Lezione 1
Che cosa si intende per informatica medica?
Tra le varie definizioni di informatica medica la più esaustiva è quella scritta
dalla American Medical Informatic Association (AMIA) la quale afferma che per
informatica medica si intende un campo che coinvolge diverse discipline e che
promuove l'uso pratico di dati biomedici, di informazioni e di conoscenze per
risolvere dei problemi scientifici e per mettere in piedi dei sistemi informatizzati
che aiutano a prendere le decisioni.
Informatica biomedica sviluppa delle teorie, dei processi che possono essere
applicati per risolvere problemi. Viene utilizzato tutto il corpo di informazioni
provenienti dall'informatica. Posso applicare diverse tipologie dell'informatica a
diversi settori della medicina:
- Per processi molecolari uso il ramo della bioinformatica. C'è tutto il set di
metodologie che permettono di estrarre informazioni utili provenienti dalle
molecole e dalle cellule.
- Per analisi di tessuti e organi si usa il ramo dell'informatica medica detto
imaging informatics. Estrapolo dalle immagini le informazioni che poi sono
utili al clinico.
- Per la salute, la prevenzione delle malattie legate ai pazienti l'informatico
biomedico deve estrapolare le informazioni che provengono da questi
esami, si usa il ramo dell'informatica clinica.
- Per lo studio delle epidemiologie si usa il ramo public health informatics. Ci
sono diverse discipline che convergono nell’informatica medica.
Le tecnologie principali dell’informatico biomedico sono:
- elaborazione di immagini
- elaborazione di archivi informatizzati.
- machine learning, metodi di intelligenza artificiale: Metodi che servono per
prevedere il risultato di un esperimento avendo in mano i dati di esperimenti
passati. Se ho il sistema di intelligenza artificiale che è stato istruito ho
messo in memoria il risultato di una serie di esperimenti passati. Con le
machine learning posso utilizzare la memoria per capire come comportarmi
con un paziente nuovo. Può prevedere qual è il possibile output della cura su
un paziente nuovo. Tecniche specifiche che permettono al sistema di inferire
della conoscenza sulla base dei dati che ho messo in precedenza.
- Scambio di dati e informazioni, costruzione di reti.
- NLP metodi che permettono di capire una pagina di testo senza un testo
strutturato.
AMBITI APPLICATIVI DELL'ICT IN SANITÀ
- Cartelle cliniche elettroniche (CCE) o fascicolo sanitario elettronico (FSE): La
cartella clinica è un insieme di informazioni cliniche legate alla salute del
soggetto, per esempio i dati relativi a vari esami, immagini legate sempre
ad esami,... possono esserci anche documenti di testo per esempio i referti
scritti dal medico con scritta la patologia. La cartella clinica permette di
mettere in un unico luogo documenti legati allo stato di salute del paziente.
Possono esserci all'interno anche dei segnali (esempio visita cardiografica).
Dietro una cartella clinica ci sta una base di dati. Ognuno di noi possiede un
fascicolo sanitario elettronico. Dentro il fascicolo sanitario elettronico ci sono
tutte le informazioni riguardanti la salute del paziente e tutti i ricoveri. Tutta
la storia dello stato di salute. Il fascicolo sanitario elettronico è un
contenitore più ampio che contiene anche le cartelle cliniche.
- Firma digitale o firma elettronica: permette all'utilizzatore di apporre la
propria firma e ha la stessa valenza della firma olografa anche su documenti
sensibili. La carta regionale dei servizi e la tessera sanitaria carta nazionale
dei servizi possono essere utilizzate per sottoscrivere con la firma
elettronica avanzata qualsiasi documento che sarà, così, equiparabile a
quello cartaceo con sottoscrizione autografa.
- CPOE sistema computerizzato per la prescrizione farmaceutica: qualsiasi
prescrizione farmacologica non viene scritta a mano ma viene inserita in
questo sistema e viene scritto cosa prendere, quante volte prenderlo, chi ha
prescritto il farmaco. Tracciabilità delle prescrizioni farmacologiche
all'interno dell'ospedale.
- Ricetta elettronica: é il modo informatizzato con cui il medico segnala al
farmacista che è autorizzato a vendere il determinato farmaco con il
determinato dosaggio. Sostituisce il bollettino rosso. A ogni medico viene
rilasciato uno slot di codici univoci, NRE, numero delle ricette elettroniche.
Ad ogni NRE il medico assocerà il codice fiscaledell'assistito. Prima si
attribuiva a ogni medico uno slot di bollettini rossi. Quindi i codici che hanno
un certo numero si sa che sono stati dati a un medico x. Quindi questo
permette la tracciabilità delle ricette. Dentro al software poi il medico
inserisce i dati del paziente e del farmaco che deve prendere. L'informazione
è emessa nel database centrale e lascia al paziente il promemoria. Il codice
NRE è stampato sul promemoria. Il farmacista inserisce nel database il
codice e ha davanti tutte le informazioni sul paziente e sul farmaco. Questo
tipo di modalità di prescrizione del farmaco è molto più sicuro. Non ci
possono essere misinterpretazioni sulla scrittura del farmaco. Inoltre tutti i
dati vanno in unico database e si possono fare studi di epidemiologia.
Elaborazioni ulteriori sulla vendita dei farmaci.
- Interoperabilità dei sistemi informativi di un ospedale (SDO): è un
documento per la dimissione ospedaliera. Tutti gli operatori sanitari devono
rilasciarlo quando il paziente deve uscire dall'ospedale. La SDO contiene la
parte anagrafica del paziente, le caratteristiche del ricovero (programmate o
d'urgenza), la diagnosi principale, le diagnosi concomitanti, e le
caratteristiche terapeutiche somministrate al paziente. Nella SDO il sistema
trasforma le informazioni nel codice.
- Sicurezza dei dati e delle informazioni
- Sistemi di business intelligence: sono statistiche per capire se un dato
ospedale funziona bene o meno. Per esempio se le liste d'attesa di quello
specifico ospedale sono corte,... valutare se l'azienda ospedaliera funziona
correttamente. Applicazioni finalizzate a supportare l'azienda nei processi di
rilevazione, analisi e valutazione di parametri legati all'attività e ai risultati
perseguiti.
- NLP, data analytics e cognitive computing: sistema di intelligenza artificiale
che è utilizzato per ragionare come ragiona l'essere umano. Sistema in
grado di apprendere un determinato linguaggio, apprendere delle
informazioni rispetto all'ambiente passato. E poi da lì inferire nuova
conoscenza.
- Sistemi ICT a supporto del processo di erogazione del servizio nella struttura
sanitaria: sono applicazioni a supporto del processo di erogazione del
servizio relative alle diverse fasi del processo, di monitoraggio dei livelli di
servizio, e di comunicazione digitale interattiva e informativa con gli utenti.
Esistono diverse tipologie di sistema sanitario nazionale:
- Modello inglese è un servizio sanitario nazionale finanziato tramite
tassazione, dove le infrastrutture sono dello stato e ci sono politiche
operative controllate.
- Modello tedesco è un sistema di assicurazione sociale che viene
finanziato con contributi obbligatori e con fondi gestiti da aziende no profit,
inoltre i medici sono pagati a prestazione.
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE (SSN)
Il servizio sanitario nazionale (SSN) è un sistema di strutture e di servizi che
hanno lo scopo di garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza,
l'accesso universale all'erogazione equa delle prestazioni sanitarie. È
organizzato con la seguente suddivisione:
1. Ministero della salute
2. Enti e organi nazionali
3. Enti e organi territoriali
Es. (SISS in Lombardia) si tratta del sistema informativo socio sanitario.
Consiste nell’insieme delle applicazioni e delle infrastrutture informatiche
presenti sul territorio (sistemi informativi di farmacie, medici, ospedali, Regione
Lombardia, ecc.) che concorrono all’erogazione dei servizi socio-sanitari
all’interno della Regione Lombardia.
Si compone di due macrostrutture i servizi regionali (comunicano e scambiano
un flusso di informazioni con i SIO delle varie Aziende Ospedaliere) e il sistema
informativo ospedaliero SIO (è l’insieme delle strutture organizzative ed
informatiche che automatizzano i flussi informativi dei servizi medici primari e
di quelli di supporto di una azienda ospedaliera). Il SIO a sua volta è formato da
tre aree applicative: una amministrativa, una direzionale e una clinico-sanitaria.
L’area clinico sanitaria si divide in 4 livelli:
1. Sistemi di front-end: Sistemi che permettono di gestire il flusso di
informazioni che vanno dal paziente alla struttura interna dell'ospedale.
Gestione degli inpatient (accessi ai reparti di degenza ordinaria e day
hospital) e degli outpatient (pazienti ambulatoriali). L'area di front end
comprende i seguenti sistemi: CUP, centro unico prenotazioni. È ciò che
utilizziamo per prendere una visita ambulatoriale dentro l'ospedale. ADT,
permette di gestire le informazioni del paziente ricoverato. Accettazioni,
dimissioni, trasferimento. Gestisce i pazienti in ricovero, le liste di attesa e le
attività di pre-ricovero. PS, pronto soccorso.
2. Sistemi dipartimentali: Sono i sistemi utilizzati da tutti gli operatori
all'interno dell'ospedale. Gestiscono i servizi rivolti ai pazienti sia dal lato
clinico sia dal lato amministrativo. Gestiscono e realizzano l'interfaccia tra le
apparecchiature biomediche utilizzate per erogare prestazioni diagnostiche,
terapeutiche o riabilitative. Includono i seguenti servizi: AP, anatomia
patologica. LIS, gestisce le informazioni provenienti dal laboratorio. REP,
gestisce le informazioni dei reparti. RIS/PACS, immagine diagnostiche.
3. Servizi trasversali: Sono servizi utilizzati dagli altri moduli applicativi per
completare i processi operativi in cui sono coinvolti. Fanno parte dei servizi
trasversali i seguenti servizi: gestione delle prescrizioni quindi la
generazione di prescrizioni di farmaci, gestione degli ordini che è l’unico
sistema che gestisce gli ordini a cui accede il medico e gestione delle
prenotazioni.
4. Cartella clinica elettronica: Gli ospedali hanno due tipologie di cartelle
cliniche, una ambulatoriale che gestisce le informazioni riferite alle visite in
ospedale. L'altra gestisce informazioni legate al ricovero del paziente.
Lezione 2
LA CARTELLA CLINICA
Def. “la cartella clinica è un documento ufficiale che ha valenza legale”
Quindi bisogna stare attenti anche alle informazioni che non vengono scritte
nella cartella clinica. Se omettiamo informazioni importanti può essere un
problema come può essere un problema se scriviamo informazioni non
corrette. Nelle varie fasi di progettazione il problema principale è capire che
informazioni inserire. È un documento ufficiale che deve raccogliere in maniera
organica le informazioni. Le informazioni devono parlare tra di loro. La raccolta
delle informazioni deve essere divisa in capitoli. Deve raccogliere le
informazioni in maniera funzionale sulla storia clinica dell’assistito, cioè deve
essere in grado di curare al meglio il paziente.
Le funzioni della cartella clinica sono le seguenti:
1. fornire una base informativa, deve essere qualcosa da cui attingo per avere
informazioni sullo stato di cura del paziente. Deve documentare: il quadro
clinico, le diagnosi e le terapie realizzate durante la degenza, i risultati
conseguiti.
2. deve consentire la tracciabilità delle diverse attività svolte. Cioè in ogni
momento devo essere in grado di capire chi ha fatto cosa, quando
(cronologia delle azioni) e come ha portato avanti queste azioni.
Informazioni legate a degli agenti, bisognerà riuscire a trattare i tempi,
bisognerà capire come inserire le azioni.
3. strumento che facilita l'integrazione di competenze multiprofessionali.
(Interoperabilità). Quindi la cartella clinica deve aver codificato le
informazioni in modo che siano capibili da qualsiasi persona che vi accede.
Knowledge base, bagaglio di informazioni che noi uomini conosciamo e che
dobbiamo trasmettere al computer in modo che se scrivo mal di testa e
scrivo cefalea il computer capisca che sia la stessa cosa. Una soluzione di
queste problematiche è scrivere diagnosi non in testo naturale ma di
tradurre questo testo con un codice univoco che viene preso da un
vocabolario standardizzato di codici medici. Al posto del termine compare il
codice univoco.
4. fonte di informazioni su statistiche dell'ospedale.
Cartella clinica di ricovero (o di reparto): è un fascicolo nel quale si raccolgono i
dati anamnestici (cioè tutta la storia medica pregressa del paziente) riguardanti
il paziente ricoverato e i dati giornalieri sul decorso della malattia. Nella
compilazione della cartella devono risultare per ogni ricoverato le generalità
complete, la diagnosi di entrata, l'anamnesi famigliare e personale, l'esame
obiettivo, gli esami di l
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