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ERCOLANO

Nel 2001 i comuni del Patto entrano nella compagine sociale della T.E.S.S. Spa (soggetto attuatore del Contratto d'Area Torrese-Stabiese) sancendo, nei fatti, la unidirezionalità delle politiche di sviluppo della fascia vesuviana costiera, in vista di una eventuale futura fusione delle due agenzie di sviluppo locale.

Nell'ottobre 2002 viene siglata la convenzione tra Patto, Comuni, Provincia di Napoli, ASL Napoli 5, Prefettura di Napoli per la realizzazione dello Sportello Unico dell'Attività Produttive associato del Miglio D'Oro.

Nel novembre 2002 è emanato il secondo bando di rimodulazione delle risorse residue del Patto.

Il 1 ottobre 2003 apre al pubblico presso villa Ruggiero lo Sportello Unico per le Attività Produttive Associato al servizio dei quattro comuni del Patto.

POMPEI-ERCOLANO GRANDE ATTRATTORE CULTURALE: UN PIT D'AREA VASTA

Come si evince dalla tabella 1.1, Salerno avendo una popolazione pari a 450354, essa

Rientra tra le aree urbane ad alta densità. Il PIT Ercolano-Pompei può essere incluso tra i Pit area vasta.

Popolazione totale: 450.354

Superficie totale: 134.33 kmq

Densità: 3.352.59 abitanti/kmq

Risorse POR: 71.185.459 €

Risorse totali: 166.240.316 €

Fonte: Formez

Il termine "area vasta" è da tempo utilizzato per indicare scale territoriali di intervento sovracomunali e comunque non necessariamente coincidenti con determinati confini amministrativi locali. Il territorio di un parco naturale o una porzione di regione considerata omogenea, per caratteri ambientali o socio-economici, può essere ricondotto a tale accezione.

Nelle aree a più forte espansione insediativa, l'oggetto dell'azione di trasformazione del contesto urbano cambia: la città perde i suoi netti confini ed è sempre più difficile delimitarne la forma, le funzioni e la fisiologia connessa all'uso delle matrici ambientali.

L'approccio d'area vasta è assistito dalla legislazione nazionale e regionale; questo tipo di pianificazione afferma il primato del governo integrato del territorio, rendendo coerenti a questo obiettivo le stratificate pianificazioni settoriali, in materia anche ambientale, e le singole previsioni urbanistiche comunali. 3. Idea forza Da un turismo "mordi e fuggi" ad un turismo stanziale e motivazionale. La valorizzazione dell'area pompeiana attraverso le straordinarie ricerche archeologiche e culturali, non può che assumere un "carattere turistico". Occorre, quindi, soddisfare maggiormente i bisogni del "turista/viaggiatore", sia dal punto di vista culturale, che da quello della costruzione della migliore qualità dell'accoglienza; ospitandolo in ambienti sicuri, dotati di servizi adeguati, culturalmente ed esteticamente accattivanti, per incrementare la durata e la

qualità della permanenza nell'area.

3.1 Analisi swot

Punti di forza Punti di Opportunità Minacce

Debolezza

  • Scavi di Pompei: Elevata tasso di criminalità
  • Basilica di Pompei: Scarse strutture alberghiere e di ristorazione
  • Villa dei papiri: Presenza di nuove opportunità occupazionali

Matrice di accessibilità:

  • A3 Napoli-Salerno
  • Strada statale Sorrentina 145
  • Circumvesuviana
  • Spa con servizio navetta
  • Ferrovie dello Stato

Porto turistico sito in Castellammare di Stabia

Terme

stabiese-oplontine

Arte bianca: Pastifici

Maggior presenza delle forze di pubblica sicurezza

Fabbrica del corallo e cammei

4. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI DEL PROGETTO

  • sviluppo dell'area "vesuviana costiera" attraverso la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale
  • rafforzare la vocazione del territorio
  • aumentare l'impiego di capitale umano mediante l'istituzione di eventuali corsi di formazione come operatori turistici
  • miglioramento del tenore di vita dei cittadini
  • riqualificazione del territorio
  • favorire lo sviluppo di nuove imprese nel settore della cultura e turismo
  • rafforzare il settore dei pubblici esercizi

4.1 PARTENARIATO ISTITUZIONALE

In seguito agli interventi individuati al tavolo di concertazione partecipano i seguenti partner: Regione Campania, Comune di Boscoreale (Napoli); Comune di Boscotrecase (Napoli); Comune di Castellammare Di Stabia (Napoli); Comune di Lettere (Napoli); Comune di Pompei (Napoli); Comune di

Portici (Napoli); Comune di Ercolano (Napoli); Comune di San Giorgio A Cremano (Napoli); Comune di Torre Annunziata (Napoli); Comune di Torre Del Greco (Napoli); Comune di Trecase (Napoli); Organizzazione per la tutela e la promozione del patrimonio artistico-culturale Ente Ville Vesuviane; Pubblica amministrazione centrale Soprintendenza Archeologica di Pompei; Pubblica amministrazione centrale Soprintendenza per i BAPPSAD di Napoli e Provincia. ENTE RESPONSABILE: REGIONE CAMPANIA. Fonte: Formez5. OPERE REALIZZATE A SOSTEGNO DEL PIT Le opere pubbliche che sono state realizzate a sostegno del PIT troviamo: - Interventi sull'area archeologica di Oplontis Torre Annunziata. La valorizzazione dell'area archeologica di Oplontis prevede il restauro completo dell'eccezionale complesso della Villa di Poppea e della Villa B (strutture, coperture, affreschi e mosaici), i relativi sistemi informativi e della sicurezza, ed il prosieguo parziale dello scavo della Villa B, con l'eventuale

Percorso di collegamento tra le due Ville. Si prevede inoltre l'organizzazione degli accessi e delle connesse strutture di servizio ed accoglienza dei visitatori.

Creazione del "Parco archeologico Vesuviano".

Edificazione del Polo Nautico oplontino.

Realizzazione del porto turistico stabiese.

Unificazione dei flussi turistici della Basilica e degli scavi di Pompei attraverso il recupero urbano del centro storico e la sua apertura ideale sulla piazza Anfiteatro.

Un intervento analogo realizzato a Ercolano riguardante il parco archeologico e le ville Arianna e San Marco.

La realizzazione del Crown Plaza hotel sito in Castellammare di stabia diretto a rendere più stabile il turismo.

Nuovo terminal crocieristico a Castellammare (150.000 passeggeri/anno).

Infine, il restauro Villa Campolieto e Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano, nato con l'obiettivo di creare un polo attrattivo e far nascere nella zona una serie di bed and breakfast.

6. VALUTAZIONE DEGLI

INTERVENTI REALIZZATI RISPETTO ALL'OBIETTIVO DEL PIT

L'obiettivo fondamentale del PIT è quello di potenziare il settore turistico mediante la realizzazione dei suddetti interventi. I fondi che sono stati utilizzati per la realizzazione di tali opere vanno nella direzione indicata. Infatti, sono stati ideati altri strumenti di programmazione negoziata volti a rendere pratici gli interventi che sono stati individuati nel presente progetto, come il Patto Territoriale Torrese-Stabiese e il Patto Territoriale Il Miglio D'oro.

Nell'ambito di questi programmi sono state realizzate opere volte a soddisfare gli obiettivi del patto. Tuttavia vi sono ancora opere incomplete e altre che non rispecchiano a fatto la strategia di sviluppo del programma, tra queste troviamo:

  • La realizzazione del parco archeologico Pompei Tech world avente ad oggetto la realizzazione di un Parco Tematico mediante riqualificazione e recupero funzionale delle aree dismesse ex Tecnotubi Vega
territorio campano, che potrebbe influire negativamente sul successo del progetto. Il progetto prevede anche la creazione di un centro commerciale, con negozi di vario genere, tra cui alimentari, abbigliamento, elettronica e altro ancora. Saranno inoltre realizzati spazi verdi e aree dedicate al tempo libero, come parchi e giardini. L'obiettivo principale di questo progetto è quello di promuovere lo sviluppo economico e turistico della regione campana, valorizzando le sue risorse e attrattive. Si spera che questa opera possa contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a creare nuove opportunità di lavoro. Nonostante le difficoltà incontrate finora, si spera che il progetto possa essere realizzato nel prossimo futuro, portando benefici sia alla regione che ai suoi abitanti.comprensorio Ercolanese-Pomeiano; l'emergenza rifiuti. Solo recentemente sono stati avviati alcuni interventi, posti per far fronte a tale disagio socio-ecologico, come la raccolta differenziata. Però alcuni comuni come Pompei presenta un buon tasso di raccolta differenziata. Infine l'ultima questione da non trascurare è il rischio Vesuvio, il quale è stato riconosciuto dalle autorità competenti come un vulcano ancora attivo. A tal proposito sono stati attuati alcuni interventi come gli incentivi previsti per la delocalizzazione abitativa, in merito è stato stabilito un incentivo di 15 mila euro per chi acquista una casa fuori dalle aree a rischio; blocco dell'espansione e repressione dell'abusivismo edilizio.

6.1 CONSIDERAZIONI FINALI

In conclusione, l'ultima osservazione riguarda il partenariato istituzionale, in quanto dal tavolo di concertazione emerge che il soggetto prevalente è il pubblico in quanto il

Il partenariato non riesce a interloquire con le grandi organizzazioni economiche come le banche, le quali potrebbero assumere un ruolo rilevante in quanto potrebbero erogare prestiti agevolati a favore delle imprese locali.

Appendice

Le tipologie delle operazioni sono state individuate dal Formez, partendo dalla classificazione delle aree di intervento effettuata dalla Commissione europea nel reg. n.438/01, sulla base della lettura delle singole operazioni e ove disponibili dei riferimenti indicati dai documenti di programmazione regionale.

SOTTO Categoria NUM.ASSE FONDO MISURA RISORSE POR RISORSE TOTALI MISURA Operazione OP.III FSE 3.12 3.12 b 24 1 € 300.000 € 300.000III FSE 3.2 Non

Dettagli
Publisher
A.A. 2008-2009
16 pagine
SSD Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Salerno o del prof Non --.