Economia introduzione
Dogma centrale dell’economia sanitaria: la salute non ha prezzo, ma ha dei costi. Realizzare una politica sanitaria equa non significa garantire a tutti i membri della comunità pari opportunità di accesso a tutto ciò che è loro necessario per soddisfare qualsiasi bisogno espresso, quanto garantire a tutti pari opportunità di accesso rispetto a ciò che la comunità stabilisce di potersi permettere per soddisfare una quota prioritaria ed indispensabile di bisogni. Non si può garantire tutto a tutti, ma si deve garantire a tutti quello che ci si può permettere.
L’economia sanitaria è nata oltre una trentina di anni fa, ma in Italia solo negli anni ’90 ha conosciuto un periodo di straordinario sviluppo, perché:
- La crisi della finanza pubblica (conti ospedalieri sempre in rosso a fine anno e copertura dei debiti da parte dello stato) ha reso evidente la necessità di disporre di strumenti concettuali, tecnico-scientifici e gestionali da applicare al mondo della sanità.
- I progressi compiuti da questa disciplina hanno favorito l’approccio economico alle politiche di tutela della salute e di sostegno alle strategie aziendali: la trasformazione in azienda degli ospedali ha sanificato i conti pubblici.
Ora, si applicano concetti economici al mondo sanitario (pareggio del bilancio) e le regioni usufruiscono autonomamente delle strategie aziendali per far funzionare il sistema sanitario nel proprio territorio (alcune regioni hanno con successo raggiunto questo obiettivo, altre no). Tuttavia, oltre che disciplina emergente, l’economia sanitaria è diventata disciplina di moda e si è così assistito alla nascita di tanti nuovi pseudo economisti.
Economia
Economia: deriva dal greco “eikos” (casa) e “nemo” (distribuire): distribuzione delle risorse cercando di soddisfare i bisogni.
Definizioni:
- È la scienza che studia l’allocazione di risorse scarse disponibili tra usi alternativi al fine di massimizzare la soddisfazione.
- È la scienza che studia la produzione, la distribuzione ed il consumo dei beni.
- È la scienza che studia il modo in cui all’interno della società gli individui, le imprese, le autorità pubbliche e le altre organizzazioni compiono le proprie scelte e studia inoltre come queste scelte determinano il modo in cui le risorse disponibili vengono utilizzate.
Storia breve:
- Visione classica: per economia si intende esclusivamente la sfera privata (gestione delle risorse economiche familiari).
- Rinascimento: le stesse tecniche si estendono alla gestione dello stato.
- Illuminismo: l’economia entra a far parte delle scienze sociali.
- Rivoluzione industriale: nasce la definizione moderna di economia, in particolar modo con la pubblicazione de “La mano invisibile” da parte dell’economista Adam Smith: questa pubblicazione e la crescente complessità del mondo contemporaneo hanno fatto nascere delle scienze economiche più specializzate (mercato, microeconomia, macroeconomia, scienza delle finanze, econometria, economia del lavoro ed altre ancora).
Il problema economico
Il problema economico è un problema di scelte:
- Dalla ripartizione di un bene tra i vari bisogni alla distribuzione di date risorse tra più produzioni; dall’identificazione del prodotto più conveniente alla combinazione dei vari fattori nel processo produttivo ecc.
- In tutte queste scelte l’operatore economico è guidato essenzialmente dal criterio della massimizzazione del proprio utile e pertanto cerca di ottenere ciascun obiettivo per la via più economica, secondo la legge del minimo prezzo (cercare di produrre quel determinato prodotto al minor prezzo possibile).
Un imprenditore di successo è un imprenditore che riesce a massimizzare il proprio utile facendo un mix di scelte vantaggiose, fronteggiando il cambio di regole di mercato. Nel pubblico, il guadagno viene reinvestito, nel privato l’azionista vuole avere una remunerazione del capitale investito. L’economia è complicata e meno esatta rispetto alle altre scienze fisiche.
- L’economista, in altri termini, non dispone di un laboratorio scientifico per gli esperimenti di verifica delle sue ipotesi.
- Il suo laboratorio è soltanto mentale e, in tale ambito, la verità che si può attingere è solo logica.
La parola economia indica sia la scienza economica, sia l’insieme dei fatti economici.
- L’economia studia come l’uomo affronta la scarsità. Pertanto, non c’è attività economica in una situazione simile a quella del paradiso terrestre.
- Ogni società sulla terra, invece, deve fare i conti tutti i giorni col problema economico fondamentale: come conciliare il conflitto tra bisogni e desideri illimitati e scarsità delle risorse necessarie per soddisfarli.
Modelli economici e strumenti di rappresentazione
Lo scopo di un modello è quello di ridurre la complessità del mondo reale ad un livello tale da poter essere compreso ed analizzato.
Il lavoro di costruzione di un modello economico può essere riassunto in quattro fasi principali:
- Confronto delle assunzioni (numero dei consumatori, preferenze, beni, prezzi..).
- Esplicitazione delle implicazioni (unica combinazione dei due beni).
- Deduzione delle variazioni delle assunzioni: al variare del prezzo di un bene cosa cambia?
- Confronto dei risultati: mettere a confronto i risultati rispetto alle condizioni iniziali.
I modelli possono essere presentati: con descrizione verbale (è semplice), con rappresentazione grafica (è intuitiva) e con rappresentazione matematica (è complessa e presuppone altre conoscenze).
Economia applicata alla sanità
Economia sanitaria:
- Disciplina basata su un procedimento logico ed esplicito che si propone di aiutare gli operatori sanitari, i decision-maker e gli amministratori pubblici ad assumere decisioni circa il miglior uso delle risorse in sanità.
- L’obiettivo è di cercare di farsi bastare i soldi investiti e di utilizzarli al meglio, cercando di produrre più salute possibile (rispetto alla domanda di salute che il territorio rivolge alla struttura) e creando il mix ideale all’interno della struttura (risorse umane, apparecchiature, materiali di consumo e struttura stessa).
La consapevolezza dei limiti nella disponibilità di queste risorse ha posto il problema della scelta tra i diversi interventi possibili e del livello di copertura dei bisogni delle popolazioni. Quindi, una maggior assistenza.
La scarsità può essere definita come carenza per quantità o qualità dei beni e servizi ambulatoriali, più centri di alta chirurgia, un migliore servizio di assistenza domiciliare: sono obiettivi raggiungibili, ma non tutti con equità o peggio, qualcuno non sarà raggiunto.
Quindi, essa si interessa al modo con cui vengono affrontate e superate le difficoltà, posto che: esiste un limite alle risorse a disposizione di individui che esprimono bisogni che non conoscono limiti.
I fenomeni di eccesso di offerta, unitamente al fondamentale aspetto della scarsità, sottolineano l’importanza di studiare l’intero processo di allocazione delle risorse in campo sanitario: ci sono risorse scarse ed eccesso di offerta in sanità. Quindi l’economia sanitaria si occupa delle conseguenze della scarsità di risorse e dei connessi problemi di produzione, distribuzione e consumo in campo sanitario.
Teorie economiche: macro-micro economia
Le teorie economiche possono essere distinte in due grandi categorie, a seconda dell’oggetto di interesse:
- Macroeconomia: raggruppa le teorie che interessano l’analisi delle relazioni a livello di sistemi economici nazionali o regionali, intesi come una singola entità (servizio sanitario nazionale, sanità regionale es. la sanità regionale).
- Microeconomia: può essere definita come l’analisi delle relazioni a livello di singole industrie o mercati (es. l’A.O. “x” o la divisione “y”) (singole aziende che si occupano della loro interezza macroeconomicamente e delle loro unità operative microeconomicamente).
Concetto di bisogno
È uno stato di insoddisfazione dell’uomo che deriva dalla mancanza di qualcosa di cui egli avverte la necessità.
Il bisogno economico è uno stato di insoddisfazione che provoca una domanda di beni o servizi; per il soddisfacimento dei beni economici l’uomo deve sopportare un sacrificio (lavoro o spesa): attualmente il bisogno economico è il bisogno di mezzi ritenuto atto al raggiungimento di determinati fini.
Pertanto, l’uomo si deve porre un fine da raggiungere e si deve procurare un mezzo per raggiungere sottoponendosi a dei sacrifici.
Scala di Maslow
Nel tentativo di dare un ordine alle priorità, Maslow ha individuato, partendo dai bisogni più elementari, per concludere con quelli più complessi ed elevati la seguente graduatoria:
- Bisogni fisiologici: alla base della piramide.
- Bisogni di sicurezza.
- Bisogni di affiliazione.
- Bisogni di stima.
- Bisogni di auto-realizzazione.
I bisogni sono sempre più illimitati: man mano che il tenore di vita migliora e la società dei consumi prende piede, nella scala dei bisogni si va da quelli fisiologici a quelli di auto-realizzazione.
Bisogno di autorealizzazione: condizionato da scelte ideologiche e filosofiche, incrociano il problema salute nel momento in cui lo stile di vita adottato da una persona impatta con un problema di salute capace di coinvolgere l’atteggiamento stesso che si nutre verso la vita.
Bisogno di stima: persona che nel gruppo riesce ad affrontare con coraggio la malattia.
Bisogno di affiliazione: far parte di un gruppo di soggetti affetti dalla medesima patologia (contrarre determinate malattie porta il singolo individuo a considerarsi simile ad altri soggetti nelle sue stesse condizioni).
Bisogno di sicurezza: paure ed ansie collegate con lo stato di salute (il welfare state è il modello che meglio soddisfa detto bisogno).
Bisogno fisiologico: la salute, intesa come assenza di malattie, è di per sé un bene fisiologico. L’assenza di malattie è condizione necessaria per poter avvertire e soddisfare altre esigenze.
Concetto di risorsa
Dicasi risorsa qualsiasi input che associato ad un altro può produrre un risultato.
Caratteristiche:
- Le risorse possono essere materiali, umane e finanziarie e si caratterizzano per la loro scarsità.
- Utilizzo e consumo di beni prodotti dall’impiego di risorse o fattori produttivi soddisfano i bisogni.
- Squilibrio tra risorse limitate e bisogni illimitati: le risorse di cui l’umanità dispone non sono sufficienti per soddisfare le esigenze o i bisogni avvertiti dall’umanità stessa (in una società ideale, prima di soddisfano tutti i bisogni essenziali da parte di tutti gli appartenenti a quella società, e poi gli altri).
- Pur in presenza di una corretta e razionale allocazione e utilizzo delle risorse, non si può garantire una produzione di una quantità di beni e servizi sufficiente a soddisfare tutti i bisogni emergenti.
In ambito sanitario, le risorse umane:
- Risorse umane: gli operatori.
- Tecnologia: apparecchiature.
- Fisiche: la struttura.
- Finanziarie: denaro disponibile che è la remunerazione della nostra attività.
- Fantasma: risorse intangibili e che non si possono toccare e che sono rappresentate da alcune caratteristiche presenti nell’azienda (innovazione, ricerca..).
La domanda
La scelta, individuale o collettiva, rappresenta il punto centrale dell’economia. Ad essa è intimamente legato il concetto di costo-opportunità, che è piuttosto diverso dalla nozione di costo.
- Il costo-opportunità è legato al sacrificio: perché data la scarsità delle risorse, se si decide di usarle per soddisfare un bisogno, implicitamente si rinuncia all’opportunità di ottenere dei benefici impiegandole a favore della soddisfazione di un bisogno alternativo: soddisfazione di un bisogno a discapito di un altro.
- La scelta deve essere operata in modo tale da ricavare il massimo beneficio a parità di costo: la non conoscenza di questo principio è la principale fonte di inefficienza in campo sanitario.
Nella scelta un ruolo cruciale viene assegnato alla soggettiva percezione del costo-opportunità connesso alla scelta medesima (le preferenze e i gusti): la percezione delle varie opportunità alternative, al momento della decisione, fa scegliere in una direzione o nell’altra.
I determinanti della domanda (Dx)
Secondo la teoria economica, sulle scelte del consumatore esercitano una certa influenza i seguenti fattori:
- Prezzo del bene X (Px): primo aspetto che qualsiasi soggetto prende in considerazione prima di fare una scelta e questa variabile può essere indipendente o meno in base a quanti soldi si dispone.
- Reddito del consumatore (Y): in base al reddito si può o non si può comperare.
- Prezzo dei beni succedanei al bene X (Ps): ...