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La circolazione cerebrale: anatomia macro e microscopica

È molto vascolarizzato e l’encefalo consuma molto. Ci sono quindi molti capillari. Le regioni corticali sono più vascolarizzate delle regioni sottocorticali (rapporto 4 a 1).

Dalle arteriole arrivano capillari che vanno nelle venule. Nel SNC la vascolarizzazione tende a essere terminale e quindi, se si ostruisce un’arteria del cervello, si va incontro a ischemia (sofferenza tessutale per mancanza di ossigeno che porta a meccanismo anaerobio e quindi per un breve periodo l’ATP può arrivare in modo anaerobico da glicolisi, ma si accumula acido lattico e ciò porta la cellula ad acidosi che comporta la rottura delle membrane cellulari. Si libera calcio e le cellule si auto-digeriscono).

Grandi vasi e circolazione

I grandi vasi arrivano dall’arco aortico che contiene sangue arterioso ossigenato (da atrio dx a sx a ventricolo a circolo aortico). Il circolo aortico ha due biforcazioni: a dx l’arteria succlavia che origina da arto superiore e tronco carotideo comune a sx che si stacca dall’arco aortico e sale lungo il collo, fino alla mandibola dove si distingue in un ramo carotideo esterno e in uno interno. La carotide comune, arrivata all’altezza dell’angolo mandibolare, si biforca in esterna e interna che si suddividerà nel cranio in altre arterie.

Il circolo carotideo vascolarizza la parte anteriore dell’encefalo e le regioni anteriori. Esiste anche un circolo posteriore che origina dalle arterie succlavie. Da esse emerge l’arteria che entra nei forami delle vertebre cervicali per arrivare alla base del cranio (arteria vertebrale). Le arterie vertebrali portano alla vascolarizzazione del midollo spinale e del tronco encefalico.

Il circolo vertebrale e basilare

Le arterie vertebrali, dalle succlavie, entrano nei processi vertebrali e si riuniscono nell’arteria basilare (rami vascolarizzano cervelletto, ponte. Partono arterie pontine e cerebrali posteriori) da cui emerge il circolo posteriore cerebrale.

NB: il circolo anteriore è quello carotideo che è nella regione del sifone carotideo. Le due vertebrali si fondono nella basilare. Il circolo posteriore: origina dalle succlavie e finirà nell’arco aortico. Le arterie vertebrali salgono e arrivano alla base del cranio dove formano l’arteria basilare.

Arterie cerebrali e comunicazione

Davanti al mesencefalo nascono le arterie cerebrali posteriori che vascolarizzeranno le regioni posteriori dell’encefalo. Le arterie comunicanti posteriori fanno comunicare la carotide col circolo posteriore. Garantiscono comunicazione tra circolo posteriore e anteriore e hanno un ruolo molto importante. Perché? Perché la carotide si può ostruire nel sifone. Essendo comunicante, questa comunicazione garantisce sangue al circolo anteriore.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher IreneLam di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti anatomo-fisiologici dell'attività psichica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Paulesu Eraldo.
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