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TRAPIANTO DI CELLULE EMOPOIETICHE

A cosa serve il trapianto di cellule staminali ematopoietiche?

Attenzione che non è che siano le cellule staminali a “guarire” il paziente: le cellule staminali servono al paziente per poter essere in grado di sopportare una intensa terapia chemioterapica!

Per poter essere considerato tale il trapianto di cellule ematopoietiche deve coinvolgere un preciso numero di cellule staminali ematopoietiche:

2 MILIONI DI CELLULE PER KG DI PESO

Cos’è il processo di condizionamento?

Il condizionamento è la terapia con dosi di chemioterapico over-massimali: attenzione che una volta che lo inizio non posso tornare indietro, quindi è fondamentale che quando inizio il condizionamento io sia certo che quando questo è finito ci siano a disposizione le cellule staminali, altrimenti il paziente va incontro ad aplasia irreversibile (ovviamente queste vale solo per il trapianto allogenico, dove il sangue magari viene da un'altra parte del mondo).

N.B.: NEL TRAPIANTO ALLOGENICO E’ CRUCIALE FARE ANCHE IMMUNOSOPPRESSIONE CON CICLOSPORINA, PERCHE’ ALTRIMENTI RISCHIO CHE LE CELLULE DEL RICEVENTE RIGETTINO LE CELLULE STAMINALI TRAPIANTATE!!

Quali sono i diversi tipi di trapianto?

TRAPIANTO DI CELLULE EMOPOIETICHE

AUTOLOGO (il più eseguito) (tempo di ricovero = 4 gg)

FONTE DI CELLULE STAMINALI: SANGUE DEL PAZIENTE.

Le HSC vengono mobilizzate dal midollo al sangue TRAMITE G-CSF e CICLEFOSFAMIDE (picco di progenitori circolanti dopo 12 gg)!

Controllo col citofluorimetro quante CD34+ ci sono e se sono sufficienti PRELEVO 200 MI DI SANGUE, e una centrifuga separa le HSC, che poi rientrano nel paziente

Le cellule staminali che abbiamo ottenuto tramite la procedura della stimolazione: frigorifero criogenicamente in azoto liquido e le iniettiamo nel paziente quando il chemioterapico è già stato metabolizzato, altrimenti le cellule staminali che iniettiamo morirebbero con la chemio nel momento in cui vengano pre-iniettate!

ALLOGENICO (tempo di ricovero = 20 gg)

Avviene TRA INDIVIDUI HLA IDENTICI (che di solito sono fratelli o sorelle)

Si può fare anche se l'individuo non è del tutto HLA-identico (trapianto aplo-identico) ma ha MAGGIORI RISCHI!

FREQUENZA DI INDIVIDUI HLA IDENTICI NELLA FRATRIA = 25%

FONTI DI CELLULE STAMINALI

MIDOLLO

SANGUE PERIFERICO

Dato che le cellule staminali del donatore sono per l'appunto di un'altra persona, il ricevente avrà anche un emopoiesi, ma insieme al sistema immunitario, per cui attenzione perché sulle cellule immunitarie riconoscono cellule diverse dalle loro e le attaccano, e non pensate che ci siano automaticamente immunosoppressioni per queste cellule adulte, perché c' è il rischio della GvHD (morbo del trapianto verso l’ospite) perché non devi attivare i linfociti T (aggressivissimi!)!

TRAPIANTO DI CELLULE EMOPOIETICHE

A cosa serve il trapianto di cellule staminali ematopoietiche?

Attenzione che non è che siano le cellule staminali a "guarire" il paziente: le cellule staminali servono al paziente per poter essere in grado di sopportare una intensa terapia chemioterapica!

Per poter essere considerato tale il trapianto di cellule ematopoietiche deve coinvolgere un preciso numero di cellule staminali ematopoietiche:

2 MILIONI DI CELLULE PER KG DI PESO

Cos'è il processo di condizionamento?

Il condizionamento è la terapia con dosi di chemioterapico over-massimali: attenzione che una volta che lo inizio non posso tornare indietro, quindi è fondamentale che quando inizio il condizionamento io sia certo che quando questo è finito ci siano a disposizione le cellule staminali, altrimenti il paziente va incontro ad aplasia irreversibile (ovviamente questo vale solo per il trapianto allogenico, dove il sangue magari viene da un'altra parte del mondo).

N.B.: NEL TRAPIANTO ALLOGENICO E' CRUCIALE FARE ANCHE IMMUNOSOPPRESSIONE CON CICLOSPORINA, PERCHE' ALTRIMENTI RISCHIO CHE LE CELLULE DEL RICEVENTE RIGETTINO LE CELLULE STAMINALI TRAPIANTATE!!

Quali sono i diversi tipi di trapianto?

TRAPIANTO DI CELLULE EMOPOIETICHE

AUTOLOGO (il più eseguito)(tempo di ricovero = 4 gg)

  • FONTE DI CELLULE STAMINALI: SANGUE DEL PAZIENTE.
  • Le HSC vengono mobilizzate dal midollo al sangue TRAMITE G−CSF e CICOLEOSFAMIDE (picco di progenitori circolanti dopo 12 gg)!
  • Controllo col citofluorimetro quante CD34+ ci sono e se sono sufficienti
  • PRELIEVO 200 ml DI SANGUE, e una centrifuga separa le HSC, che poi rendo nel paziente
  • Le cellule staminali che abbiamo ottenuto tramite la procedura della stimolazione e successivo prelievo in azoto liquido e le immetto nel paziente quando il chemioterapico è già stato metabolizzato, quindi le cellule staminali che immettiamo serviranno per il completo rinnovamento della chemoterapia e consentiranno la reintegrazione del midollo che nel mentre viene svuotato

ALLOGENICO(tempo d

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Scienze mediche MED/15 Malattie del sangue

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SOS-Tamerlano di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ematologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Pizzolo Giovanni.
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