Educazione e globalizzazione
Prefazione
Educare nell’era planetaria
L'era planetaria inizia con la scoperta dell'America, la circumnavigazione e la scoperta che la Terra gira attorno al Sole. Poi si è sviluppata attraverso la colonizzazione, l'occidentalizzazione del mondo, la schiavitù e la moltiplicazione delle relazioni tra le diverse parti del globo. Dopo le varie decolonizzazioni e l'implosione dell'Unione Sovietica, nel 1990 è iniziata la globalizzazione che ha portato alla nascita di un unico mercato mondiale fondato sul liberalismo economico.
Oggi, momento in cui il pianeta ha sempre più bisogno della nostra capacità di comprensione dei problemi fondamentali e globali, i nostri sistemi di insegnamento continuano a frammentare le conoscenze che invece dovrebbero essere interconnesse. La nostra formazione scolastica e professionale ha reso gli uomini incapaci di essere cittadini della Terra, condizione per noi necessaria oggi. Per cui c'è l'urgenza di “educare all'era planetaria”. Questo compito rende necessarie tre riforme indipendenti: una riforma del nostro modo di conoscere, di pensare e una riforma dell'insegnamento. È anche fondamentale dare un senso preciso e articolato alla nozione di complessità e proporre dei principi per riuscire ad affrontarla al fine di concepire l'era planetaria nella sua dimensione storica, quindi pluridimensionale.
Il libro è un contributo per un nuovo umanesimo planetario che sappia interpretare e governare gli sviluppi tecnologici della nostra età in modo che possano migliorare la qualità della vita invece di impoverirla e svuotarla di senso come potrebbe accadere se la tecnologia fosse lasciata a se stessa. Questo nuovo umanesimo dovrà valorizzare e connettere le diversità della specie umana senza dissolverle. Così potremmo dar vita a un processo di coevoluzione con il pianeta Terra.
Introduzione
La scuola e l'università si trovano davanti a una crisi del loro obiettivo originario cioè di creare cittadini di uno stato nazionale dall'identità ben definita. Questo si intreccia agli obiettivi di introdurre nuove forme di cittadinanza europea e planetaria: la globalizzazione non è solo economica ma anche politica e culturale. La scuola e l'università devono perseguire questi obiettivi che mirano alla costruzione di contesti comuni, in una situazione in cui gli individui sono sempre più diversificati.
Questi obiettivi sono da perseguire in un periodo in cui scuola e università non sono più le uniche istituzioni formative riconosciute e devono competere e cooperare con altre esperienze formative.