ECONOMIA POLITICA I
FACOLTA’ DI ECONOMIA UNIPI
CORSO B-‐C-‐D
(Appunti)
LEZIONE #1
L’economia politica si occupa dei problemi inerenti il
consumo, la produzione e lo scambio di beni, si occupa di
tutto ciò che può essere usato per soddisfare i bisogni
umani e che può essere oggetto di diritti, sia individuali
che collettivi.
Al centro di tutti i fenomeni di natura economica vi è sempre il concetto di SCELTA tra
comportamenti umani alternativi, senza scelta non ci sarebbe interesse dal punto di vista
economico. L’insieme delle possibili scelte umane è però limitato, ciascun individuo infatti,
non riuscirà a soddisfare completamente tutti i bisogni che prova ma, se userà parte delle sue
risorse per soddisfare un particolare bisogno, dovrà rinunciare a soddisfarne altri.
OGNI SCELTA COMPORTA UN COSTO
Parliamo di economia politica in riferimento alla derivazione greca (città) ed in riferimento
allo studio del comportamento umano riunito in società oppure anche in isolamento).
NON DECIDE LE SCELTE POLITICHE MA, INDICA I POSSIBILI MEZZI PER RAGGIUNGERE
CERTI FINI.
METODO IPOTETICO-‐DEDUTTIVO Lo scienziato formula delle ipotesi relative ai fenomeni
da studiare, le ipotesi formeranno successivamente un MODELLO o una TEORIA. Il modello o
la teoria si compone sia di parti suscettibili di controllo empirico sia di termini teorici che non
lo sono (bisogno, preferenza, utilità, ecc.). Il controllo empirico comunque è reso difficile
dall’impossibilità di compiere esperimenti, al massimo alcuni economisti hanno cercati di fare
interviste o questionari, ma non è detto che gli individui si comportino nello stesso modo che
hanno in precedenza dichiarato.
STRUMENTO PRINCIPALE: OSSERVAZIONE DEGLI INDIVIDUI ma da risposte solo
approssimative, risposte più dettagliate saranno studiate nel corso di econometria. La
difficoltà nasce dal fatto che la complessità del comportamento umano è di norma influenzato
da molti fattori diversi.
MICROECONOMIA: Analisi delle scelte individuali dei consumatori, dei produttori privati e la
loro interazione sui mercati. SCELTE DEI SINGOLI INDIVIDUI, I SINGOLI OPERATOTI
ECONOMICI
MACROECONOMIA: prende in esame grandezze aggregate al prodotto, il consumo o
l’investimento complessivo di un intero sistema economico. STUDIA IL SISTEMA ECONOMICO
A LIVELLO AGGREGATO
LEZIONE #2
BENE:
qualsiasi cosa materiale o immateriale che sia in grado di soddisfare i bisogni di qualche
soggetto. Deve essere APPROPRIABILE (tramite varie forme contrattuali come i contratti di
scambio) e quindi costituire oggetto di diritti. Può soddisfare i bisogni DIRETTAMENTE
(utilizzato senza mediazioni) o INDIRETTAMENTE (viene trasformato in bene di consumo
attraverso apparecchiature chiamate BENI DI PRODUZIONE). Possono essere raggruppati in
specie, possiamo dare una locazione spaziale e temporale (luogo e periodo in cui sono
disponibili). Possiamo classificare i beni in NON DUREVOLI e DUREVOLI (dei durevoli
chiameremo SERVIZIO l’uso che si può fare dei stessi durante la loro vita)
FAREMO RIFERIMENTO SOLO AI BENI MISURABILI, cui possiamo determinare la quantità.
Per ognuno esiste una minima quantità al di sotto della quale si perde la loro caratteristica
essenziale.
Caratteristica importante è l’essere APPROPRIABILE tramite varie forme contrattuali come i
contratti di scambio. Los cambio è un atto volontario.
MERCATO:
qualsiasi luogo del sistema economico in cui sia possibile ai soggetti stipulare contratti di
scambio.
Dimensioni e caratteristiche svariate.
Difficile localizzazione spaziale a volte, alcuni lo identificano nell’insieme dei soggetti che
scambiano un certo bene.
I diritti che i soggetti vantano sui beni possono essere trasferiti tramite varie forme
contrattuali:
Contratti a pronti beni scambiati nello stesso periodo della stipulazione del contratto
• es. NEGOZIO
Contratto a termine i beni sono scambiati successivamente es. SU ORDINAZIONE
• Contratti di mutuo alcuni beni scambiati contemporaneamente ed alcuni
• successivamente es. PRESTITI
I beni possono essere scambiati direttamente con il baratto, poco pratico e poco diffuso nelle
economie più evolute, quest’ultime utilizzano la moneta come intermediario degli scambi.
La moneta assume anche il compito di numerario (unità di conto per determinare il valore
dei beni scambiati) ed anche il compito di riserva di valore (strumento per trasferire nel
tempo il potere d’acquisto).
Prima della moneta venivano usati i metalli pregiati, si parlava di moneta merce (la moneta
ancora aveva le caratteristiche di bene). Oggi parliamo di moneta a corso legale che viene
emessa da un’autorità monetaria. Oggi abbiamo anche transazioni regolate da assegni e carte
di credito, in questo caso la moneta pur svolgendo il ruolo di numerario, non interviene
materialmente nello scambio. Modello di Knut Wicksell: sistema economico senza monete ma
con i conti correnti; pian piano ci stiamo avvicinando.
Non per tutti i beni esiste un mercato dove scambiarli a causa del ridotto numero di
contraenti. Non esiste mercato nemmeno per certi beni locati nel periodo presente (es. una
diga), per questi si preferisce l’acquisto con contratto a termine.
Mercato dei fondi prestabili di Fisher: viene ceduto parte del potere d’acquisto presente in
cambio di potere d’acquisto futuro. Es. mercati finanziari, obbligazioni ecc.
Modello della completezza dei mercati: si suppone che nel periodo presente sia possibili
scambiare tutti i beni esistenti, anche quelli locati nei più lontani periodi futuri. Tutti i
contratti devono essere stipulati nel presente, nel futuro bisognerà solo dare loro esecuzione.
Ipotesi irrealistica cmq. Modello utilizzato dai teorici dell’equilibrio economico generale.
PREZZI:
quantità di moneta o di numerario che si desidera necessario per acquistare un’unità del
bene. Oppure la quantità di moneta con cui si desidera vendere.
Può essere POSITIVO, NULLO o NEGATIVO (negativo indica che chi acquisto il bene riceverà
indietro una certa quantità di moneta; es. rifiuti industriale o domestici)
Se uguale a zero, posso ottenere l’unità del bene senza dare nulla in cambio, consideriamo il
bene gratuito, succede se nel sistema economico la quantità del bene è più che sufficiente per
soddisfare tutti i bisogni individuali (es. aria)
Prezzi attesi dei beni futuri, soprattutto per i beni per cui oggi non esistono mercati dove
scambiarli. Definiamo prezzo atteso di un qualsiasi bene futuro il prezzo che un soggetto si
aspetta di dover pagare per un’unità di bene nel periodo in cui il bene è locato. Le aspettative
differiscono da individuo ad individuo, da qui nascono le operazioni speculative.
LEZIONE #3 LA CONCORRENZA PERFETTA
In un mercato posso scambiare beni differenti, nel nostro studio prenderemo in
considerazione i mercati specializzati dove è possibile scambiare un solo bene. Supporremo
anche che per ogni bene esiste un solo mercato dove scambiarlo.
A seconda del modo in cui si svolgono le contrattazioni (dipende dal numero dei soggetti
presenti sul mercato e dalla facilità cui i soggetti possono accedere al mercato) distinguiamo
varie FORME DI MERCATO.
CONCORRENZA PERFETTA (es. mercati di prodotti agricoli e di alcune materie prime)
Molti soggetti che acquistano quantità di beni trascurabili rispetto alle quantità
• complessivamente scambiate. Ciascun soggetto è convinto è convinto che, al prezzo di
mercato egli possa acquistare o vendere qualunque quantità di bene desideri. Il prezzo
sul mercato è considerato un dato e il soggetto si comporta da price-‐taker, il prezzo
cmq può subire modifiche.
Piena libertà di entrata ed uscita
•
Difficilmente attuabile, a volte anche se in un mercato vi è un gran numero di compratori e
venditori, è molto frequente osservare la presenza di uno o più oggetti le cui quantità
acquistate o vendute non sono affatto una frazione trascurabile di quelle complessive. In altri
casi il numero dei soggetti presenti sul mercato può essere ristretto. L’accesso a molti mercati
può inoltre essere preclus
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.