Parte prima: la contabilità generale nel sistema amministrativo integrato
Introduzione
1. Il sistema impositivo
- Imposte erariali: verso lo Stato e si dividono in dirette (colpiscono la capacità di reddito di persone giuridiche e fisiche) e indirette (colpiscono i trasferimenti, gli scambi, le produzioni...)
- Tributi locali: verso province, regioni e comuni
IVA
L'imposta sul valore aggiunto è un’imposta erariale indiretta sui consumi con pagamento frazionato che grava sul consumatore finale. Ogni operatore economico paga l’imposta sul proprio volume di affari detraendo quanto gli è stato addebitato dai fornitori. L’imposta pagata sugli acquisti è un credito verso lo Stato, mentre l’imposta incassata dalle vendite è un debito verso lo Stato (ancora da pagare).
Per applicare l’IVA sono necessari un requisito soggettivo (esercizio di una professione), oggettivo (cessione di beni o prestazione di servizi) e territoriale (in Italia o per beni nazionali). Le operazioni economiche, ossia cessione di beni, prestazione di servizi o importazione di beni e servizi possono svolgersi in regime IVA o fuori regime IVA. Le operazioni in regime IVA si suddividono in imponibili, non imponibili e esenti.
Il momento impositivo è quando viene effettuata un’operazione che fa sorgere il rapporto tributario. Legati a tale momento vi sono diversi adempimenti quali l’emissione della fattura.
L’IVA viene calcolata con una % di imposta sulla base imponibile. Vi sono tre tipi di aliquote: aliquota normale 22%, aliquota ridotta 10%, aliquota minima 4%. L’IVA pagata per l’acquisto di beni o servizi da parte di imprese o professionisti è solitamente detraibile tranne per esempio per beni di lusso.
Una qualsiasi società per potere iniziare la sua attività deve attivare la partita IVA presso l’agenzia delle Entrate.
Imposte dirette
- IRE/IRPEF: Colpisce i redditi complessivi della persona fisica residente in Italia ovunque li abbia prodotti. Viene calcolata applicando sul reddito complessivo un’aliquota progressiva per scaglioni che determina un’imposta lorda da cui è possibile detrarre le detrazioni di imposta (spese mediche...)
- IRAP: Imposta regionale sulle attività produttive e colpisce il valore aggiunto della produzione che il soggetto ha ottenuto nel territorio regionale.
- IRES: Colpisce il reddito prodotto dalle società di capitali, enti commerciali e non, società per azioni ed enti pubblici e privati con attività commerciali.
Presupposti tecnico-contabili per il sistema amministrativo
- Il conto: Il conto raccoglie le variazioni che la quantità rappresentativa di un fenomeno subisce in un arco di tempo. I valori di conto possono essere di ordine DARE (+) o di ordine AVERE (−) e vengono espressi in moneta di conto. I conti possono essere classificati a seconda dell’oggetto in:
- Conti analitici: oggetto semplice
- Conti sintetici: oggetto complesso
- A seconda del contenuto in:
- Conti sinottici: solo valori
- Conti descrittivi: valori e dati quantitativi e qualitativi
- A seconda della forma in:
- Conti a sezioni divise: dare a sinistra e avere a destra
- Conti a forma scalare: unica colonna con segno + o −
- A seconda del funzionamento in:
- Conti unifase: valori di un solo ordine
- Conti bifase: valori di entrambi gli ordini
- Rilevazioni contabili: Le rilevazioni hanno lo scopo di evidenziare le variazioni subite in un arco di tempo definito dalle quantità usate per misurare i fenomeni della gestione aziendale. Vengono effettuate attraverso l’uso dei conti.
- Scritture contabili: Sono rilevazioni contabili per determinare una quantità complessa. Sono susseguenti o consuntive (rilevate posteriormente).
- Metodi di scrittura
- Metodologie contabili: Permettono di dare ordine alle rilevazioni e consentono un facile utilizzo in tempi successivi e per scopi diversi.
- Partita doppia: Il metodo maggiormente usato è quello della partita doppia con la quale ciascun fenomeno della gestione aziendale viene esaminato sotto due aspetti. I conti funzionano in modo antitetico: dare (accredito) = avere (addebito). Il totale del dare deve essere uguale al totale dell’avere.
Conto: Denaro in cassa
Dare Avere
- Prima nota: Viene compilata nel momento in cui si verifica il fenomeno e viene poi utilizzata come supporto per la registrazione della scrittura nel libro giornale. Si riporta la data, una breve descrizione, le indicazioni per i documenti coinvolti e il valore delle variazioni provocate.
- Libro giornale: Si riportano le rilevazioni contabili in ordine cronologico indicate dalla prima nota in articoli.
- Schede contabili o di mastro: Rilevazioni sistematiche con i singoli valori e informazioni descrittive su schede aperte per ciascun conto in essere.
- Scritture contabili obbligatorie: Devono essere tenute dall’imprenditore, persona fisica o impresa, per adempiere alle normative. Vengono disciplinate dal Codice Civile, legislazioni tributarie e legislazioni speciali. Il sistema contabile si può distinguere in: sistema di contabilità generale, di contabilità semplificata e altri sistemi minori.
Contabilità generale o ordinaria
Secondo il C.C. le scritture obbligatorie servono a registrare in modo sistematico lo svolgimento dei fenomeni di gestione posti in essere dall’imprenditore, dunque possono costituire un valido elemento per accertare eventuali sue responsabilità. Soggetti obbligati: imprenditori che esercitano attività commerciale; soggetti non obbligati: piccoli imprenditori (artigiani, commercianti...)
La legislazione tributaria prevede la tenuta di scritture obbligatorie definite contabilità ordinaria a carico dei seguenti soggetti: società soggette all’imposta sulle persone giuridiche, enti pubblici e privati ad esercizio commerciale, società di persone e persone fisiche con imprese commerciali.
Il Codice Civile (art. 2214) obbliga l’imprenditore commerciale a tenere il libro giornale e il libro degli inventari. L’art. 2220 prevede che tali scritture contabili siano conservate per 10 anni dalla data dell’ultima registrazione. Per garantire la veridicità delle scritture vi sono delle regole formali:
- Non vi è obbligo di vidimazione annuale e bollatura prima dell’uso
- La numerazione dei libri giornale deve essere progressiva per anni
- Tutte le scritture devono seguire un’ordinata contabilità: no spazi bianchi, trasporti, interlinee, cancellazioni, abrasioni...
Chi non rispettasse queste regole non incorre in sanzioni ma non potrà utilizzare tali scritture come prove a suo favore.
I libri obbligatori possono essere costituiti da fogli mobili o tabulati meccanografici o a modulo continuo.
Il libro giornale è il registro cronologico e analitico. Cronologico: annotazione con la data in cui si verificano ma non nel giorno stesso; analitico: annotazioni separate e non aggregate. Deve contenere tutte le operazioni poste in essere dall’imprenditore nell’esercizio della sua attività. Si possono utilizzare libri giornali sezionali per ciascuna categoria di operazioni.
Il libro degli inventari è un libro periodico sistematico che ha la funzione di fornire mediante l’inventario un quadro della situazione patrimoniale dell’impresa all’inizio dell’attività e ogni anno successivo. Deve contenere l’indicazione e la valutazione delle attività e delle passività relative all’impresa. L’inventario deve chiudersi con il bilancio e con il conto profitti/perdite. Include la nota integrativa che fa parte del bilancio d’esercizio.
La legislazione fiscale richiede le seguenti scritture:
- Scritture ausiliarie: tenute in relazione alla natura e alle caratteristiche dimensionali dell’impresa.
- Scritture ausiliarie di magazzino: per attività imprenditoriale con contabilità ordinaria che superano per due anni consecutivi € 5.164.568,99 di ricavi e € 1.032.913,80 di rimanenze finali. È necessario annotare le quantità fisiche in entrata e uscita di merci destinate alla vendita, semilavorati, prodotti finiti, materie prime, imballaggi...
- Registro fatture d’acquisto o ricevute: si annotano le fatture per acquisti nazionali e intracomunitari, note di credito, bollette doganali, autofatture e documenti riepilogativi di acquisti e spese. I documenti vanno registrati entro l’anno in cui viene esercitato il diritto alla detrazione alla relativa imposta (max 2° anno dal diritto alla detrazione IVA)
- Registro fatture emesse: si annotano le fatture per vendite e esportazioni, note di credito, autofatture, e documenti riepilogativi di fatture emesse con importo unitario minore di € 154,94. Vanno registrati entro il 15° giorno successivo all’emissione e numerati progressivamente per anno solare
- Registri dei corrispettivi: può sostituire il registro delle fatture emesse per i dettaglianti ed assimilati
- Registri obbligatori in relazione a particolari attività svolte
La contabilità IVA secondo la legislazione fiscale
La registrazione di una fattura ha un impatto sul libro giornale ma anche sulla compilazione di:
- Registrazioni contabili IVA: si contabilizza la fattura distinguendo l’imponibile, l’imposta, il tipo di aliquota, le esenzioni, la numerazione progressiva, si allegano di documenti di trasporto...
- Liquidazioni periodiche: le liquidazioni periodiche di imposta variano a seconda del volume d’affari: liquidazione mensile (sopra € 309.674,14 se di servizi o sopra € 516.456,90 se non di servizi) liquidazione trimestrale (sopra € 309.674,14 se di servizi o sopra € 516.456,90 se non di servizi). La liquidazione va registrata nell’apposito conto “Erario c/IVA”. Deve tener conto del credito IVA del periodo precedente, totale IVA acquisti detraibile e indetraibile, totale IVA vendite e % pro-rata di detraibilità IVA
- Dichiarazioni annuali IVA: fornisce i dati totali, distinti per aliquota di imponibile e imposta di vendite assoggettate a IVA, di acquisti con IVA detraibile, totale imponibile acquisti IVA detraibile e totali relativi ad acquisti effettuati nell’UE
- Disposizioni comuni in scritture obbligatorie ai fini IVA: Bollatura e numerazione progressiva, modalità di tenuta, forma dei libri, luogo di conservazione, termine di conservazione (5 anni) e sanzioni
Altre scritture contabili (non obbligatorie)
- Libro di prima nota: bozza delle scritture contabili annotate poi nel libro giornale
- Libro mastro: insieme di schede contabili utilizzate durante le rilevazioni su libro giornale secondo la partita doppia.
- Libro cassa: si annotano sistematicamente e manualmente le entrate e uscite di cassa
- Libro magazzino: contiene le entrate ed uscite del magazzino fisico dell’impresa. Si registrano in modo cronologico e sistematico
- Libri cespiti: accoglie tutte le rilevazioni relative alle immobilizzazioni dell’impresa. Tali libri non devono essere per forza bollati e possono essere tenuti sia manualmente che automaticamente
- Libri sociali per società di capitali: per società per azioni: libro dei soci, delle obbligazioni, delle adunanze e deliberazioni di assemblee, del CDA, del collegio sindacale, del comitato esecutivo e degli obbligazionisti; per società a responsabilità limitata: libro dei soci, adunanze e deliberazioni di assemblee, del CDA e del collegio sindacale. Questi libri sociali devono essere numerati e bollati, tenuti secondo le norme, con la consueta forma e conservati per 10 anni
Le scritture contabili per i soggetti in contabilità semplificata
- Scritture obbligatorie ai fini IVA e valgono le considerazioni per i libri IVA. Le scritture obbligatorie sono le medesime per il regime ordinario. Talvolta le imprese usano il Bollettario madre e figlia in sostituzione del registro IVA. È numerato e bollato e assolve agli obblighi di fatturazione e di registrazione IVA (bolletta figlia va al cliente, bolletta madre rimane nel bollettario)
- Scritture obbligatorie ai fini delle imposte dirette: Il Registro incassi e pagamenti è usato dai professionisti. Le scritture vengono annotate cronologicamente e progressivamente entro 60 giorni. Presenta due sezioni distinte: sezioni incassi (data di incasso, cliente...) e sezione pagamenti (data pagamento, fattura...)
- Le scritture relative al registro dei beni ammortizzabili invece sono facoltative.
Scritture obbligatorie secondo altre legislazioni speciali
Leggi speciali per imprese assicurative, per imprese bancarie... La legislazione del lavoro prevede l’onere a carico dell’imprenditore della tenuta di: libro paga (somme corrisposte al dipendente), libro matricola (persone a carico del dipendente), libro degli infortuni sul lavoro. Devono essere vidimati inizialmente dall’INAIL o dall’INPS.
Il sistema amministrativo integrato
Definizione
Il sistema amministrativo fa parte del sistema di amministrazione e controllo ed è il processo che consente la rilevazione delle informazioni consuntive secondo un sistema che produce output amministrativi consuntivi.
Input
Gli input sono costituiti da numerosi sottosistemi:
- Sottosistema del credito o ciclo attivo
- Sottosistema del debito o ciclo passivo
- Sottosistema del personale
- Sottosistema immobilizzazioni
- Sottosistema del magazzino e lavori in corso
- Sottosistema dei finanziamenti
- Sottosistema dei conti d’ordine
- Sottosistema input manuali
I flussi amministrativi provenienti dai sottosistemi vengono codificati in relazione agli utilizzi amministrativi. Le informazioni così codificate entrano nel database amministrativo sotto forma di prima nota automatizzata.
La codifica dei segment: I segment sono gli oggetti delle registrazioni contabili usati in fase di reportistica dove possono essere liberamente incrociati fra di loro. Tra di essi possiamo trovare:
- Società: identifica la società proprietaria delle registrazioni contabili (obbligatorio)
- Conto: identifica la natura contabile o statistica della riga di registrazione (obbligatorio)
- Centri di responsabilità: identifica l’unità organizzativa o contabile
- Marchio/brand: identifica il marchio commerciale che accomuna raggruppamenti di prodotti
- Business o ASA: identifica l’area di business dell’impresa
- Prodotto: identifica il singolo codice articolo
- Canale di vendita: indiretto o indiretto
- Intercompany: creato nel caso in cui il sistema amministrativo sia usato da più imprese appartenenti ad un gruppo.
Il piano dei conti è composto da un elenco dei conti utilizzati o utilizzabili nelle scritture contabili dell’impresa e da una descrizione sul contenuto e sulle loro regole di movimentazione. Preliminare all’analisi del piano dei conti è la scelta tra realizzare un unico piano dei conti integrato per contabilità generale e gestionale (scelta migliore) o realizzare unicamente il piano dei conti relativo alla contabilità generale. La costruzione del piano dei conti è importante poiché deve essere pensato e redatto prima di svolgere qualsiasi altra attività, deve fornire la giusta armonia tra analisi e sintesi e deve soddisfare gli obblighi derivanti dal CC e dai Principi contabili nazionali e internazionali.
Output
L’output del sistema amministrativo integrato è rappresentato dai flussi in uscita del database amministrativo che alimentano la contabilità generale.
I sistemi di contabilità generale più usati sono due:
- Sistema patrimoniale anglosassone: (Besta ‘900) prende in esame gli scambi monetari con i terzi che quelli interni pervenendo ad una struttura di conto economico a ricavi, costo del venduto e costo per funzioni. Riassorbe tutte le esigenze di tipo conoscitivo tipiche della contabilità generale.
- Sistema del reddito: (Zappa ’30) Fornisce informazioni in partita doppia relative agli scambi monetari tra l’impresa e terzi.
La contabilità gestionale
Le sue caratteristiche sono soprattutto la forte integrazione con:
- Contabilità generale: unico piano dei conti con conti comuni distinti
- Sottosistemi
- Aspetti economici/finanziari/patrimoniali con costi/ricavi e attività/passività
- Natura di un fenomeno
- Sviluppo delle dimensioni di analisi del capitale
La contabilità finanziaria
Per contabilità finanziaria si intende la rilevazione in uno schema contabile delle entrate o incassi e delle uscite o pagamenti. Non esiste nelle imprese private mentre è fondamentale in quelle pubbliche, soprattutto di erogazione di servizi. Può essere definita come contabilità economica poiché rileva costi, ricavi, debiti e crediti sia che riguardino l’impresa stessa che i suoi rapporti con terzi.
Gli obiettivi della contabilità analitica finanziaria devono riguardare la rilevazione dei flussi di entrata e uscita per:
- Cash generating unit
- Reporting units
- ASA
- Per prodotto o classe di prodotto significativi
- Per canale di vendita
- Per mercati di sbocco
La contabilità generale ordinata secondo il sistema del reddito
Definizione di contabilità generale
La contabilità generale è l’insieme delle rilevazioni contabili sistematiche che utilizzano il metodo della partita doppia e che sono finalizzate a determinare il reddito di esercizio, analizzando le variazioni subite dal patrimonio numerario. Pertanto rileva i fenomeni che riguardano gli scambi monetari fra l’impresa e terzi. Individuati i fenomeni, la contabilità rileva l’effetto prodotto sul patrimonio numerario e sulla causa economica. Dunque ogni evento d...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti di Elementi di contabilità e bilancio
-
Elementi fondamentali di contabilità
-
Elementi di ragioneria pubblica - Appunti
-
Riassunto elementi di economia