscoli scheletrici. In condizioni normali, si ha un equilibrio tra quota prodotta e quota di lattato rimossa al giorno.
L'eccessiva produzione di acido lattico o la ridotta eliminazione epatica e renale possono portare a un aumento della concentrazione plasmatica di acido lattico. Questo può essere causato da un ridotto apporto di O2 ai tessuti, come avviene durante sforzi fisici.
Distinzioni tra acidosi lattica di tipo A e B
Acidosi lattica di tipo A è la forma più frequente e compare in caso di ipoperfusione grave e ipossia tessutale, come in caso di shock ipovolemico, cardiogeno, settico o insufficienza cardiaca, asfissia, avvelenamento da CO. Il metabolismo anaerobico produce un eccesso di lattato tale da superare la capacità di eliminazione compromessa, spesso a causa di sofferenza epatica e renale da stasi ematica.
Acidosi lattica di tipo B è più rara e può comparire durante malattie sistemiche come il diabete mellito, insufficienza epatica e renale, neoplasie maligne, oppure in seguito all'assunzione di farmaci o sostanze tossiche come salicilati, inibitori della trascrittasi inversa, etanolo, metanolo, glicole etilenico. Può anche essere dovuta a deficit congeniti del metabolismo come il deficit di glucosio 6-fosfatasi, fruttosio 1.6-difosfatasi e piruvato-DH.
Sintomi clinici e indagini di laboratorio
Dal punto di vista clinico, l'acidosi lattica ha un esordio brusco nel giro di poche ore, con sintomi come iperventilazione (respiro di Kussmaul), nausea, vomito, ipotensione, confusione mentale, e può portare fino al coma. Spesso nelle fasi iniziali prevale la sintomatologia della patologia scatenante.
Le indagini di laboratorio evidenziano la presenza di:
- Acido lattico > 5 mmol/lt
- Rapporto lattato/piruvato > 13
- pH < 7,35
- HCO3 < 20 mEq/lt
- Lieve-modesto aumento della glicemia, che può essere normale o ridotta
- Chetonemia lievemente aumentata o assente
- Iperpotassiemia dovuta al passaggio di K+ dallo spazio intra a quello extracellulare, frequente nell'acidosi lattica
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