Lezione 1: moneta, finanza e produzione
Stock di ricchezza: attività patrimoniali
Capitale fisico o beni che partecipano ai processi produttivi (immateriale, brevetti ecc.); il proprietario li detiene perché promettono un flusso di redditi futuri;
- Oro, case di abitazione sfitte ecc.; pur non fornendo reddito, garantiscono di conservare (accrescere) il valore nel tempo;
Impegni a fornire al creditore, oltre al capitale anticipato, un reddito nel futuro; “promesse” la cui realizzazione dipende dal verificarsi di eventi futuri connessi con la creazione di nuovo reddito, e dunque legati all’attività produttiva.
Attività patrimoniale particolare: moneta
La moneta ha rilevanza per il processo di produzione:
- Liquidità come mezzo di scambio
- Fondo di valore per trasferire potere d’acquisto nel tempo e nello spazio; strumento di conservazione del valore nel tempo (tranne che in periodi di elevata inflazione).
Moneta, credito e finanza: relazioni con il futuro
La moneta è detenuta per scambi con beni in larga parte non ancora prodotti;
Credito: fondi anticipati per effettuare investimenti che saranno rimborsati con risorse non ancora esistenti;
Finanza: gestione dei titoli in previsione di redditività non ancora realizzata.
L’incertezza sul futuro richiede istituzioni e strutture (consuetudini, convenzioni, leggi) per aumentare la “fiducia” nella promessa di reddito futuro.
Valore della ricchezza e incertezza
Il valore della ricchezza è il riflesso delle attese sugli eventi futuri, che impone la costruzione di apposite istituzioni per infondere fiducia nella stabilità delle relazioni sociali che sono alla base dei processi di creazione, distribuzione e redistribuzione del reddito.
Economia e politica monetaria
Oggetto dell’economia e della politica monetaria: relazione tra dimensione monetaria e produttiva; e la moneta ha rilevanza per gli equilibri macroeconomici; e devono essere attuati interventi di politica monetaria.
Moneta “neutrale”: impossibilità che la sua quantità ed evoluzione alteri gli equilibri economici risultanti da comportamenti di soggetti che scelgono basandosi solo su elementi “reali” (disponibilità di risorse produttive). Se la moneta è neutrale per l’economia, deve essere neutralizzata come politica.
Mondo Arrow-Debreu (EEG) e moneta
Prezzi relativi calcolati rispetto ad un numerario rappresentato da una qualsiasi merce (o paniere di merci). No moneta unità di conto. Mezzo di pagamento: cash in advance. Perché deve essere preferita ai titoli, che fruttano un rendimento maggiore?
Spiegazioni per la detenzione di moneta
- Inserirla nella funzione di utilità in quanto capace di fornire benefici diretti, sia economici che psicologici (sicurezza, prestigio ecc.);
- Generazioni sovrapposte: non svolge un ruolo distintivo nel periodo in quanto mezzo di scambio, ma trasferisce potere d’acquisto da un periodo all’altro, anche se lo stesso potrebbero fare i titoli fruttiferi.
- Se struttura decentrata di scambi bilaterali e specializzazione nella produzione e nel consumo: problema della “doppia coincidenza dei bisogni”; la moneta è strumento ottimo di scambio poiché minimizza il tempo di attesa per giungere alle allocazioni desiderate. Coordinarsi per adottarla negli scambi: la moneta è accettata individualmente perché vi è la fiducia che sia accettata universalmente.
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