Piede diabetico
Il piede diabetico (neuro-ischemico) è una grave complicanza del diabete caratterizzata da infezione, ulcerazione, distruzione dei tessuti profondi e anomalie neurologiche. Può essere associato a vari gradi di vasculopatia periferica degli arti inferiori.
Epidemiologico
Dal punto di vista epidemiologico, alcuni studi effettuati in Inghilterra hanno dimostrato che il 5,3% dei pazienti diabetici di tipo 2 e il 7,4% dei pazienti diabetici di tipo 1 hanno una storia di ulcere attive o pregresse. Il piede diabetico rappresenta la principale causa di ricovero ospedaliero per i diabetici e comporta costi elevati per il SSN. È la principale causa di amputazione degli arti inferiori non traumatica nei paesi industrializzati (40-50%). Il 4-10% dei diabetici presenta ulcere del piede, e nel 90% dei casi sono determinate da traumi esterni, responsabili dell'85% dei casi di amputazioni delle estremità inferiori nei diabetici.
Eziopatogenetico
Dal punto di vista eziopatogenetico, il piede diabetico può essere dovuto a tre cause:
- Polineuropatia sensitivo-motoria: per cui si parla di piede neuropatico.
- Vasculopatia degli arti inferiori o arteriopatia: per cui si parla di piede ischemico.
- Infezione: che può far precipitare il quadro clinico in presenza di una delle due complicanze predette.
Il piede neuropatico è caratterizzato da:
- Piede tiepido o caldo con polsi arteriosi palpabili.
- Neuropatia sensitiva con deficit della sensibilità tattile, termica e dolorifica.
- Ipercheratosi o callosità nelle zone sottoposte a maggiore carico pressorio, che favoriscono la formazione delle ulcere.
- Neuropatia motoria con alterazioni della biomeccanica del piede e sovraccarichi pressori in alcuni punti specifici come il tallone e le teste metatarsali.
- Neuropatia autonomica con perdita del tono simpatico vasocostrittore, vene turgide, edema, piede secco e screpolato, ipo/anidrosi o assenza della sudorazione.
Il piede ischemico è dovuto a arteriopatia periferica obliterante, occlusiva, che interessa i vasi tibiali, vasi peroneali, vasi collaterali, arteria tibiale anteriore e posteriore, e l'arteria interossea. Si tratta di un'occlusione plurisegmentale che interessa entrambi gli arti, insorge in soggetti giovani ed ha una evoluzione rapida, rispetto alla arteriopatia dei non diabetici, che si manifesta nei soggetti anziani ed ha una evoluzione lenta e progressiva.
Il piede ischemico si manifesta con:
- Piede freddo con segno dello scalino termico e cute sottile.
- Polsi periferici assenti o ridotti.