MICROECONOMIA ECONOMA POLITICA
Spred: è la differenza tra il tasso di interesse dei titoli di stato tedeschi e quelli
italiani. E’ importante in quanto tanto è più alto lo spread, tanto più lo lo Stato italiano
paga un alto tasso di interessi sui prestiti del popolo italiano allo Stato. Di
conseguenza si ha più rischio.
Viene scelta la Germania in quanto la Germania paga addirittura tassi negativi, in
quanto indica che è molto solida ed il popolo ha molta fiducia nello Stato. Uno spread
alto indica molto rischio, poca solidità e rischio fallimento.
Non tutti i consumatori fanno la scelta migliore. Le imprese puntano ad un profitto più
alto, Il consumatore alla loro soddisfazione più alta possibile (la soddisfazione non ha
un’unità di misura). Combinazioni di due
Rappresenta tutte le possibile scelte del consumatore. beni
F e G sono i punti di scelta e di combinazione. Bene
La curva è una CURVA DI INDIFFERENZA. Y
CURVA DI INDIFFERENZA: quando due beni (Y e X) F
mi danno la stessa soddisfazione è indifferente, da cui D
deriva il nome.
In questo caso nel pt. F ho più del bene Y meno del G
B
bene X, mentre nel pt. G ho più del bene X invece che
del bene Y, ma nonostante ciò è indifferente.
L’aumento di X o Y si chiama saggio marginale di 0 A C Bene
sostituzione è descrescente. X
Combinazioni di due
beni Due curve non possono incontrarsi, come
Bene mai?
Y Se C = F e H = G si potrebbe dire che G = F ma
F C in realtà non è così in quanto non si rispetta la
D proprietà transitiva. Quindi alla domanda non
possono incontrarsi per questo motivo.
G
B
0 A C Bene
X
Caratteristiche curve di indifferenza:
Sono decrescenti;
o Non si possono mai incontrare;
o Quelle più alte danno più soddisfazioni. (vedere grafico
o sotto)
Combinazioni di due
beni
Bene
Y F
D G
B
0 A C Bene
X
Ora abbiamo visto i beni, i MALI invece sono differenti ed hanno curve diverse.
Dato un bene e un
male le curve di
indifferenza sono
crescenti quelle più in
basso rappresentano
combinazioni più
soddisfacenti.
Dati due mali le curve di
indifferenza sono decrescenti
quelle più in basso
rappresentano combinazioni
più soddisfacenti.
Male Y Male Y E’ preferita la curva di sotto, al
I
1 contrario dei beni quella di sopra.
F F
G G
I
B B
2 I I
2 1
A C
A C
0 0
Bene X Male X
Requisiti combinazioni:
Reddito;
Prezzo dei beni;
Questi due requisiti delle combinazioni vengono chiamati: “VINCOLO DI BILANCIO” : la
relazione che definisce le combinazioni dei beni X e Y, dati i prezzi e i redditi. Bisogna
tener conto del Risparmio, per eventuali acquisti futuri oppure tener conto dei Debiti
ma che in futuro si sarà più poveri per far fronte ai debiti.
CURVA DI BILANCIO:
Il vincolo di bilancio La curva di bilancio viene rappresentata da una retta
Bene decrescente perché se compro + X posso di
Y conseguenza comprare – Y dati il prezzo ed il reddito.
F E’ una retta perché scende in modo COSTANTE nella
G stessa misura (per gli economisti non esistono rette
H ma solo curve).
Se X = 20 € e Y = 5 €, allora si dovrà fare 20 : 5 = 4 (è
0 Bene il rapporto tra i due beni, se acquisto 20 scendo Y di
X 4, sempre e comunque).
La curva di bilancio non varia se aumenta il reddito.
I prezzi sono dati quindi sempre da una retta, l’aumento del reddito la fa unicamente
Il vincolo
spostare all’esterno:
di bilancio
Ben
e Y F G H
0 Ben
La curva di bilancio dipende dai prezzi del mercato e si basa sul reddito del
e X
consumatore. Se aumento il prezzo la curva del vincolo di bilancio si sposta verso
l’interno:
Il vincolo
di bilancio
Ben
e Y F G H
0 Ben
e X
Curva del vincolo di bilancio e curve di indifferenza cosa scelgo?
Il vincolo di
bilancio Io sceglierò G perché sulla curva più alta che posso
Bene
Y permettermi in quanto coincide con la retta del vincolo
F di bilancio e la curva di indifferenza più alta che tocca
G la retta del vincolo di bilancio.
ù H
0 Bene
X
Se preferisco il bene Y al bene X allora non sarà più indifferente e si avrà una linea
retta come quella del vincolo di bilancio e sceglierò il punto coincidente più vicino al
bene preferito: (scelgo F)
Il vincolo di
bilancio
Bene
Y Se la curva è piatta indica che il consumatore
F preferisce il bene Y al bene X, l’altro bene è
voluttuario. Quindi se il bene preferito è il bene Y
G scelgo assolutamente il la curva che coincide nel
H punto F.
0 Bene
X
Cosa succede se aumenta il prezzo di un bene? L’aumento del prezzo di un bene di
conseguenza comporta la diminuzione della quantità richiesta. Il punto F sarà la nuova scelta del
consumatore e non più E.
La curva di indifferenza non cambia perché indica le mie preferenze, invece cambia la curva di
bilancio e di conseguenza comporta un cambiamento delle preferenze e quindi della curva di
indifferenza.
Quando cambia il prezzo di un bene è necessario verificare il cambiamento degli altri mercati che
determinano il prezzo dei beni complementari e sostituti. ( si pensi all’aumento del costo dei treni
Bene
Y A F E
I
1 I
2
B D
0 Bene
X
CURVA DI DOMANDA: Indica una relazione tra la quantità domandata di un bene, il
suo prezzo e il reddito del consumatore.
Se diminuisce il prezzo di un bene, di conseguenza abbandono il bene sostituto.
Diminuisce il prezzo > aumento il consumo del bene principale e dei beni
complementari. (es. zucchero / caffè)
Se aumenta il reddito….. aumentano tutti consumi:
Aumenta il reddito, cresce la quantità domandata …
….. se il bene è normale
Bene Y
C F
A E I
2
I
1
0 D
B Bene X
COME SI VALUTA UNA DOMANDA?
Bisogna valutare il criterio della scelta del tipo del mercato ( es. oligopolio etc…)
attraverso il beneficio che produce.
BENEFICIO SOCIALE: è il beneficio che la società ottiene dal funzionamento del
mercato e consumazione di un bene. Si misura dalla somma più alta che i consumatori
sono disposti a pagare. E’ un’unità di misura indiretta.
ADDIZIONALE MARGINALE: cioè quanto si è disposti a pagare per comprare un bene
addizionale (cioè nonostante ne abbia già di quel bene quanti ne comprerei ulteriori di
quel bene?) in quanto se ne possiede già 1. (VEDERE SLIDE)
NO CAPITOLO 3
Quando il prezzo diventa (O,A) vedere grafico sotto, è possibile l’acquisto della prima
unità del bene. Se il prezzo rimane (O,A) nessuno comprerà più la seconda unità di
quel bene. Se invece il prezzo dovesse scendere a (O,B) allora si è interessati
all’acquisto della seconda unità di quel bene di cui sen possiede già uno.
Il Beneficio Sociale è rappresentato dall’area sotto la curva della domanda.
Prezzo
A
B
C
D Domanda
Beneficio
marginale sociale
1 1 1
0 Quantità
1 Beneficio sociale
Prezzo
A
B
C Beneficio
sociale Beneficio
D marginale sociale
0 Quantità
Il surplus del consumatore è la
differenza tra la somma più alta
che il consumatore è disposto a
pagare e la somma che
effettivamente paga per una
certa quantità di un bene.
Il surplus del consumatore è rappresentato dall’area compresa tra la curva di
domanda e la linea del prezzo
L’aumento del prezzo comporta un danno per i consumatori e non per la collettività.
Il surplus del consumatore
Prezzo
F Surplus
H
0 K G Quantità
Prezzo
F
L W Y
H M
0 K G Quantità IL PRODUTTORE
Il PROFITTO = è la differenza tra i ricavi (= prezzo di vendita x quantità) e i costi (=
costo beni e servizi + costo del lavoro + capitale investito)
Obbligazione: è un titolo di debito,