Lezione 30 maggio 2013
DOPA e catecolamine
DOPA: Deriva dall'aa tirosina che viene idrossilato, inizio della catena di produzione delle catecolamine (quindi le catecolamine sono degli ormoni peptidici di derivazione aa). ES: Tirosina da origine agli ormoni tiroidei. Servono alla formazione degli ormoni. DOPA perde un gruppo acidico e diventa dopamina, questa viene convertita a noradrenalina (togliendo un gruppo idrossilico), questa diventa adrenalina.
Le principali catecolamine (o ormoni catecolaminergici): dopamina, noradrenalina, adrenalina. Si trovano nell'SNC, trasportati dai neuroni, anche nel surrene vengono in parte prodotti. Catecolamine vengono deteriorate in altre sostanze poi secrete a livello urinario come metanefrina e normetanefrina (hanno un gruppo metilico in più). Enzimi CONT: trasformano adrenalina e noradrenalina in metanefrina e normetanefrina. Inibire con farmaci le CONT ha effetti sull'SNC provocando sovraccarico adrenalinergico.
Produzione catecolaminergica
La produzione catecolaminergica si misura dalle urine, rispecchia la produzione surrenalica e quindi ci dà informazioni sulle catecolamine circolanti, quelle del SNC non possono essere dosate perché non hanno funzione endocrina ma di neurotrasmettitore e viaggiano solo nelle fibre nervose del paziente. Può essere dosata la stimolazione della parte midollare del surrene (ha cellule cromaffini perché hanno la caratteristica istochimica di assorbire colorante con base cromatica, anche nei gangli -> trasmette segnali ortosimpatici, usa noradrenalina; corpo para-aortico: anche questo secerne catecolamine -> favorisce azione ortosimpatica).
Questi 3 tessuti possono essere causa di un'attività iperadrenergica -> feocromocitoma, produzione in eccesso di catecolamine (paraganglioma se colpisce i gangli, cmq entrambe condizioni di iperproduzione catecolaminergica). Queste patologie sono rare, nel 90% dei casi il problema è al surrene.
Attività parasimpatica
Portata dal sistema vagale, neurotrasmettitore è l'acetilcolina, maggior parte del segnale trasmesso dal nervo vago (10° paio di nervi cranici), giunge a gangli che fungono da tramite con il tessuto da innervare. ES: ghiandole salivari e lacrimali, farmaci anti-colinergici inibiscono acetilcolina e quindi il parasimpatico, tra i sintomi danno secchezza. Funzioni parasimpatico: rallenta FC, stimola digestione, pancreas, peristalsi intestinale. Attivo soprattutto nelle condizioni di tranquillità, calma.
Attività ortosimpatica
Neurotrasmettitore catecolaminergico, da midollo spinale a paragangli, poi ganglio comunica con il tessuto tramite dendriti. Le informazioni sono opposte al parasimpatico, quindi inibizione alle ghiandole salivari, lacrimali, vasodilatazione polmonare (beta stimolanti per asmatici stimolano recettori adrenergici del tessuto bronchiale), aumenta FC, gittata e contrattilità, inibizione processi digestivi, stimola secrezione catecolamine nel surrene. Attivo nello stato di allerta, paura, tensione, pronti a reagire a situazioni di stress.
Rapidità d'azione del sistema catecolaminergico, neurotrasmettitore prodotto e subito inattivato, la concentrazione di neurotrasmettitore è regolata in modo preciso.
-
Endocrinologia
-
Endocrinologia - midollare del surrene e catecolamine
-
Endocrinologia - feocromocitoma
-
Endocrinologia