Estratto del documento

Endocrinologia e ghiandole

Quando si parla di endocrinologia, si pensa a delle ghiandole come pancreas, adenoipofisi, corticale del surrene, tiroide, ecc. Sono organi la cui funzione è quella di produrre un secreto; questo può essere riversato all'interno o all'esterno dell'organismo. Il pancreas ha una componente ghiandolare che riversa nel lume intestinale (quindi all'esterno dell'organismo), che è l'esocrino; mentre le isole di Langherans contengono delle cellule il cui secreto è riversato nel torrente circolatorio, quindi sono ghiandole endocrine. Questo è un approccio un po' obsoleto.

Funzioni endocrine, paracrine e autocrine

Con l'evoluzione delle conoscenze, si è visto che tutti gli organi hanno la capacità di secernere delle molecole segnale; in parte riversate nel sangue (funzione endocrina), in parte rimane confinata a livello locale. Queste ultime sono definite "funzione paracrina". Ogni cellula è anche in grado di condizionare sé stessa: funzione autocrina.

Nella fisiologia moderna, la differenza è puramente didattica, perché la cellula produce la stessa molecola che in contesti diversi potrà avere una funzione tra autocrina, paracrina o endocrina. Il fine ultimo è quello di consentire il mantenimento dell'omeostasi! Ciò non vuol dire che l'organismo è disegnato per essere stabile, ma per adattarsi alle variazioni dell'ambiente interno e di quello esterno, oscillando entro dei limiti definiti. Ci devono essere dei sistemi di coordinazione che possono essere locali o anche sistemici.

Sistemi di coordinazione: endocrino, nervoso e immunitario

Il sistema endocrino, non è l'unico che ha come fine il mantenimento dell'omeostasi, ci sono anche il sistema nervoso ed il sistema immunitario! La differenza tra questi sistemi sta a livello funzionale.

Il sistema nervoso veicola dei messaggi di natura elettrochimica attraverso i nervi, l'ampiezza del potenziale è fissa quindi è un sistema a modulazione di frequenza; maggiore è la frequenza di scarica, maggiore o diverso sarà il segnale recepito dalla cellula target. I tempi sono molto brevi. Il SNC raccoglie le info dalla periferia, le integra, le elabora e genera un output. Questo può essere immediato (per esempio un riflesso), ma può essere anche più lento (per esempio nel caso di un comportamento sulla base di un ricordo).

Il sistema immunitario è diverso, ha un tipo di messaggio costituito da entità chimiche che possono essere proteine, peptidi, ecc.; una varietà molto grande di cellule che dialogano tra loro e col mondo esterno e in risposta ai vari antigeni, producono molecole. Anche qui il tempo di reazione varia.

Caratteristiche del sistema endocrino

  • Tempi di azione da secondi a giorni
  • Effetti di lunga durata
  • Gli effetti dipendono dalle concentrazioni degli ormoni (ovvero dalle variazioni di concentrazione degli ormoni)
  • Fondamentalmente il sistema endocrino è un sistema effettore

Questa divisione viene un po' meno, perché è il contesto che fa la specificità: per esempio l'istamina nel cervello è un neurotrasmettitore, a livello gastrico controlla la secrezione di acido cloridrico, nel sistema immunitario è una molecola immunomodulatrice. Quindi studiare gli ormoni diventa complesso, perché qualsiasi cellula li può produrre e a seconda di dove la molecola va, può avere diversi ruoli. Ormai non c'è più una distinzione tra i 3 sistemi, perché sono integrati ed utilizzano lo stesso linguaggio! Si parla di neuro-immuno-endocrinologia.

La stessa molecola darà un effetto a brevissimo tempo, ma può avere anche effetti a lungo tempo. Ma non solo, perché gli ormoni spesso sono anche fattori di crescita, cioè molecole che modulano...

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Endocrinologia - introduzione Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze agrarie e veterinarie VET/02 Fisiologia veterinaria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francescarabottini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia ed endocrinologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Teramo o del prof Bernabò Nicola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community