E LEMENTI DI
C A
ONTROLLI UTOMATICI
(Temi Esame)
Università degli Studi di Brescia – Dipartimento di Ingegneria Meccanica
Appunti a cura di Ing. Liu Junxiang
PRE-APPELLO 30-05-2018
DOMANDA 1
- TESTO
o Dato il sistema 10
▪ () = 2
(100+1)(10+1)
o Si chiede
▪ 1. Calcolare poli, zeri e guadagno
▪ ()
2. Tracciare il diagramma di Bode del modulo di
▪ 3. Studiare la stabilità del sistema
▪ ()
4. Calcolare il margine di fase di
▪ 5. Studiare la stabilità del sistema retroazionato
▪ 6. Tracciare il diagramma di bode delle funzioni di trasferimento del sistema retroazionato
▪ ()
7. Calcolare l’approssimante del primo ordine di
▪ 7
8. Calcolare il margine di fase dell’approssimante calcolato al punto
- RISOLUZIONE
o QUESITO 1
▪ I poli sono 1 1
• = − , − × 2
100 10
▪ NON ci sono zeri
▪ Il guadagno è
• = 10 NON sbagliare il guadagno, perché serve per le richieste successive! ATTENZIONE!!!
o QUESITO 2
▪ |()|
DIAGRAMMA DI BODE
o QUESITO 3
▪ →
Tutti i poli sono negativi Stabile Asintoticamente
o QUESITO 4 1
▪ =
Si calcola alla frequenza di taglio , quindi
10
• = −90° − 45° − 45° = −180° → = 0°
1
o −90° = Dovuto al polo , effetto esaurito
100 1
o −45° − 45° = Dovuto ai 2 poli , mezza influenza
10
o QUESITO 5
▪ = 0,
Dato che il siamo ai margini della stabilità (oscilla, 2 poli puramente immaginari)
o QUESITO 6
▪ DIAGRAMMA DI BODE FDT SISTEMA RETROAZIONATO
<
1
• | | = | | ≈ { >
||
1+ 1+
o QUESITO 7 1
▪ = − ),
Il polo dominante è (più vicino all’asse l’approssimante del primo ordine è
100
10
• ̃ () = ha solo 1 polo dominante
(100+1)
o QUESITO 8 ̃
▪ Il margine di fase di è
• = 90°
̃ 1
o OSSERVAZIONE FINALE
▪ ≪
Con tale approssimazione, l’approssimazione sembra solida ( , c’è una decade)
_
▪ MA sulla stabilità NON va bene
• In retroazione lo vedo come stabilissimo, quando in realtà NON lo è! (Sfiga Modellistica)
• →
Il sistema passa da un sistema al limite della stabilità ad un sistema perfettamente stabile!!! E non mi accorgo!!!
Sfortuna Modellistica 2
DOMANDA 2
- TESTO
o Dato la seguente funzione di trasferimento
1−
▪ () = 2
(10+1)(5+1)
o Si chiede
▪ 1. Calcolare il valore a regime dell’uscita del sistema a fronte di un ingresso a scalino
▪ 2. Calcolare il valore iniziale della risposta allo scalino
▪ 3. Indicare, motivando la risposta, se il sistema sottoelonga in partenza
- RISOLUZIONE
o QUESITO 1
▪ ()
Verificare prima di tutto la stabilità di
• → ()
Sono tutti poli reali negativi è stabile
▪ Si applica il teorema del valore finale
1 1−
• () = ⋅ () = 2
(10+1)(5+1)
1
o ℒ[()] =
▪ Quindi
• = lim ⋅ () = lim () = (0) = 1
∞ →0 →0
o QUESITO 2
▪ Si applica il teorema del valore iniziale 1−
• (0) = lim ⋅ () = lim = 0
2
(10+1)(5+1)
→+∞ →∞
o QUESITO 3
▪ METODO 1 – INTUIZIONE
• Si nota che in realtà, il teorema del valore iniziale ci dice
−
o lim () = 0
→+∞
• 0
Cioè, arriva a da sotto, ci fa intuire che ha una sottoelongazione (Accettabile come risposta ma NON rigoroso)
▪ METODO 2 – NON PERCORRIBILE
• Si ha o 1. Ho uno zero instabile, MA non è del 2° ordine
1
o = −
2. Dinamica dominante è 10
1−
̅
▪ ()
() ≈ = 10+1
• E applicando il teorema del valore iniziale (ingresso scalino)
1
̅(0) ̅
o = lim () = − ≠0 Attenzione, NON mi dice ancora nulla
10
→+∞
▪ METODO 3 – RIGOROSO
• ° 0 = − 1)
Si calcola la derivata prima (so già che nullo, perché
̇(0) 2
o = lim ⋅ () = lim () = 0 NON dice ancora niente
→+∞ →∞
• Si calcola la derivata seconda 2 3
−
̈(0) 3 2
o = lim ⋅ () = lim ⋅ () = < 0 Ho la sottoelongazione
2
(10+1)(5+1)
→+∞ →+∞
• Graficamente 3
DOMANDA 3
- TESTO
o Dato il sistema 5+1
▪ () = (10+1)(+1)
o Si chiede
▪ 1. Progettare un controllore analitico tale che
• L’errore a regime a fronte di un riferimento a scalino sia nullo
• 20%
La sovraelongazione massima percentuale NON superiore al
• 2% 1
Il tempo di assestamento al sia pari a
▪ 2. Progettare un controllore analitico tale che
• L’errore a regime a fronte di un riferimento a scalino sia nullo
• 5
Il sistema raggiunga l’equilibrio senza nessuna possibilità di oscillare, in un tempo di circa
• = 100 60
Una sinusoide a pulsazione sia attenuata di almeno
- RISOLUZIONE
o CONTROLLO ANALITICO
▪ La formula del controllore è
1
•
= ⋅
1−
▪
Di fatto, progetto che è
• = Funzione di Sensitività Complementare
1+
o 1° CONTROLLORE
▪ SPECIFICHE
• 1. Errore a Regime Nullo
o (0)
= 1
• 2. Sovraelongazione Accetto 2 poli complessi-coniugati
o ≈ 0.45 (Grafico)
• 3. Tempo di Assestamento
4 4
o = = = 1 → = 8.9
2
0.45⋅
▪ OSSERVAZIONE
• Quindi, la nostra funzione è
2
o =
2
2
+2 +
• Verifico che
o )
2 = ( ≥ () = 2 OKAY! ATTENZIONE a NON DIMENTICARE questo passaggio
• Quindi 1
o = ⋅ NON calcolarlo all’esame, basta la formula
1−
o 2° CONTROLLORE
▪ SPECIFICHE
• 1. Errore a regime
o (0)
= 1
• 5
2. NON oscilla, converge in
o ≈
o 5 = = 5 → = 1
▪ CANDIDATO
• Già dalle prime 2 specifiche, posso dire che
1
̂
o =
+1
▪ SPECIFICHE
• 3. Diagramma di Bode ̂
o = 100 −40 ,
Scopro che per sono a quindi, NON rispetta la 3° specifica
o 10 −60 = 100
Metto un altro polo a così
da avere un’attenuazione di a
1
▪ =
(+1)( +1)
10
o Verifico
▪ )
2 = ( ≥ () = 2 OKAY!
4
DOMANDA 4
- TESTO
o Dato il motore c.c. avente la seguente caratteristica tensione-velocità
10 Ω
▪ () = =
(+1)( +1)
100
o Si chiede
▪ 1. Individuare il polo meccanico e quello elettrico del sistema, motivando la risposta
▪
2. Supponendo di controllare la velocità con un controllore proporzionale, indicare se è possibile trovare un tale che l’anello
= 100
di velocità possa avere banda pari a e un comportamento dell’uscita assimilabile a quello di un sistema del primo
ordine. Motivare la risposta
▪ 3. Presentare lo schema di controllo in cascata per la posizione in un motore c.c. controllato in tensione e indicare la procedura
per la progettazione dei rispettivi controllori
▪ 4. Presentare lo schema di controllo feedforward per il controllo della posizione in un motore c.c. controllato in tensione e
indicare all’interno di esso il ruolo del controllore
- RISOLUZIONE
o QUESITO 1
▪ = −1, −100
I poli sono:
• → = −1 → =1
Il polo più lento è quello meccanico 1
• → = −100 → =
Il polo più veloce è quello elettrico 100
o QUESITO 2
▪ OSSERVAZIONE
• Si traccia il diagramma di bode
• = 1 = 10
La banda per è pari a 10, cioè la
o || = |1 ⋅ |
• = 100, = 100
Per avere banda pari a bisogna traslare verso l’alto, in modo che
• = 10
Dal diagramma, si capisce che è
▪ OSSERVAZIONE
• > 75°,
In più, vogliamo che l’uscita assimilabile a quello di un sistema del primo ordine, cioè soddisfare ma con
= 10 NON ce la facciamo, abbiamo
o (()) = −90° − 45° ≈ −135° → = 45°
▪ −90° −1,
Polo in effetto totale
▪ −45° −100,
Polo in effetto parziale
• 30° ≥ 75°
Quindi, servono minimo un in più, cioè, per avere un’uscita assimilabile al 1° ordine, serve
▪ OSSERVAZIONE
•
Attenzione, in realtà, questa domanda non vuole sapere il valore esatto di , NON è necessario calcolarlo
▪ RISPOSTA FINALE
• = 100,
Con banda passate pari a NON esiste che mi garantisce l’uscita assimilabile al 1° ordine
o QUESITO 3
▪ SCHEMA A BLOCCHI – CONTROLLO IN CASCATA
▪ PROCEDURA
• 1. Si parte a progettare dall’anello più interno (Nessuno ci vieta a sfruttare il diagramma di bode che sappiamo)
o SPECIFICHE DELL’ANELLO INTERNO
▪ 1. Stabile
▪ 2. Veloce (Impone un vincolo sull’anello esterno)
▪
3. Comportamento ordine (se possibile)
5
o SCELTE ̅
▪ Ω ( ≠ 0)
Scelta 1 – NON INSEGUIRE ∞
• ̅
Ω
Se ci accontentiamo di NON inseguire il setpoint nell’anello interno, va bene
anche un controllore ̅
o Ω
Il controllore (che fornisce il setpoint ) fa più lavoro per
compensare l’ di velocità
∞
• = 1, = 10 = 90°
Per esempio, con mi dà banda passante e , posso
=
̅ = 75°
alzarlo un po’ fino a tale che
̅
▪ (
Ω = 0)
Scelta 2 – INSEGUIRE ∞
• ̅
Ω
L’anello interno deve seguire il setpoint , allora devo utilizzare
1
o = (1 + )
• −20 /,
Però attenzione che così
facendo, parto con però posso sfruttare lo
ZERO per togliere il polo
• −1)
In conclusione, se scelto bene (deve compensare l’effetto del polo in
o = 1
In questo caso (Compensa sempre il primo polo)
•
Poi scegliere in modo da rispettare le altre specifiche (ho ancora gli stessi limiti
= 1,
sulla banda, come il caso precedente: partire con provare ad alzare un po’)
▪ Extra • ,
Se scelgo cioè uso anche il derivatore
1
o = (1 + + )
1+
• , −1 −100
Posso scegliere bene in modo da eliminare il polo a e il polo
• Così, riesco ad allargare addirittura la banda
• Cerco cioè in qualche modo di controllare anche il polo elettrico
• 2. Si progetta poi l’anello di posizione
o SCHEMA A BLOCCHI
▪ Adesso, l’anello interno ho un sistema del primo ordine
1
• ()
=
che ha il polo dominante in
+1
▪
Si nota che il guadagno dell’anello interno è 1, ciò implica che necessariamente dev’essere
almeno
o OSSERVAZIONE
▪
Il controllore di posizione vede
1
•
Cioè, deve controllare
( +1)
()
▪ vede un sistema del 2° ordine, c’è già un integratore, NON devo più inserirlo (anzi, se lo
inserisco, mi dà più problemi), basta un proporzionale
o VINCOLI 1
() ()
▪ ≤
1. Controllo Esterno più LENTO del controllo interno ( )
10
• Anello interno è un sistema in equilibrio, la sua dinamica NON interessa all’anello
esterno
• 90°
Quindi, ho un almeno pari a
• Se NON rispetto tale vincolo, rischio di NON avere le due dinamiche separate, si
intersecano tra di loro ()
o
Più avvicino le frequenze di taglio , più perdo il
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