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Il meccanismo di riparto delle risorse può essere sintetizzato in:

Ripartizione tra i “livelli essenziali di assistenza”(LEA);

1) Ripartizione tra regioni “ sulla base della popolazione assistibile”.

2)

E’ importante definire i livelli essenziali di assistenza, sono:

Il principio della “dignità umana”;

A) Il principio del “bisogno di salute”;

B) Il principio di “equità”;

C) Il principio della “qualità delle cure”;

D) Il principio dell’ “economicità”.

E)

LEA (1999) sono stabiliti dal governo per garantire a tutti le prestazioni di base ed offre: assistenza sanitaria collettiva in

ambiente di lavoro e di vita; assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera. Sono escluse prestazioni di tipo di

chirurgia estetica non conseguente a incidenti, circoncisione e medicina non convenzionale.

(Cap. 5) I costi

-

I costi sono le spese sostenute per la produzione di beni e servizi offerti ai consumatori in un dato periodo di tempo. I

RICAVI sono le somme che l’impresa ottiene dalla vendita di questi, sempre in un determinato periodo di tempo.

Se i costi superano i ricavi si genera una perdita.

I costi possono essere “fissi” e “variabili”:

i costi fissi indipendenti dal livello di produzione.

o i costi variabili sono quei costi che variano di continuo in relazione alle dimensioni del livello di attività. Essi

o possono essere ridotti quando l’azienda riduce il numero di servizi erogati.

Abbiamo anche i costi “medi” e quelli “marginali”:

il costo medio corrisponde al costo totale diviso la quantità prodotta;

o il costo marginale è il costo aggiuntivo di produzione di una unità in più.

o

La somma dei costi fissi e quelli variabili corrisponde al costo “totale”.

Il “costo opportunità” rappresenta tutto ciò a cui bisogna rinunciare per soddisfare un dato bisogno.

I “costi diretti” sono quelli che possono essere direttamente imputati ai prodotti finali.

I “costi indiretti” sono quelli che possono essere imputati direttamente ai singoli prodotti.

I “costi di capitalizzazione” sono relativi a iniziative che abbiano una durata superiore all’anno.

I “costi di spesa corrente” sono quelli che inevitabilmente incorrono ogni anno.

CT= CFT + CVT

Cme= CT/q

CmeF= CFT/q, CmeV= CVT/q => CmeT= CmeF + CmeV

Cmg= CT(X) – CT(x-1) Se i CV sono lineari, i Cmg = CmeV

La curva dei Cme è decrescente e quella dei Cmg costante. Il Cme sta sempre sopra i Cmg ma tende ad avvicinarsi. 7

Costi variabili Costi totali

Costi fissi Cme a forma di U

Cme Cmg

CURVA DI COSTO A FORMA DI U

Ipotizzando che il Cmg abbia un andamento crescente, aumenta anche il livello di produzione dei Cme. Quindi, il Cmg>

Cme. In questo caso, il Cme unitario assume una forma ad “U”, dapprima decrescente poi crescente.

In presenza di Cme unitari ad “U”, la curva dei CT assume un andamento non lineare, ad “S”.

La curva dei Cme a “U” rappresenta l’esistenza di un livello di produzione in cui i Cme sono minimi e la produttività

media dei fattori impiegati è massima.

In presenza di economie di scala, i Cme di produzione sono decrescenti. L’impresa ha convenienza ad ampliare la

capacità produttiva e ad aumentare la dimensione degli impianti perché i costi unitari tendono a diminuire. Se la

produzione aumenta più che proporzionalmente rispetto all’aumento dell’input siamo in presenza di economia di scala

crescenti. Se la produzione aumenta in modo esattamente proporzionale i rendimenti sono costanti.

FCme= f= (D, S, C, Q, G, P, R, E, W) (dimensione ospedale, servizi, casi pazienti, qualità, gravità, prezzo, ricerca,

efficienza, variabile residuale).

Le Economie di scopo esistono quando è meno costoso produrre 2 beni insieme anziché produrli ciascuno in un

processo produttivo separato.

Un’azienda razionale sceglie di produrre con il metodo di produzione che minimizza i costi per il livello di produzione che

intende raggiungere. Le decisioni sono prese al margine, ovvero confrontando i costi marginali con i ricavi marginali di

una unità aggiunta di prodotto. 8

Il sistema sanitario americano

-

La caratteristica principale del sistema sanitario americano è quella di essere un “non sistema”, nel senso che non

corrisponde a nessuno dei modelli privati negli ultimi anni nei paesi industrializzati.

Il sistema sanitario americano è basato sul settore privato, sia dal punto di vista finanziario tramite le assicurazioni, sia

su quello dell’offerta e della produzione di servizi finanziati dal governo.

Gli Stati Uniti sono il paese che spende di più per i propri medicinali e, insieme al Sud Africa e alla Cina, sono le sole

nazioni industrializzate a non avere una copertura sanitaria universale.

Negli Stati Uniti il diritto all’assistenza sanitaria pubblica non nasce dallo status di cittadino bensì dalla presenza di

particolati condizioni (invalidità, età, povertà). I programmi di assistenza pubblica si limitano a sostenere le situazioni

particolarmente difficili attraverso interventi selettivi, a vantaggio di una ristretta fascia di persone. I cittadini che non si

trovano in condizione di poter usufruire della protezione sanitaria pubblica sono liberi di decidere se sottoscrivere o

meno una polizza assicurativa.

Le assicurazioni sono per lo più stipulate dai datori di lavoro a favore dei propri dipendenti. Infatti, il canale più diffuso di

assicurazione privata è quello basato sull’impiego: tanto più grande è l’impresa tanto maggiore è la probabilità che il

datore di lavoro offra ai suoi dipendenti una assicurazione. Quindi, per la maggior parte dei cittadini americani la

copertura assicurativa è legata allo stato occupazionale: la perdita dei posto di lavoro implica la perdita della protezione

sanitaria.

Le maggiori preoccupazioni negli Stati Uniti sono la dimensione della spesa sanitaria complessiva e la dimensione e la

crescita del fenomeno dei NON assicurati, che si stima siano oltre 33mln di americani (il 14%) e nella maggior parte dei

casi si tratta di persone per i quali il costo dell’assicurazione è troppo eccessivo (adulti a basso reddito e lavoratori di

piccole imprese). Inoltre, per quasi 2mln di individui la causa della mancanza di copertura assicurativa è per le loro

cattive condizioni di salute (medically uninsurable) che di conseguenza gli viene negata. Le compagnie assicurative

tendono a non offrire protezione contro eventi sanitari che implicano ingenti spese da parte del paziente (AIDS).

Dalle statistiche, comunque, emerge che i non assicurati sono ricoverati più frequentemente in condizioni di emergenza,

hanno un basso tasso di interventi chirurgici, un più alto tasso di mortalità ospedaliera e un’alta incidenza di malattie

croniche.

Esistono 2 programmi assistenziali pubblici e sono: il MEDICARE e il MEDICAID.

Il primo è un programma nazionale di assistenza agli anziani (sopra i 65 anni) e agli invalidi, universale, in quanto

indipendente dal reddito.

Il secondo è un programma gestito dai singoli Stati, ed è rivolto ad alcune fasce di popolazione come le famiglie con

bambini, donne in gravidanza, anziani e disabili.

MEDICARE è un programma complesso, composto da 2parti:

la parte A copre, limitatamente, l’assistenza ospedaliera e altre forme di assistenza domiciliare e residenziale;

- la parte B, supplementare e virtualmente volontaria, copre, con limitazioni, l’assistenza medica, l’attività

- diagnostica e gli interventi preventivi.

Fino al 2003, il programma base di MEDICARE non ha coperto le spese per i farmaci soggetti a prescrizione. Il

MEDICARE è finanziato attraverso oneri fiscali gravanti sui lavoratori e sui loro datori di lavoro.

MEDICAID offre a tutti gli indigenti protezione gratuita contro i rischi di spese per cure mediche e ricoveri ospedalieri. I

servizi forniti, le condizioni di utilizzo e i requisiti di ammissione sono stabiliti dai singoli Stati. Il finanziamento è a carico

del bilancio federale e dei bilanci statali.

In conclusione, nella realtà americana il mercato assicurativo appare fonte di diseguaglianze ed inefficienze e gli elevati

livelli di spesa trovano spiegazione nelle imperfezioni del mercato assicurativo, negli alti costi di amministrazione e nella

diffusione delle tecnologie mediche che sono di gran lunga più diffuse qui che nella maggior parte dei paesi sviluppati. 9

RIFORMA 2010 Il 25/3/2010 il presidente Obama ha firmato la legge della riforma sanitaria. Tra i cambiamenti che si

->

dovrebbero verificare con la riforma vi è: l’aumento del numero di persone tutelate dal sistema sanitario (32mln in più) e

la dimensione dei costi della sanità.

I punti salienti della riforma sono:

• divieto per le compagnie di assicurazione di negare la stipula di assicurazioni per determinate patologie;

• incentivi fiscali per il cittadino al fine di acquisire una polizza assicurativa;

• sanzioni per il cittadino che non acquista una polizza assicurativa;

• ampliamento dei soggetti coperti dalla tutela di MEDICAID;

• obbligo per i datori di lavoro di imprese con più di 50 dipendenti di contribuire alle spese per l’acquisto delle

polizze per i propri lavoratori.

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I principali metodi di finanziamento dei sistemi sanitari sono:

• la fiscalità generale (con imposte applicate o applicate a livello nazionale come in Gran Bretagna, o a livello regionale come in

Italia, o a livello come in Svezia) (servizio sanitario nazionale: universale, solidale e globale)

• l’assicurazione sociale come in Francia e Germania (normalmente obbligatoria con premi pagati dai datori di lavori mediante

ritenute alla fonte e versati alla casse malattia e possibilità di scelta per gli utenti tra programmi pubblici o privati

• l’assicurazione privata, come negli USA (volontaria, con premi che variano al variare del rischio degli assicurati) (non risponde a

nessun obiettivo solidaristico)

1) Finanziamento Attraverso il Sistema Fiscale

a) Finanziamento da parte del Governo Centrale con un’offerta pubblica o privata dei servizi (G.B.)

Effetti: la spesa sanitaria è vincolata strettamente dal bilancio statale.

b) Finanziamento da parte del Governo Regionale con un’offerta pubblica o privata dei servizi (Canada)

Effetti: grande incentivo da parte dell’autorità Regionale a controllare i costi.

c) Finanziamento da parte del Governo Locale con un’offerta pubblica dei servizi (Svezia)

Effetti: grande disparità.

2) Assicurazione Sociale (realizza forme di solidarietà intercategoriale)

a) Programma Statale (finanziamento attraverso contributo dei lavoratori, datori di lavoro e fiscale, con un’offerta diretta o indiretta

dei servizi) (Spagna e Portogallo).

Effetti: soggetto a pressioni politiche e costi troppo alti per le generazioni future.

b) Assicurazione obbligatoria con scelta tra programmi

pubblici o privati. Sussidi dal Governo per le categorie più deboli (Germania, Francia, Giappone). L’offerta dei servizi è

prevalentemente indiretta, però con un bilancio globale prefissato per limitare la spesa totale.

Effetti: l’esistenza di molteplici premi spesso conduce alla selezione avversa, che può essere evitata attraverso sussidi governativi.

3) Disegno Pluralistico

a) Offerta universale attraverso gli ospedali pubblici con possibili scelte di assicurazione privata (Singapore). Il finanziamento degli

ospedali

pubblici viene fatto attraverso il sistema fiscale e chi sceglie l’assicurazione deve continuare a pagare le imposte.

Effetti: diseguaglianza sociale.

b) Libera scelta e mercato concorrenziale (U.S.A.)

Effetti: esclusione delle categorie sociali più deboli, selezione avversa, aumento dei costi.

[I sistemi con una maggiore componente di finanziamento privato presentano maggiori problemi di equità]

L’organizzazione dell’assistenza sanitaria varia secondo le seguenti caratteristiche:

• proprietà pubblica o privata dei fornitori di servizi sanitari

• integrazione o separazione tra le funzioni di acquisto e di fornitura dei servizi

• metodo di pagamento delle agenzie preposte all’acquisto dei servizi (budget fisso, pagamento pro capite, pagamento fisso per

servizio

• metodo di pagamento dei fornitori di servizi (salario fisso, pagamento pro capite, pagamento per tipo di servizio 10


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Moses

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia, mercati e istituzioni
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia sanitaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Fabbri Daniele.

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