Embolia polmonare
L’embolia polmonare è un’ostruzione acuta (che può essere completa o parziale) dell'arteria polmonare o di uno dei suoi rami. Nella maggior parte dei casi, l'ostruzione è dovuta a un trombo che proviene dal circolo venoso degli arti inferiori (Trombosi Venosa Profonda o TVP). Quindi, i processi embolici che partono dalle vene possono arrivare in arteria polmonare. La maggior parte dei trombi si localizza nelle diramazioni di grosso e medio calibro di entrambi i polmoni, ma il concetto fondamentale è che il trombo va a localizzarsi in un vaso in base alle sue dimensioni. Il trombo si sposta nel sangue finché non riesce più ad attraversare il lume del vaso; dunque i trombi piccoli andranno ad occludere dei vasi piccoli, mentre quelli più grandi occluderanno dei vasi grandi. Entrambe le manifestazioni, sia l’embolia polmonare che la trombosi venosa profonda, fanno parte di un’unica malattia che è il tromboembolismo venoso.
Epidemiologia
L’embolia polmonare è una patologia di cui non si conosce la reale incidenza. L’embolia polmonare acuta massiva, ovvero quando si chiude un grosso vaso, ha una mortalità elevata. Quindi spesso il paziente muore prima che si possa fare una diagnosi. Questo è il motivo per cui la reale incidenza non si conosce.
Prognosi
L’embolia polmonare (come complicanza di una trombosi venosa profonda) può insorgere dopo un periodo variabile da 3 a 7 giorni dall’instaurarsi della trombosi venosa profonda. La mortalità per embolia polmonare si può verificare entro un'ora dall’inizio dei sintomi ma chiaramente varia in base alla sua severità (che dipende dall’entità dei vasi chiusi). Ci sono, tuttavia, casi di microembolia polmonare diffusa che possono passare inosservati, ed essere diagnosticati in un momento successivo.
Fattori di rischio
- La triade di Virchow:
- Stasi sanguigna
- Alterazioni della coagulazione
- Lesioni della parete venosa
- Grossi interventi chirurgici
- Immobilizzazione
- Obesità
- Varici
- Tumori
- Infezioni
- Età avanzata
- Gravidanze
Fisiopatogenesi
Il primo problema è dato dal distacco di un trombo (qualora presente) da un qualsiasi vaso del nostro corpo, portando ad un’ostruzione vascolare. In seguito a questo, si verificano una serie di risposte metaboliche neurormonali:
- Dal punto di vista respiratorio, si ha una contrazione della muscolatura liscia delle vie aeree, con conseguente broncocostrizione ed iperventilazione per compensare l'ipossia (in seguito alla riduzione degli scambi gassosi).
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Embolia polmonare
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Anatomia patologica - Embolia polmonare
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Cardiologia - embolia polmonare