Economia politica
La parola economia deriva da eco oikos che significa luogo degli effetti domestici (casa). Economia politica è la legge utile a governare lo stato. Scienza comportamentale ovvero che studia gli individui e il comportamento rispetto a un fenomeno esterno. Economia aziendale studia le dinamiche della gestione aziendale.
Il bisogno
Il bisogno è uno stato di insoddisfazione da cui l’individuo cerca di uscire per insoddisfazione per raggiungere una condizione di appagamento e di quiete. Un bene è uno strumento che permette di soddisfare un bisogno. Un bene economico è un bene scarso in natura che si può acquisire con uno sforzo tramite l’attività di scambio, è un bene limitato. Un bene libero ha una quantità illimitata senza compiere nessuno sforzo.
Soggetti economici
I protagonisti dell’attività economica si chiamano soggetti economici:
- Famiglia: attingono al reddito, consumano beni e accantonano una parte dei fondi nel risparmio.
- Imprese: producono i beni per le famiglie e assorbono le loro richieste di occupazione.
- Stato: introduce la domanda pubblica per l’acquisto di beni e servizi in cambio di recuperare fondi.
- Resto del mondo
La scienza delle finanze
La scienza delle finanze è un’attività finanziaria, che è a conoscenza del sistema finanziario dello stato per soddisfare dei bisogni.
L'attività finanziaria pubblica
Lo stato è l’organizzazione di un popolo stanziato su un territorio e sottoposto a un’autorità sovrana. Gli economisti classici dicevano che si deve occupare solo di difesa, ordine pubblico e giustizia. Tutte le altre dovevano essere lasciate ai privati. Nella “Ricchezza delle nazioni” del 1776 esiste una mano invisibile che indica il positivo orientamento di tutti gli sforzi dei singoli. I neoclassici al contrario sostengono che la società è influenzata dal comportamento dei consumatori i quali orientano le proprie scelte in base alla convenienza, sfruttando i prezzi bassi che causano la rottura di un equilibrio.
L’attività finanziaria pubblica è l’insieme degli atti che lo stato e gli enti stipulano per procurarsi le risorse finanziarie primarie necessarie per sostenere le spese per l’acquisto di beni e servizi idonei a soddisfare i bisogni della collettività. I bisogni possono essere classificati in quattro gruppi:
- Bisogni privati: ovvero che servono all’individuo.
- Bisogni pubblici: ovvero che servono a una collettività.
- Bisogni primari
- Bisogni secondari
Servizi pubblici
I servizi pubblici si possono dividere in due gruppi:
- Generali: sono offerti a tutti indistintamente e sono il frutto di uno stato civile e democratico.
- Non individualizzabili: non riescono a individuare i destinatari né stabilire quanto far pagare a ognuno.
- Non divisibili: per utilizzarli non c’è bisogno di farne richiesta e sono a disposizione di tutti i cittadini indistintamente.
- Speciali: sono effettuati a disposizione dei cittadini che ne fanno richiesta per cui è fissata una tariffa.
- Divisibili: per i cittadini che ne fanno richiesta e possono essere spartiti tra molti utenti.
- Individualizzati: devono pagare una tariffa in base al servizio.
Diritto tributario
Il diritto tributario si può suddividere in:
- Diritto finanziario: è un insieme di regole circa la raccolta e l’impiego delle risorse necessarie per lo svolgimento dell’attività degli enti pubblici.
- Risvolto giuridico: la tassazione risente dell’aspetto coercitivo (art. 53 Cost.) che obbliga l’adempimento della prestazione patrimoniale affinché tutti concorrano alle spese pubbliche.
- Art. 81 Cost.: le camere approvano ogni anno il bilancio e il rendiconto sul consuntivo presentati dal governo (aspetto giuridico).
- Scienze delle finanze: parte generale che spiega i caratteri, l’evoluzione e la storiografia della disciplina.
- Risvolto economico: rilevare i comportamenti condivisi e applicare le variabili economiche (es. costi di vendita e di interesse).
- Diritto tributario: studia i rapporti tra lo stato e il contribuente, le caratteristiche dei tributi e anche le modalità di accertamento e di riscossione degli stessi.
Collegamenti con altre scienze sociali
Quali sono i collegamenti con le altre scienze sociali?
- Diritto pubblico: esprime la potestà d’impresa dello stato che condiziona il cittadino.
- Diritto privato: ogni transazione privata prevede un risvolto tributario.
- Politica economica: tutti gli strumenti di governo con cui si controlla la spesa pubblica e la stabilità finanziaria.
- Psicologia: è una disciplina che analizza i comportamenti individuali o di gruppo (bottiglietta d'acqua) e ne trae spunto per formulare soluzioni ai problemi della collettività statale. Applicare la giusta tassazione secondo le massime di Adam Smith.
- Statistica: è la scienza dello stato, inventata dal re di Svezia (tabelle o grafici), che formula prontuari cioè elenco e tabelle per misurare i fenomeni economici. Serve per ridurre in formule abbordabili, la complessità della realtà manifesta l'istruzione di imperio.
- Econometria: studia le relazioni tra l'economia e la matematica. Premi Nobel del dopoguerra.