03/11 pw n2
PERSONE ED ATTIVITÀ ECONOMICA
Le persone perseguono molteplici fini di varia specie e di vario grado.
Il perseguimento di tali fini suscita bisogni.
Per soddisfare i bisogni le persone svolgono, tra le altre cose, attività economica, ossia attività di
produzione e consumo di beni economici
BENI ECONOMICI = merci e servizi accessibili, utili per il soddisfacimento dei bisogni delle persone e scarsi
rispetto alle esigenze espresse dalle persone.
BENI LIBERI (non economici) = beni accessibili e utili al soddisfacimento dei bisogni delle persone, ma non
soggetti al limite della scarsità: sono presenti in natura in quantità illimitata o comunque sufficiente a
completamente le esigenze di tutte le persone (sole, aria)
COME NASCE L’ATTIVITÀ ECONOMICA
• Persone -> fini ->bisogni (Gerarchia dei bisogni (Maslow): Fisiologici, Sicurezza, Appartenenza,
Stima, Autorealizzazione) ->beni (liberi/economici, merci/servizi, privati/pubblici,
primari/voluttuari, complementari/fungibili, differenziabili/commodities) -> attività economica
(PRODUZIONE E CONSUMO DI BENI ECONOMICI)
Il processo di allocazione di risorse scarse al fine di soddisfare i bisogni umani di natura prevalentemente
economica. L’attività svolta dagli individui per procurarsi beni e servizi necessari a rendere massimo il
soddisfacimento dei bisogni. La produzione economica non è il FINE dell’istituto, ma la sua FUNZIONE
CARATTERISTICA.
Caratterizzata da:
- CONTINUITA’ (non un progetto una tantum),
- il perseguimento di un OBIETTIVO,
- l’impiego di RISORSE,
- per la realizzazione di specifici BENI e SERVIZI.
PRODUZIONE E CONSUMO DI BENI E SERVIZI
✔ Operazioni di trasformazione tecnica delle materie prime, degli impianti, dei
(fisica, immateriale…)
dati, delle conoscenze
✔ Operazioni di negoziazione di
• Beni privati e beni pubblici
• Lavoro
• Capitale di prestito (credito)
• Capitale proprio (di rischio)
• Coperture di rischi (assicurazioni per rischi specifici, legati alle caratteristiche
dell’istituto economico)
✔ Operazioni di governo degli istituti:
• Configurazione dell’assetto istituzionale
• Organizzazione (progettazione dell’assetto organizzativo dell’istituto e gestione del
personale)
• Rilevazione e informazione (raccolta ed elaborazione di dati utili per comprendere e
programmare l’attività economica)
INSIEME DI ATTIVITA’
La produzione economica di BENI: Produzione di merci (imprese manifatturiere)
Produzione di servizi (imprese di trasporti, turistiche, di consulenza, della salute, dell’istruzione, ecc.)
Negoziazione di beni (imprese commerciali), di capitali (banche, altri intermediari finanziari), di rischi
(compagnie di assicurazione).
La produzione economica di REMUNERAZIONI: Le persone costituiscono e partecipano alle imprese
(offrono contributi) per ottenere remunerazioni dal lavoro e dal capitale proprio (ricevono ricompense)
OBIETTIVO COMUNE
La produzione economica di beni è il mezzo per il raggiungimento della produzione economica di
remunerazioni
FATTORI DI PRODUZIONE
L’attività economica si svolge con l’impiego di condizioni (FATTORI) di produzione:
✔ Materie prime, componenti, servizi forniti da terzi
✔ Immobili, impianti, macchinari, attrezzature
✔ Lavoro
✔ Beni pubblici
✔ Beni liberi
Il complessivo insieme delle condizioni di produzione include ogni elemento o circostanza che
direttamente o indirettamente contribuisce a rendere possibile, a facilitare, o ad ostacolare la produzione
economica (inclusi elementi ambientali esterni)
Esistono invece solo due condizioni di produzione sono qualificabili come “primarie” (fondamentali per
ogni impresa e la cui natura o modalità di apporto all’impresa sono tali da suscitare nelle persone che le
conferiscono interessi primari verso l’impresa): LAVORO+CAPITALE PROPRIO (di rischio)
SOGGETTI ECONOMICI D’IMPRESA
I prestatori di lavoro ed i conferenti di capitale risparmio sono membri dell’istituto in cui l’attività
economica si svolge con il loro contributo
Rappresentano i soggetti economici d’impresa, ossia le persone che hanno interessi economici primari
nell’impresa e hanno, quindi, il diritto-dovere di governare l’impresa
ECONOMIA AZIENDALE
Si occupa dell’ATTIVITA’ ECONOMICA; è orientata alla ricerca di modalità efficaci ed efficienti di svolgimento
dell’attività economica (produzione beni e servizi)
La scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende e che contempla
l’indagine di tutte le operazioni relative allo svolgimento dell’attività economica, le relazioni fra l’azienda e
l’ambiente e la struttura dei sistemi aziendali
ECONOMIA POLITICA = si occupa dei fenomeni economici dei grandi aggregati regionali, nazionali ed
internazionali
ECONOMIA AZIENDALE = si occupa dei fenomeni economici delle aziende singole, delle classi e degli
aggregati particolari di aziende, oltre che dell’ambiente in cui esse operano.
▪ Ha per oggetto l’ordine economico (ossia il sistema degli accadimenti economici) di tutti gli istituti
nei quali si svolgono significative attività di produzione e consumo di beni e servizi economici
▪ Studia l’attuazione delle produzioni e dei consumi, oltre che, nei sistemi economici avanzati, i
connessi processi di gestione e di governo degli istituti
▪ Le operazioni di azienda si svolgono con il concorso di vasti insiemi di condizioni (fattori) di
produzione. Quelli primari sono rappresentati da lavoro e capitale di rischio, cui corrispondono
prestatori di lavoro e conferenti di capitale risparmio
▪ Le modalità strutturali e tecniche di svolgimento delle operazioni di azienda sono riconducibili alla
struttura del soggetto economico (l’assetto istituzionale), la struttura delle combinazioni
produttive, la struttura dell’organismo personale, la struttura del patrimonio, l’assetto
organizzativo.
L’economia aziendale analizza il comportamento economico che permette la produzione o il consumo dei
beni economici
Il comportamento economico trova espressione attraverso la realizzazione di tre grandi categorie di attività
(o processi):
1. Gestione: attività che permettono la produzione di beni economici, mediante processi di
trasformazione fisico-tecnica e le negoziazioni
2. Organizzazione: comprendono il coordinamento e la suddivisione del lavoro delle persone che
operano all’interno dell’impresa
3. Rilevazione: operazioni finalizzate alla raccolta ed alla elaborazione dei dati utili per conoscere e
programmare l’attività aziendale
L’economia aziendale studia l’azienda, cioè l’ordine economico dell’istituto impresa
La distinzione tra impresa e azienda si basa su una astrazione, ma aiuta a capire l’ambito di indagine
dell’economia aziendale
Gli accadimenti che si sviluppano all’interno di un’impresa (fatti concreti) tendono, con diversi ritardi
temporali, a generare effetti economici, cioè a interessare l’azienda (intesa come astrazione dell’istituto
impresa)
Gli accadimenti di un’impresa tendono a mostrare un orientamento generale verso la produzione. Infatti,
anche il consumo è normalmente finalizzato alla produzione di beni economici (consumo energia per far
funzionare un impianto che a sua volta produce dei beni)
COS’È UN’AZIENDA?
ISTITUTI
Comunità di persone dove si svolge, tra l’altro, l’attività economica, cioè la produzione e il consumo di beni
economici
L’economia aziendale si occupa delle 4 classi di istituti nei quali si svolge rilevante attività economica:
1. le famiglie
2. le imprese
3. lo Stato e gli istituti pubblici
4. gli istituti non profit
Secondo l’ordine strettamente economico degli istituti, essi si definiscono come:
1. l’azienda di consumo e di gestione patrimoniale familiare
2. l’azienda di produzione
3. l’azienda composta pubblica
4. l’azienda non profit
SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA
L’attività economica è svolta da persone ed istituti specializzati, ovvero «dedicati ad una parte specifica
dell’attività economica» e «possessori di distintive competenze ed abilità».
3 livelli:
1. Specializzazione delle classi di istituto (imprese svolgono prevalentemente processi di produzione
di beni privati, le famiglie si attuano soprattutto consumi; gli istituti pubblici sono dedicati alla
produzione di beni pubblici; le organizzazioni no profit producono servizi di natura sociale)
2. Specializzazione nell’ambito di ciascuna classe di istituti (soprattutto imprese, enti pubblici e no
profit sono caratterizzati da alta differenziazione)
3. Specializzazione all’interno di ciascun istituto (con distinzione in unità organizzative e singoli ruoli)
– struttura organizzativa
In tutti gli istituti, essendo comunità di persone, non si svolge SOLO l’attività economica, ma bensì si svolge
ANCHE l’attività economica.
Per questo motivo l’economia aziendale, focalizzando l’attenzione principalmente sull’attività economica,
«perde» una parte importante dei processi (relazioni) che avvengono all’interno dei tre istituti.
Sempre per questo motivo, l’economia aziendale è in dialogo con numerose altre discipline.
Ridurre gli istituti, e in particolare l’istituto impresa, alla sola attività economica genera una profonda
distorsione del fenomeno aziendale, perdendone di vista i tratti distintivi e fondativi
Vale però anche il contrario, osservare gli istituti (si pensi alla Pubblica Amministrazione) ignorando la
dimensione economica, porta a una grave miopia che, nel tempo, compromette anche il raggiungimento
delle finalità non economiche
CARATTERI ESSENZIALI DEGLI ISTITUTI
• le finalità dominanti, di ordine economico e non economico
• il fine economico immediato
• i portatori degli interessi economici istituzionali, ossia degli interessi economici primari
• i portatori degli interessi economici non istituzionali
• i processi economici caratteristici
LA FAMIGLIA
L’istituto La famiglia
L’azienda L’azienda familiare di consumo e di gestione
patrimoniale
Le finalità dominanti Sociali, etiche, religiose
Il fine economico immediato Appagamento dei bisogni dei membri della famiglia
I portatori di interessi economici istituzionali Tutti i componenti della famiglia
I portatori di interessi economici non Altre famiglie legate da parentela, prestatori di lavoro
istituzionali domestico
I processi economici caratteristici Consumi, gestione patrimoniale, lavoro, studio
L’IMPRESA
L’istituto L’impresa
L’azienda L’azienda di produzione
Le finalità dominanti Economiche
Il fine economico immediato Produzione di remunerazione monetarie e di altra natura
I portatori di interessi economici Di regola: i prestatori di lavoro e i conferenti di capitale di rischio
istituzionali
I portatori di interessi economici non Fornitori, clienti, conferenti di capitale di prestito, stato
istituzionali
I processi economici caratteristici Trasformazione tecniche, negoziazioni di beni, di credito, di rischi
GLI ISTITUTI PUBBLICI
L’istituto Lo Stato, gli istituti pubblici
L’azienda L’azienda composta (di produzione e di consumo) pubblica
Le finalità dominanti Sociali e morali
Il fine economico immediato Produzione e consumo di beni pubblici (e remunerazione del lavoro)
I portatori di interessi economici Tutti i componenti dell’entità politica (e i prestatori di lavoro)
istituzionali
I portatori di interessi economici Fornitori, conferenti di capitale di prestito, altri istituti pubblici
non istituzionali
I processi economici caratteristici Produzione e consumo di beni pubblici, raccolta di tributi
LE ORGANIZZAZIONI NO PROFIT
L’istituto L’istituto non profit (gamma molto varia)
L’azienda L’azienda non profit
Le finalità dominanti Sociali, morali, culturali
Il fine economico immediato Appagamento dei bisogni di: associati/ fruitori escludibili/ collettività
generale (e remunerazione del lavoro)
I portatori di interessi economici Varie combinazioni di associati, donatori, Stato, prestatori di lavoro
istituzionali
I portatori di interessi economici Fornitori, conferenti di capitale di prestito, Stato, clienti
non istituzionali
I processi economici caratteristici Produzione (o produzione e consumo) di beni
INTERAZIONI TRA SOGGETTI ECONOMICI 04/11 pw n.3
LA STRUTTURA AZIENDALE
L’insieme ordinato degli elementi che la compongono
1. L’ASSETTO ISTITUZIONALE La configurazione dei soggetti nell’interesse dei quali l’istituto si forma e
si svolge; i contributi che tali soggetti conferiscono; le ricompense che i soggetti ottengono; le
prerogative di governo assegnate ai vari soggetti; i meccanismi e le strutture che regolano le
correlazioni tra contributi e ricompense e le strutture attraverso le quali le prerogative di governo
vengono esercitate.
Soggetto economico = l’insieme delle persone che portano interessi primari di tipo economico,
ovvero che sono massimamente interessate al fatto che l’azienda esista e prosperi perché da questo
ne deriva in gran parte la loro capacità di soddisfare i propri bisogni economici (nelle imprese i
conferenti di capitale ed i prestatori di lavoro)
2. LE COMBINAZIONI ECONOMICHE L’insieme delle operazioni economiche svolte dalle persone che
operano nelle aziende.
3. IL PATRIMONIO L’insieme delle condizioni di produzione e di consumo di pertinenza dell’azienda in
un dato momento.
4. L’ORGANISMO PERSONALE L’insieme unitario delle persone che, con il proprio lavoro, partecipano
direttamente allo svolgimento dell’attività economica dell’istituto. L’insieme dei prestatori di lavoro
di ogni livello e qualifica.
5. L’ASSETTO ORGANIZZATIVO La configurazione risultante dal combinarsi della struttura organizzativa
(ovvero delle modalità di distribuzione, tra gli organi aziendali, in insieme coordinato dei compiti e
delle responsabilità) e dei sistemi operativi (ovvero dei meccanismi che governano la
remunerazione dei prestatori di lavoro e l’assegnazione degli obiettivi)
6. L’ASSETTO TECNICO La configurazione fisico-tecnica dell’azienda (ovvero gli aspetti fisico-tecnici dei
fabbricati, degli impianti, delle attrezzature, oltre che dei processi produttivi)
IL SISTEMA AZIENDALE
Risorse
Primarie
• Lavoro
• Capitale
Derivate
• Patrimonio tecnico
industriale
• Patrimonio
Commerciale
LE RISORSE
Le CONDIZIONI o FATTORI DI PRODUZIONE possono essere osservati ed interpretati secondo due ottiche
differenti e complementari:
• INPUT (o flussi in entrata) Elementi che l’azienda trae dall’ambiente per alimentare le proprie
attività
• STOCK (o condizioni patrimoniali) Elementi di pertinenza dell’azienda, esistenti in un determinato
momento, destinati a partecipare alle combinazioni future. Sono fondi di condizioni patrimoniali
I flussi di condizioni di produzione in input si trasformano in stocks di condizioni patrimoniali per effetto
dell’attuazione delle combinazioni economiche aziendali
Il PATRIMONIO AZIENDALE
✔ è l’insieme delle condizioni di produzione e di consumo, di istituto e non personali (quindi non il
lavoro), di pertinenza dell’azienda, in un dato momento. Sono definite condizioni patrimoniali e
sono dinamiche, in quanto risultato delle combinazioni economiche passate e condizione di
svolgimento dei processi economici futuri.
✔ Nel caso di un’azienda di produzione, il sistema di valori positivi e negativi che esprimono le
condizioni patrimoniali si chiama capitale di funzionamento. È rappresentato nello Stato
Patrimoniale dell’azienda (Vi rientrano tipicamente le disponibilità monetarie di cassa, i crediti, le
rimanenze, gli impianti come elementi positivi; i debiti ed il capitale proprio come elementi
negativi).
LE ATTIVITÀ
Per poter capire l’economia degli istituti (come si formano i costi e i ricavi; perché e come si hanno utili o
perdite; perché ci si deve indebitare oppure no; ecc.) è essenziale saper analizzare l’articolazione delle
attività (sistema degli accadimenti) dell’azienda, ovvero le azioni ed i fenomeni economici e non economici
che si verificano
SISTEMA DEGLI ACCADIMENTI Insieme vasto che include i comportamenti dei clienti, dei fornitori e dei
concorrenti; gli interventi legislativi volti a regolare le attività dell’impresa, le negoziazioni di acquisto e
vendita, il progresso tecnologico e le innovazioni tecniche dell’impresa
Sistema delle operazioni o COMBINAZIONI ECONOMICHE L’insieme complessivo delle operazioni
economiche svolte dalle persone all’interno dell’impresa
LE COORDINAZIONI ECONOMICHE PARZIALI
Si tratta di insiemi di processi caratterizzati da una funzione e da una combinazione di competenze
specialistiche nell’azienda:
• Progettazione dell’assetto istituzionale
• Gestione
✔ all’interno: gestione caratteristica, patrimoniale, finanziaria, tributaria, assicurativa
• Organizzazione
• Rilevazione
LA COMBINAZIONE DI ATTIVITÀ AZIENDALI
Rappresentano l’insieme complessivo delle operazioni, ossia delle combinazioni economiche (variamente
composte in processi, coordinazioni e combinazioni parziali), d’azienda
A. PROGETTAZIONE DELL’ASSETTO ISTITUZIONALE
Operazioni volte a determinare, nella sua struttura e nella sua dinamica, l’assetto istituzionale dell’azienda.
In particolare, deter
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