Che materia stai cercando?

Economia politica - Introduzione alla macroeconomia Appunti scolastici Premium

Appunti di Economia politica riguardanti la macroeconomiacon riferimento agli argomenti trattati: moltiplicatore monetario, politica monetaria e politica fiscale o di spesa pubblica, il circuito economico “allargato”, la politica monetaria, la politica fiscale o di spesa pubblica o di bilancio.

Esame di Economia politica docente Prof. -. Non

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Introduzione alla macroeconomia

(lez. n° 9)

In microeconomia abbiamo studiato l’equilibrio di un mercato utilizzando un'unica teoria economica

(combinata con le tesi del marginalismo), quella dell’equilibrio economico parziale, sviluppata da A.

Marshall.

In macroeconomia, invece, studieremo il sistema economico, e le grandezze aggregate che lo

caratterizzano, seguendo il punto di vista di diverse teorie economiche, molto differenti tra di loro. In

conseguenza di ciò, vedremo che i risultati cui si giungerà saranno, soprattutto riguardo agli strumenti

di politica economica da adottare, molto contrastanti, a motivo appunto della diversa visione

economica che li supporta.

Nell’analisi di queste filosofie economiche, che nei vari anni hanno tentato di spiegare l’andamento di

un qualsiasi sistema economico occidentale, seguiremo un ordine cronologico, in modo d’associare la

teoria economica con il momento storico nel quale è stata elaborata e che ne ha giustificato la

diffusione fra gli economisti.

In questa prima lezione della parte macroeconomica, studieremo le grandezze economiche che

troviamo in un mercato vasto com’è quello dell’intero sistema economico e non più quello di un singolo

bene o fattore. Definiremo i concetti di PIL, PNL e tasso d’inflazione ed introdurremo altri operatori nel

circuito economico, accanto alle famiglie ed alle imprese, che nella parte di microeconomia erano stati

sufficienti per l’analisi dell’equilibrio di un singolo mercato.

Nella lezione 10, si analizzerà, dopo aver definito il concetto di moneta, il moltiplicatore monetario,

che permette un’espansione della quantità di moneta in circolazione, maggiore della quantità di

moneta inizialmente immessa nel sistema economico dalla banca centrale.

Successivamente, nella lezione 11, passeremo a spiegare le varie teorie economiche che gli economisti

hanno elaborato per giustificare il variabile andamento delle grandezze aggregate, iniziando da quella

che per anni è stata l’unica verità del pensiero economico: la teoria Keynesiana della domanda

aggregata.

Nella lezione 12, vedremo gli sviluppi di quest’importante teoria, operati dagli economisti successivi a

Keynes, chiamati post-Keynesiani.

Nella lezione 13, studieremo le altre tesi economiche che negli anni ’70 sono state enunciate per

“coprire le pecche” che la teoria Keynesiana cominciava a subire. In particolare, ci riferiamo alla teoria

della nuova macroeconomia classica, così chiamata perché nelle sue conclusioni si rifaceva alle

conclusioni degli economisti classici dei secoli scorsi. Quest’ultimi predicavano la necessità di lasciare

sempre che le forze di mercato agissero liberamente, evitando qualsiasi intervento di politica

economica da parte del potere centrale, poiché solo in questo modo il sistema raggiungeva la piena

occupazione, altrimenti le azioni di politica economica avrebbero portato sicuramente a delle

distorsioni nell’allocazione delle risorse. La più importante corrente dei nuovi macroeconomisti classici

è quella dei monetaristi. Inoltre, vedremo anche la teoria economica delle aspettative razionali.

Di seguito, nella lezione 14, si spiegherà l’ultima teoria in ordine di tempo, che è quella della domanda

e offerta globale, la quale altro non è che la trasposizione all’intero sistema economico delle curve di

domanda e offerta viste in microeconomia per capire l’equilibrio di un singolo mercato. Secondo i

sostenitori di questa dottrina economica gli stessi strumenti utilizzati in microeconomia (domanda,

offerta e teoria del prezzo), possono essere utilizzati (con gli opportuni adattamenti) nell’intero sistema

economico, considerato come un unico grande mercato, per giustificare l’andamento delle variabili

economiche aggregate. Anche l’utilizzo delle politiche economiche (politica monetaria e politica

fiscale o di spesa pubblica) da parte del governo, dovrebbe tener conto dei risultati che sarebbero

ottenuti applicando la teoria della domanda e offerta globale.

Queste lezioni di economia politica si concluderanno parlando (nella lezione 15) dei 2 grandi mali

economici del nostro tempo, cioè inflazione e disoccupazione, ed introducendo nella discussione

(lezione 16) un aspetto che in qualche modo abbiamo trascurato, pur essendo oramai imprescindibile,

cioè il settore estero (importazioni ed esportazioni) del sistema economico. Viviamo, infatti, in

un’economia che è sempre più aperta, perché gli effetti provenienti da altri sistemi economici, anche

molto lontani geograficamente, sono via via maggiori.

Il circuito economico “allargato”

In un sistema economico inteso come somma dei mercati di tutti i beni e servizi produttivi (studiati

nella parte di microeconomia) del paese, entrano altri operatori che precedentemente non avevamo

avuto la necessità di considerare.

La figura di riferimento del nuovo circuito economico allargato è la seguente:

dove, accanto alle famiglie ed alle imprese, troviamo altri 2 importanti operatori:

• La Pubblica amministrazionezione, cioè il governo di un paese

• Il settore estero, che influenza il nostro circuito attraverso le importazioni (le quali costituiscono

un’offerta aggiuntiva) e le esportazioni (le quali costituiscono una domanda aggiuntiva) e che

studieremo nella lezione 16

L’operatore pubblica amm.zione è fondamentale nell’analisi macroeconomica, perché esso interviene in

economia, influenzando il libero agire delle forze di mercato, attraverso 2 diverse politiche

economiche:

• La politica monetaria ad opera della banca centrale di un paese, la quale, aumentando o

restringendo l’offerta di moneta e quindi la quantità di moneta in circolazione, ha la possibilità di

condizionare le forze di mercato e dunque di raggiungere determinati risultati in termini di grandezza

di alcune variabili economiche (p. es. gli investimenti, il reddito, il tasso d’interesse, ecc.)

• La politica fiscale o di spesa pubblica o di bilancio ad opera del governo centrale di un paese, la

quale, agendo sulla quantità di spesa pubblica o sulla variazione del prelievo fiscale a carico dei

cittadini, permette anch’essa di raggiungere determinati risultati delle grandezze economiche (livello

di consumo, tasso d’inflazione, tasso di disoccupazione, reddito, ecc.)

Diciamo subito però che non c’è nessun accordo, fra le diverse teorie economiche, sui risultati

raggiungibili utilizzando gli strumenti di politica economica e sulla loro efficacia. Anzi, in alcuni casi non

c’è nessun accordo neanche sull’opportunità o meno di intervenire in economia con una politica

economica governativa.

In ogni caso, la considerazione di un sistema economico, anziché di un singolo mercato, fa diventare

necessario identificare delle grandezze che precedentemente non erano importanti. Queste grandezze

sono:

• Il PIL ed il PNL

• L’inflazione


PAGINE

5

PESO

91.82 KB

AUTORE

luca d.

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
Docente: Non --
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher luca d. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Non --.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Economia politica

Economia politica, domande svolte
Appunto
Economia politica - concetti e definizioni
Appunto
Economia politica - Appunti
Appunto
Economia politica - concetti
Appunto