Economia politica (P-Z) 2006-2007
Docente: Prof. Roberto Pasca di Magliano
Orari delle lezioni
- Martedì: 13-15
- Giovedì: 16-17,30
- Venerdì: 13,00-15,00 - aula B
Ricevimento: Martedì ore 10.00
Collaboratori
- Dott.ssa Cristiana Abbafati
- Dott.ssa Enrica Imbert
- Dott.ssa Marina de Angelis
- Dott.ssa Cristiana Ragazzo
- Linda Grasso
Sito web: www.dte.uniroma1.it
Programma Economia politica (P-Z) 2006/2007
Introduzione e strumenti di analisi
- Concetto di funzione e di grafico
- Cosa studia l’economia politica
Il modello di mercato
- Curva di domanda e di offerta
- Il funzionamento del mercato: i prezzi
- Elasticità della domanda e dell’offerta
Teoria del consumo individuale
- Concetto di utilità
- Curve di indifferenza e saggio marginale di sostituzione
- Vincolo di bilancio ed equilibrio del consumatore
Teoria della produzione
- Obiettivi e caratteristiche dell’impresa
- Funzione di produzione
- Costi di produzione nel breve e lungo periodo (rendimenti)
Equilibrio dell’impresa nelle diverse forme di mercato
- L’equilibrio dell’impresa in concorrenza perfetta
- Scelte di produzione nel monopolio
- Mercati imperfetti: oligopolio e concorrenza monopolistica
Introduzione alla macroeconomia
- Variabili macroeconomiche ed intervento dello Stato
- Flusso circolare del reddito
- La misurazione delle variabili macroeconomiche
Analisi keynesiana: il modello reddito-spesa
- Il modello reddito-spesa e il moltiplicatore in economia chiusa
- Il modello reddito-spesa in economia aperta
- Il modello reddito-spesa con l’intervento dello Stato
- Il modello IS-LM
Testi
Parte generale (6 crediti)
- G. Amendola, N. Boccella, C. Imbriani, Microeconomia, LED, 2005 (tutto il libro)
- N. Boccella, F. D’Orlando, Fondamenti di Macroeconomia, LED, 2004 (esclusi i capp. 8, 9, 10 e 11)
- In alternativa: Sloman J., Elementi di economia, Il Mulino, 2004
Modulo integrativo: Governance e politiche industriali (2 crediti)
Effetti della globalizzazione, sfide competitive, ricerca ed innovazione, governance delle politiche industriali, misure di aiuto pubblico
Testo per il modulo integrativo: R. Pasca di Magliano, La governance dello sviluppo, Il Sole 24 Ore, Milano, 2007.
Gli argomenti della scienza economica
È sempre difficile definire una disciplina prima di conoscerla un po’. Questo vale anche per la scienza economica. Tutti, però, abbiamo un’idea degli argomenti di cui si occupa. Ecco un elenco rappresentativo anche se molto parziale:
- Lavoro, imprese, produzione
- Consumatori, risparmiatori
- Acquisti, vendite, merci, prezzi
- Mercato, concorrenza, monopolio
- Disoccupazione, inflazione
- Spesa pubblica, tasse, debito pubblico, pensioni
- Moneta, euro, dollaro
- Azioni, borsa
- Recessione, espansione, sviluppo e sottosviluppo
- Multinazionali, globalizzazione
Gli argomenti non bastano
L’elenco (anche arricchito) non è sufficiente, però, a definire la scienza economica. Sono argomenti di cui non si occupa solo la scienza economica. Se ne occupano anche:
- Studiosi di altre discipline (sociologi, aziendalisti, giuristi, ecc.)
- Le imprese; le banche; i sindacati; i partiti politici; il governo
- Le istituzioni (locali, nazionali, internazionali), ecc.
Ci sono tre domande preliminari
- Cosa hanno in comune gli argomenti dell’elenco?
- Qual è il punto di vista da cui li guarda l’economista?
- Qual è il metodo con cui l’economista li studia?
Che cos'è l'economia politica
L'economia politica è una scienza sociale che studia quegli aspetti del comportamento umano che riguardano la ricchezza materiale.
"L’economia è lo studio del comportamento umano inteso come relazione tra fini e mezzi scarsi applicabili ad usi alternativi" (Robbins).
Studia le modalità attraverso le quali individui, organizzazioni e società impiegano risorse scarse per produrre vari tipi di beni e servizi, nonché i modi in cui li distribuiscono tra i soggetti (famiglie, imprese) per soddisfare i bisogni attuali o futuri.
Assume che le scelte siano fondate su criteri di perfetta conoscenza e razionalità.
Comunemente, la nascita ufficiale dell’economia politica avviene nel XVIII secolo con la pubblicazione del testo La ricchezza delle nazioni di Adam Smith.
Limiti dell'economia politica standard
- Troppo limitati sono i criteri di riferimento (scarsità risorse, razionalità delle scelte, perfetta informazione sulle tecnologie, sull’acquisizione dei dati e sulla neutralità dell’analisi)
- Sistema dei prezzi come indice di scarsità (variando i prezzi si garantisce l’equilibrio)
Pregi dell'economia politica standard
Riferimento ad un mercato concorrenziale ove i prezzi...
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