Retribuzioni e discriminazione
Sappiamo che i salari sono determinati dall’offerta e dalla domanda di lavoro e che quest'ultima, a sua volta, riflette la produttività marginale del lavoro. In condizioni di equilibrio, la remunerazione di ogni lavoratore è in relazione diretta con il suo contributo marginale alla produzione di beni e servizi nel sistema economico.
I lavoratori percepiscono salari diversi per svariate ragioni: parliamo dunque di differenziali compensativi per definire la differenza nella retribuzione che insorge a causa della diversità nelle caratteristiche non monetarie di mansioni differenti. A parità di ogni altra condizione, cioè, i lavoratori impegnati in mansioni difficili, scomode o pericolose sono pagati meglio di quelli che svolgono compiti facili, piacevoli e sicuri.
La teoria del capitale umano e la teoria dell'indice
Quando parliamo di capitale, di solito ci riferiamo a tutti quei beni che sono stati prodotti affinché diventassero a propria volta fattori di produzione. Oltre a questo capitale “fisico” c’è anche un altro tipo di capitale, meno tangibile ma altrettanto importante che è il capitale umano, cioè l’accumulazione di ciò che viene investito nelle persone.
L’istruzione è la forma di capitale umano più importante: essa rappresenta una spesa di risorse in un determinato momento per poter godere di un’accresciuta produttività nel futuro ma, diversamente dagli investimenti in altre forme di capitale, l’investimento nell’istruzione è legato al singolo individuo.
Secondo questa teoria, l’istruzione, rendendo il lavoratore più produttivo, ne fa aumentare la retribuzione. Eppure c’è un’altra teoria, alternativa a questa - la teoria dell’indice - secondo la quale le imprese considerano i risultati conseguiti negli studi come un modo per distinguere i lavoratori meglio dotati da quelli peggio dotati. Secondo questa teoria non è il maggiore o minore grado di istruzione a determinare la produttività dell’individuo ma il grado di istruzione è indice di maggiori capacità proprie dell’individuo.
Comunque sia, è molto probabile che i benefici dell’istruzione derivano da una combinazione degli effetti positivi del capitale umano sulla produttività e degli effetti dell’indice che segnala il grado di produttività.