Estratto del documento

Emorragia cerebrale

Emorragia cerebrale (anche nota come emorragia intraprenchimale o ictus emorragico) si definisce come il sanguinamento nel parenchima cerebrale, che sia isolato o associato a sanguinamento nello spazio subaracnoideo (ESA) o nei ventricoli cerebrali.

Incidenza e cause

L'incidenza delle emorragie cerebrali è di circa 10 casi su 100.000 persone all'anno, rappresentando il 20% dei casi di ictus. La causa principale di emorragia cerebrale è l'ipertensione arteriosa, alla base della maggior parte dei casi nei pazienti di età superiore ai 50 anni; i casi giovanili sono invece di solito legati a malformazioni vascolari (es. MAV, aneurismi).

Cause di emorragia cerebrale

  • Primitive:
    • Ipertensione cronica (60%)
    • Amiloidosi (10%)
    • Altre o ignote (30%)
  • Secondarie:
    • Malformazioni artero-venose (MAV)
    • Angiomi
    • Aneurismi arterie intracraniche
    • Coagulopatie (terapia con anticoagulanti, fibrinolitici, alterazioni fattori della coagulazione)
    • Tumori sanguinanti (es. glioblastoma multiforme)

Presentazione clinica dell'emorragia cerebrale

L'esordio è brusco con segni di localizzazione:

  • Segni focali dipendenti dalla parte di cervello sede di sanguinamento (gli stessi dell'ictus o delle sindromi alterne: es. emiplegia, emianestesia, amaurosi, ...)
  • Disturbi della vigilanza (segno di coinvolgimento del tronco encefalico)
  • Possibile cefalea, vomito, rigidità nucale (segno di coinvolgimento delle meningi quando è associata ESA; sono frequenti ma raramente compaiono all'esordio)

Diagnosi di emorragia cerebrale in fase acuta

La diagnosi in fase acuta si effettua con TC cranio diretta. Il paziente accusa sintomi di sofferenza cerebrale focale, arriva al pronto soccorso e la prima cosa da fargli è una TC per la diagnosi differenziale tra ictus ischemico ed emorragico:

  • Se la TC non evidenzia alterazioni in fase acuta: diagnosi di ictus ischemico (se entro 3 ore) trombolisi
  • Se la TC evidenzia lesioni parenchimali in fase acuta: diagnosi di emorragia cerebrale

Con la TC possiamo rilevare le emorragie che appaiono come lesioni che "spingono" le strutture del parenchima, con "effetto massa". Possiamo vedere se, oltre all'interessamento parenchimale, c'è anche ESA, cioè sangue nello spazio subaracnoideo (si vede iperdensità delle cisterne ventricolari) e se c'è inondazione di sangue nei ventricoli (in tal caso si vede iperdensità nei ventricoli).

In fase acuta è preferibile la TC alla RM, poiché mostra meglio l'estensione e l'entità del sanguinamento; la RM è invece utile per seguire l'evoluzione della lesione.

Classificazione delle emorragie cerebrali

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 3
Emorragia Cerebrale Pag. 1
1 su 3
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/26 Neurologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Carlucci Domenica.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community