Determinazione capacitiva (Induttori)
C1 = H (L - x) ε0
C2 = Hx ε0
V = 1⁄SC1 ε = e = 1⁄SC2
e = C2⁄C1 + C2 = ε
e = Hx ε0⁄H(L - x) ε0 + Hx ε0
Passo differenziale
VOUT = V1 - V2
Un primario di due secondari con nulli e mobili e ampiamente performance, la cui posizione è una da misurare, e seconda sono in serie amplimpo posizione di fase.
Φ = BSε = -NPs Φ = -mPLS Φ
N1 = mS[L⁄2 + x]
N2 = mS[L⁄2 - x]
V = V1 - V2 = -s Φ mS[L⁄2 + x]= 5 Φ mS[L⁄2 - x] = 5βM[L⁄2 - x]= 5 Ξ mS[2x] -Ξ= -5 mS,2x Ξ e -5 mS2x ² Ξ e
Generatore ad induzione
Macchina rotante con due avvolgimenti stazionici ed un rotore a gabbia di scoiattolo con conduttiva rettilinei e 2 amfuli o collompamento. E effetto della rotante masio un acompamento che i avvolgimenti che renano tension invppte nel secondary. Casehiono dieco di species incherape plupo crestomietra di spide semicrimposcopcreacopreassciodricoscampio; B = tra verranchiamo bab indo uncerpellier compo nella spvssom AB cule svlippa. Se scambla occsia vento si ab>co
Induttivi determinazione capacitivo
C1 = H (L-x) / δ 0
C2 = Hx / δ 0
Distanza armature = δ
V = 1 / C1 e = e = C2 / C1+C2 e = 1 / SC1 + 1 / SC2 e = C1 / C2+1 = Hx / δ 0H (L−x) / δ 0 + Hx 0 / δx
Paso differenziale
Vout = V1 - V2
Φ = BSΦ1 = I1N1f.e.m. = dΦ / dt e = - NPs Φ = - mLBs 2N1 = ms [L / 2+x]
N2 = ms[L / 2-x]
V = V1 - V2 = - s Φ ms [L / 2+x]+ s Φ ms[L / 2-x]= s Φ ms [_2x] = - s ms 2x
Generatore ad induzione
Macchina rotante con due avvolgimenti statici ed un rotore a gabbia di scoiattolo con conduttori rettilinei e anelli di collegamento, profondo statore con alimentazione simmetrica, i cui acc. massa mobile
ẍ = acc. indotta
λ = coeff. attr. viscosa
X/a = - ( m/ms2 + λs + k) = - m/k ms2/k + λ/k s + 1
UΨ= √(k/m)
Servaccelerometro
Sensibilità costante a tutte le frequenze (fino 100kHz)
Γcoppia motore, dΓ = KM II = mra/L comp. utile
U = RI = R mrRL/Km a
Acc. piezoelettrico
Armon a frequ enate > 100kHz
ma= -mẍ -k rX = -(ms2 + kP)XX/a = -m/ms2 + kP = -m/k ms2 + kPs + 1
UPRMS = √(kP/m)
Materiale piezoelettrico
Materiale che se compresso, genera una tensione misurabile o si può deformare se sottoposto a campo. In natura i materiali poli non hanno direzioni preferenziali, altri hanno poca capacità di deformasi restituendo un segnale elettrico se deformati. Artificialmente, i PZT sono portati oltre la temp di Curie e sottoposti, durante il raffreddamento, ad un intenso campo elettrico che ne orienta i dipoli facendo nascere una orientazione stabile. La pol arizzazione vera causa la posa del materiale provocando un lieve allungamento. Se applichiamo un campo esterno nel senso della polarizzazione assisteremo ad un contorsi del materiale, poiché la direzione del campo contrasta quella di polarizzazione. Questo porta ad invadere limiti di campo e dorduce field e il fenomeno è duale. Se compresso o sottoposto a martelli o roso, il material può rompere i legami di cariche che sparchio sulla superficie, duale il campo che ne cmamperizza la statuitura interna.
Forza - Pressioni - Estensimetri
R sottoposta a deformazioni, cambia valore (piezo)
∆R = s/L ∆L + s/A ∆s - s L/A2 ∆A
γ = ∆L/R
g = ∆L/L gauge factor
Termocoppia
- Un aumento della lunghezza fa aumentare la resistenza e la resistività e diminuire la sezione (a parità di volume)
- Utilizzo accoppi (ponte) per compensare omologhe variazioni della resistenza a fattori ambientali ed eseguire le variazioni differenziali.
- Utilizzo sopra supporto elastico che aumenta resistenza alla deformazione.
mMgO (200°C/2000°C)
Utlizzo per misurare variazioni di 100-200°C Termoresistente per mantenere la temp. di riferimento.
V = ∆ (T2 - T1) (nella zona di linearità)
Con materiali M1, M2 diversi, in presenza di gradienti di temperatura (T2 ≠ T1) nascono campi tf calore diversi e quindi f.em che non si compensano.
PTC e NTC
PTC > T > R = R0 ( 1 + d (t - T0))
NTC > T R = R0 e-B (1/T0 - 1/T)
Utilizzato per termostimale temp. di riempimento T, P, MOSI
∆V = kT/e ln I2/I1
Circuito a ponte
RX1 = RK0 + ∆x
RX2 = RK0 - ∆x
U = E ∆RX/2RX02
Flussimetri
Portata di massa Fm = dm/dt
Portata di volume Fv = dV/dt
Fm = lm = dm/dV
Fv = A Vm Vm = Velocità media
A = Sezione efficace
Fluss. elettromagnetico
Fluido con buona conducibilità
DeltaV = Ed = BdL Vm
L = Diametro
Vm = Vel. Media
ΔV = 4BFv / πd
Fluss. ultrasuoni
Lt12 = L / (C + V)
t21 = L / (C - V)
t21 - t12 = L [1 / (C - V) - 1 / (C + V)]
Livellometro ultrasuoni
h = ho t/to(C - V) (C + V)
Reti condizionamenti
Amplificatore di carica
Acc. piezoellettrico
U = -q/C
Circuito ponte
Piccola variazione di impedenza o in caso di sensibilità a parametri ambientali. Compensarli effetti oncologici sulla resistenza dello stesso ramo.
U = ER2/R1+R2 - ERx/R0+Rx
Situazione migliorare: 2 resistenze variabili in maniera simmetrica con il parametro omissurabile.
RX1 = RX0 + ΔRX
RX2 = RX0 - ΔRX
U = E [1/2 - RX2/RX1+RX2] = E[1/2 - RX0 - ΔRX/2RX0]= E ΔRX/2RX0
Conv. freq. tensione
U = fRC
Amplificazione non lineare del segnale
- Amplificare il segnale lineare, digitalizzarlo ed inviarlo al calcolatore dove viene corretto in base a valori "tabulati".
- Amplificare non linearmente il segnale.
Approssimazione per spezzate
VCC
Rivelatore sincrono a ponte di diodi (frequenze elevate)
- VRif > 0: V2 = 0 : U = E⁄2
- VRif < 0: V1 = 0 : U = -E⁄2
- D1-D2 in conduzione nella semionda negativa
Raddrizzamento di precisione
Casio peculiare E = 0 V1 ≈ V2. Errore 20mV
- Diodi mantenuti in conduzione dai generatori di corrente Ig.
- Filtro RC altrimenti non "spinge" alla fine.
Condizionamento per sensore a ultrasuoni
HV 30-100V
TX: impulso invaso al MOSFET, genera uno spike di commutazione alla mandata capacità. Capacità di eccitare il generatore ricevitore di ultrasuoni.
RX: il sensore genera un segnale che viene amplificato da A (x1000) + rese + diodo proteggono A da valora eccesso di segnale.
Amplificatore per strumentazione
Alta Zin (300MΩ)
Amplificabilità attraverso solo a (1-1000)
Alto CMRR
U1 = E1 (1 + R1/2) - E2 R1/2
U2 = E2 (1 + R1/2) - E1 R1/2
V = (U1 - U2) R3/R2 = (E1 - E2) (1 + 2R1/2) R3/R2
Collegamento con A/D
SE ADC veloce, MP attendo EOCII 11 lento, MP alce veloce entro a SUEOC
Commutatore decimale - matricie
SV Leggere 4 cifre BCD: E il valore di 8 committ. (24 connessi)
Adomach 3 porte -> 1 sola decoder
Contatto rica/colonna -> diodi di disaccoppiamento
Output digitale per LED 7 sec. matrice di coll.
di = dz
Driver LED 7 sec.
5 V attivatori
Dispositivo a semiconduttore che, a differenza di un transistor, rettifica la tensione in modo controllato commutando rapidamente. Funziona in presenza di ΔV > 0 tra A-K e inviando un impulso positivo al gate. Necessario applicare un carico.
SCR (Silicon Controlled Rectifier)
- Parzializzazione tensione di rete
- Selezione periodi alterni
SCR parzializzazione rete carico resistivo
Vm = Vp/√2 *√(1/2π) ∫ Vp sin ωt dω = Vp/√2 [...]
Carico capacitivo
Una volta spento l'SCR, il condensatore si scarica tramite R. Se Z > durante tra 1/4 e 1/2 l'SCR si spegne subito perché ha il catodo a (-)...
Carico induttivo
Mantenere in circolazione la corrente nell'SCR anche nel semiondo 2 per un tratto necessario a che la corrente si annulli (a differenza del carico resist. capac.).
Motore parzializzo forno 1 onda su 3 30% potenza disponibile
Triac
Completamente affiancati, impulso + se Vak > 0 -> se Vak < 0 conduce in entrambe le direzioni.
- Sisteme ogni qualvolta la tensione passa dallo zero.
- Alimentatore acconsentimento galvanico che isola ed evita "ground loop" pericolosi.
Transistor unigiunzione
Deive projecione m, forte dopo con pa a/3R.
Applicando una ΔV tra le due basi, si ha una debole corrente e una distribuzione della tensione R => V2 = 2/3 Vb12
Applicando E ≥ 2/3 Vb12 si ha un'espulsione dell’alcune dalla zona Vp verso il punto a potenziale più basso (E). La parte bassa della barietta si arricchisce di portatori di carica e la resistenza diminuisce,
Controllo accensione SCR
- Se la tensione di rete è ≤O, il combattitore polarizza il transistore impedendo la carica di C
- Se la tensione di rete è > O, il transistore è aperto e C si carica
- Vc ≥ 2/3 Vcc T3 (T. rimwith time) conduce per un breve istante l'risulso.
- VB conserva il record sulla carte velocità di carica del condensatore e quindi, stabilisce quando accendere SCR.
Controllo migliore accensione SCR
Ricrediamo la tensione media VM(voluta) in modo che al corrispondente, il comparatore emetta un impulso organo di accendere il SCR. Arendo su VM(ac) regola la tensione sul carico, (S≠O potenza nulla, se Vm max potenza)
Motore passo-passo
Risponde all'ingresso con una variazione di posizione. Rotore sagomato con espansioni ferromagnetiche ed uno statore con 4 avvolgimenti. Ogni "dente" verrà attratto dal campo sviluppato dagli avvolgimenti alimentati in maniera alternata a coppie (1-2, 2-3, 3-4). Avvolgimenti distanti 4/c del passo angolare dividendo l'8 step per percorrere tutto il tratto sotto di essi. Il rotore può essere realizzato con polarità Sud/Nord, in cambio di parlare attrazioni e repulsioni.
Comando passo-passo
- Tra 1-3 2-4 conduce sempre e solo una bobina delle due
- V13 > VTHR → conduce 1
- V13 THR → conduce 3
Come generare V13 - V24? Sfruttamento usando AP (sommatorico) a alta Q0 comanda V13, Q1 comanda V24; lo shift register inverte l'uscita (a0) e la invia al clock successivo, a Q0 come previsto in tabella Risponde con una velocità al comando, permettendo di determinare la posizione dal punto iniziale senza un TPL (400imp/sec, sapendo che 200 imp = 1/2 giro, 100 imp = 1/4 giro)
Controllo velocità alte: MCC
Controllo velocità basse: Motore passo-passo
Controllo posizione: MCC+TPL (miglior rendimento) o motore passo-passo se richieste semplificazioni di realizzazione
Algoritmi di controllo
M variabile di reset manuale, per evitare di non esercitare il controllo in assenza di scarto su SP.
M = potenza da fornire per mantenere il processo nella condizione voluta
Se K→∞ controllere on-off
Disturbo continuo→non si riesce ad azzerarlo mai!(ameno di intervenire su M)
Controllo proporzionale
V= K [SP-PV] + M
Controllo proporzionale-integrale
L'integrazione dell'errore e costituisce una memoria temporale che influenza la variabile manipolata. Supplisce le funzioni del reset manuale.
V = K [SP-PV] + K∫t0t (SP-PV) dt = K [E + 1/Ti ∫t0t E dt]
V(s) = K E(s) 1/Ti(1 + s Ti)
Ti= K/Ki (tempo di reset)
PV = L/1 + KcKaKeKm
SE SP=0PV=0 SOLO SE KiKaKe→∞INSTABILE
0mo1→ P/n o n o S S I B P
ALLE ALTE FREQUENZE IL TERMINE INTEGRALE NON ESERCITA ALCUNA INFLUENZA.
A REGIME LE RELAZIONE → 0 ERRORE → 0
I POLI DEL PROCESSO SONO DI SOLITO 1o ORD.
L'ERRORE SI ESAMINERÀ A LUNGO PERIODO DELL'ACCOMPONENTE LRABIES ACFEED-FORWARD
Feed-Forward
Cosa da eliminare
PV = L Qin + BVa
FF = -L / β fa
VA = fa [V + FF - Qin]
L = Costante moltiplica Qin IN PV
PV / VM = h / Win
β = -1 / AS CE U / SC + 1
PV / VM = Qin / Win - CE U / (SCs + 1) . h / (A + β)
Compensazione ritardo puro
F(s) = e-s TD / (1 + s C)
Segnale di correzione
F(s) - FD(s) Comp = 1 - e-s TD / (1 + s C)
Forno
Calore immagazzinato
VRisc - T / Rt = C dT / dt
T = VRisc Rt / (1 + s RtC)K / (1 + s C) e-5TD
Rivelazione di livello
F1 = Flusso in entrata F2 = Flusso in uscita
f.d.t. ⇒ L = Vin / A = (∫t0t(F1 - F2)dt) / A= F1 - F2 / A S = V / AS2 - F2 / AS
PV = F1 - F2 / A S F1 = βFA[V + FF - F2][...] = 0 ⇒ ✱FF = - d / βFA ρP
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Elettronica Industriale - Riassunto
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Riassunto Elettronica digitale
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