Economia Politica
Microeconomia: Studia il comportamento economico di singoli oggetti (persone, mercati, imprese).
Macroeconomia: Studia i sistemi economici nel loro insieme (economia italiana). Ma è lo sviluppo superato della microeconomia.
Come fare a sopravvivere in un mondo con risorse scarse e molti bisogni? Bisogna, quindi inevitabilmente, scegliere e compiere una scelta sull'utilizzo delle risorse.
Vasti dal mercato per forzare pubblico. Coincidenza tra costi e benefici.
Grandi Centrali dell'Economia
Un sistema economico come si fonda e perché proprio quello? Quanto si produce e per quale motivo quelle quantità?
Cosa produrre e per chi in quei luoghi? (Tecnologie)
In che si producono i prezzi?
Un sistema sociale e non economico di mercato, capitalistico, con molte funzioni all'iniziativa privata. Si confina tra Stato e mercato facilità delle legislazioni.
I problemi della produzione e l'ottimizzazione. L'efficienza produttiva permette di aumentare la produzione di un bene a fronte di diminuire la produzione di un altro. Il mercato è contemporaneamente in grado di mostrare economie nella frontiera (a o b invece di c).
La frontiera si sposta verso l'alto e lo sviluppo economico. Come un ripetitore l'inversione dato dalle Ciò può avvenire nei forti incrementi; secondo scienze, offrire secondi e moventi coefficienti. Oggi si ripetono il loro minimo per tutti più piccoli ma tutti pare opportunità.
ECONOMIA POLITICA
MICROECONOMIAStudia il comportamento economico di singoli oggetti (persone, mercati, imprese)
MACROECONOMIAStudia i fenomeni economici nel loro insieme (economia italiana).Non è la semplice superunione della microeconomia.
Domanda: come fare a ripartire un numero con scarse risorse e molti bisogni?Bisogna, poiché illimitate, bisogna operare una scelta sull'utilizzo delle risorse. Le scelte nei mercati sono fatte soddisfare,occorre definire le relazioni tra costi e benefici.
DOMANDE CENTRALI DELL'ECONOMIA
- Un sistema economico cosa in fondato a produrre proprio quello?
- Quanto si produce e per quali motivi quelle quantità?
- Come si produce o scegliere in quel modo? (tecnologia)
- Per chi si producono i beni?
Le nostre società e sui economico di mercato, capitalistiche, col controllo risorse all'iniziativa privata.
Il confine tra Stato e mercato è stabilito dalla legislazione.
Il problema della produzione e l'ottimizzazione. L'efficienza produttiva permette di aumentare la produzione di un bene a patto di diminuire la produzione di un altro. Di solito è contemporaneamente in grado di produrre:
Il problema della produzione e l’ottimizzazione. L’efficienza produttiva permette di aumentare la produzione di un bene a patto di diminuire la produzione di un altro. Il mercato è contemporaneamente in grado di produrre:
- Alcuni esempi:Economia nella frontiera (a o b) invece di c). La frontiera di sposto nell’altro e lo sviluppo economico non in ripetizione la crescita dato delle rocce.
O produco secondo scelte secondo i confini opportunità. Scegliere i prezzi che è un minimo per tutti per secondo i confini delle scelte delle cose devono abolire perciò tenitori opportunità.
MERCI
Comportamenti degli acquirenti e dei produttori di un determinato bene. Ci sono tanti mercati quanti sono i beni.
Il mercato è rappresentato da 2 funzioni: DOMANDA e OFFERTA.
La domanda è una funzione inversa P del prezzo. Mentre l'offerta è una funzione diretta.
D = f(P); f' < 0
O = f(P); f' > 0
I sogg. acquirenti possono essere i consumatori (famiglie) e le imprese (acq. di beni d'investimento).
Un bene può essere di consumo o d'investimento (in base a chi lo compera e in base al consumatore che un fa).
D = f(Pi, y, Pj, ose)
domanda di un bene i
reddito
Interesse
(altri beni)
beni sostitutivi (che soddisfa lo stesso bisogno)
se aumenta il nel prezzo il bene originario aumenta la quantità domandata.
VENO DI PAPA
beni complementari (da consumare contemporaneamente col nostro bene)
Se il suo prezzo aumenta diminuisce il consumo del nostro bene originario.
PANE/PROSCIUTTO
altri beni; se aumentato il loro prezzo, o reddito costante, la funzione diminuisce e si sposta verso il basso.
PREFERENZE
domanda rigida
bene essenziale
domanda elastica
bene ■ sensibile del prezzo
L' ■ di bene riducono dei prezzi porta ad un ■sul limite di ■; al contrario per anticiparel'aquisto si alza la funzione della domanda.
La domanda dipende del prezzo, dal ■ , delprezzo di altri beni, ■ del ▫ ■ laaspettative delle ■ del prezzo.
Cosa varia la domanda di un bene al ■ del suoprezzo, le altre grandezze rimanendo costanti?
■ = a - b ■
a = 10 b = 2
■ = 10 - ■ Qd
■10 ➔ Qd = 0P = 0 ➔ Qd
FUNZIONE & OFFERTA
funzione equazione di offerta
p = c + d Qo
p = 2 + 3 Qo
p = 2 => Qs = 0
Lo - 2 Qd = 2 + 3 Qo
Qd = Qo = Q
8 = 5 Q
Q = 8/5
quantità di equilibrio
L - 2 8/5 = 10 - 16/5 = 34/5
prezzo di equilibrio
Le nostre scelte non dipendono da un calcolo definitivo ma riescono le soddisfazioni derivanti dagli acquisiti e dal rincure; come forse è addetto è il finito senza confronto tra l'utile e scarso. Il confronto tra costi e benefici è fatto
Quantità consumata
- 10
- 8
- 7
- 5
soddisfazioni aggiuntive
ottenere aggiuntive a una unità (divisi e decrementi in ripetizioni numerali)
possano di restare e possano consumareche non è disposto a pagare per ogni unità aggiuntiva consumata con il passato calcolo aggiuntive tenuto e forse (misura dello sacrifico)
se un bene costa 5 e il beneficio rimane 10 per le prime unità conviene allora l'acquisto. Conviene fermarsi alla 4° unità, in quanto da una soddisfazione aggiuntiva (prezzo di riserva) pari al prezzo di arredeto.
Il fondamento razionale delle funzioni di domanda è stato delle funzione di utilità marginale.
L'utilità totale è la sommaci delle singole utilità.
FUNZIONE UTILITÀ TOTALE
piacere statico + a questo compioneutilità marginale
una delle (sua) funzione nuovedella cuna diutilità totale
FUNZIONE DELL'UTILITÀ MARGINALE
- soddisfazione diminuendo dall'aspettativa una unità del bene
- alla consumativa
- 10
- 18
- 25
- 30
- 33
Relatativo statico è dato delle differenze dalla cune di utilità totale.
Il relative incrementale è senza utilità marginale.
Un soff. acquisto fino a che l'utilità (pres. max che si è disposto e pagare) diventa pari al prezzo del bene. La relazione fra prezzo e questa (e cui è associato una determinata utilità marginale) non è altro che la con di dovere che .
Il consumatore ved la equilibrio tra beni equilibrio che gli permette di equilibrare gli impieghi.
APa + Bpb ≤ R
- R = 100
- Pa = 20
- Pb = 10
A20 + B10 = 100
CURVA DI BILANCIO
A - R/Pe
O B max
R/Pb
A max = R/Pe = 100/20 =
P max = R/Pb = 100/10 = 10
curva delle scelte
B - R - APe/Pb
ΔA - Pe + ΔB - Pb = 0 => ΔAPe - ΔB-Pb
R/Pe
R/Pb
ΔA - Pb
ΔB - Pb
R > 150
le rendite funzionano cadere funziona
Pe = 20
Pb = 10
Pe = 20
Pb = 20
Pb/Pe = 1/2
Pb/Pe = -1
La pendenza non cambia se i prezzi cambiano proporzionalmente (es: raddoppiano entrambi).
COSA GLI CONVIENE?
CURVA DI INDIFFERENZA
Le curve sui due beni che danno lo stesso grado di soddisfazione.
A°
A'
A"
B'
B"
A
B
U = 100
utilità totale
fuori il lato della curva si aumenta il consumo dei beni
ΔA · UA + ΔB · UB = 0
utilità marginali
ΔUA
ΔUB
(utilità marginali)
ΔA · UA = - ΔB · UB
ΔUA = - ΔUB
L'utilità è costante
ΔA/ΔB = - UB/UA
A
A°
A'
A"
B'
B"
B
1
2
2
ΔA
3=4
ΔB
2
2
1=2
L'utilità marginali
ΔA/ΔB = pendenza retta
CU)
= - UB/UA
Nei rapporti le utilità marginali
misura al margine delle quantità. Curva retta. Per questo le curve si sono le ossigeno.
non costante come prima
UB/UA <
U0/UA
ΔA
3=4
ΔB
Aumentando il consumo di un bene si riduce la sua utilità marginale
Due curve di indifferenza non possono intersecarsi anche se ce n'è un numero infinito.
le curve di indifferenza AAᵒ
le curve di indifferenza BBᵒ
per tutte le combinazioni che ci sono indifferenti ci viene il massimo delle soddisfazioni con vincoli che forniscono frontiere
utilità totale soddisfazione massima
- U=300
- U=200
- punto in cui
(VINCOLO DI BILANCIO) - punto in cui
scrittura della curva di indifferenza fond. curve di indifferenza
condizione di:
- massimizzazione della soddisfazione
- dati i prezzi e dato il reddito
UB UA
PB = P2
Se dovessimo raddoppiare il prezzo di uno dei 2 beni il vincolo di bilancio cambia pendenza, le curve di indiff. e più bassa e quindi cambia la combinazione tra i 2 beni.
- A
- U' U
- 10 10
- 2 8 18
- 3 7 25
- 6 6 31
- 5 5 36
- 6 4 40
- 7 2 42
- B
- U' U
- 1 12 12
- 2 10 22
- 3 8 30
- 4 5 35
- 6 2 40
- 7 0 40
R = 90
Pe = Pb = 10
UA + UB = max combinazione che
si va per tentativi
[7A, 2B] 42 + 22 = 64
[6A, 3B] 40 + 30 = 70
[5A, 4B] 35 + 35 = 71 → combinazione di massima soddisfazione
Pe = 10
Pb = 20 = 2Pe
R = 80
UB = 2UA
Le combinazioni che massimizzano la sua soddisfazione è data da [5A, 2B] = 36 + 22 = 58
Fatti le altre comb. non sottottimali.
L’utilità marginale della seconde unità di B è il doppio delle quinte unità di A.
UB = 2UA
I beni perfettamente complementari devono essere usati in combinazione fissa.
In questo caso la curva di indifferenza è un andamento a scaletta. Ci sono due linee che sono tangenti alle rettole di bilancio. Le quantità di consumi acquistati è determinato appunto dal reddito e alle tre proporzioni per la combinazione di beni diversi è 1:1 (ad es. 2:1).
Alcuni perfettamente sostitutivi il consumatore è perfettamente indifferente alle scelte. Le curve di indiff. è lineare, quindi il rapporto fra le utilità marginale è costante.
La condizione di equilibrio è che può essere con tutto A o tutto B. Se preferisce nell’es. B spende costo meno. La soluzione è detta d’angolo. Ricerca.
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