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Elaborato di diritto privato: Contratto autonomo di garanzia e fideiussione

Introduzione

Il contratto autonomo di garanzia è il contratto in base al quale una parte si obbliga, a titolo di garanzia, ad eseguire immediatamente la prestazione del debitore, indipendentemente dall'esistenza, dalla validità o efficacia del rapporto di base, e senza poter sollevare eccezione. Rimane possibile al garante la sola exceptio doli, e cioè l'eccezione che il creditore abbia agito con dolo al fine di ridurre il garante alla conclusione del negozio, e poi ne abbia chiesto l'adempimento.

Caratteristiche distintive del contratto autonomo di garanzia

Ciò che contraddistingue il contratto autonomo di garanzia rispetto alla fideiussione è l'assoluta mancanza - nel primo - della caratteristica dell'accessorietà rispetto al rapporto principale; questo a differenza della fideiussione, nella quale è invece ineluttabilmente accessorio rispetto all'obbligazione principale, ed inscindibilmente legato.

Ruolo del fideiussore e del garante

Pertanto, mentre il fideiussore è debitore negli stessi termini in cui lo è il debitore principale – obbligandosi per l'effetto direttamente ad adempiere – il garante si obbliga a tenere invece indenne il creditore dalla mancata prestazione del garantito, per qualsiasi ragione essa avvenga.

Disomogeneità delle prestazioni

Altra caratteristica che connota il contratto autonomo di garanzia differenziandolo dalla fattispecie della fideiussione è la non coincidenza tra la prestazione relativa al rapporto obbligatorio e l'obbligazione assunta col contratto di fideiussione. È per tale ragione che può parlarsi, a buon diritto, di disomogeneità delle prestazioni, cosa che non ha luogo nell'alveo della fideiussione, in cui la prestazione relativa al rapporto obbligatorio principale coincide inderogabilmente con l'obbligazione assunta col contratto di fideiussione.

Funzione e finalità

Un'altra importante differenza tra fideiussione e contratto autonomo di garanzia sta nella funzione che, nel primo caso è satisfattoria, nel secondo caso è indennitaria, mirata cioè a garantire il creditore contro qualsiasi tipo di rischio di inadempimento da parte del debitore principale.

Clausola "a prima richiesta e senza eccezioni"

Esistono dei casi in cui le due fattispecie giuridiche menzionate appaiono in tutto e per tutto analoghe. In questi casi, per verificare di essere in presenza di fideiussione piuttosto che di un contratto autonomo di garanzia, occorre esaminare se nel contratto di fideiussione è presente una clausola di pagamento che nella prassi si definisce "a prima richiesta e senza eccezioni". Questa clausola prevede il pagamento a prima richiesta senza la contestuale possibilità di sollevare eccezioni.

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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

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