Lezione 2: Struttura e ruolo del sistema finanziario
Rapporti finanziari: titoli di proprietà e di credito
Realizzano la separazione tra proprietà e gestione del capitale produttivo. Le attività-passività finanziarie si differenziano per le condizioni contrattuali riguardanti:
- L’impegno alla restituzione dei fondi
- Il pagamento degli interessi
- Le garanzie collaterali
- Le condizioni per il rimborso anticipato (qualora venga meno la fiducia nella solvibilità del debitore)
Reddito, valore di rimborso e scadenza. Definibili solo a posteriori per titoli di proprietà; di norma a priori per i titoli di credito: chi li detiene ha diritto, come interesse, ad una quota predeterminata dei profitti futuri dell’impresa. Rischio di non ottenere il rendimento promesso, o la restituzione dei fondi: situazioni produttive che determinano insolvenza. I creditori si assumono, in varia misura, il rischio del debitore: disporre di informazioni. Le prospettive future dell’impresa (e del settore pubblico) non sono note con certezza e l’acquisizione di informazioni è costosa: gli operatori non si impegnano in questa attività se non si attendono di ottenere un beneficio superiore al costo sostenuto.
Informazioni asimmetriche
- Selezione avversa: una parte possiede, prima della stipula di un contratto, informazioni non note alla controparte (informazione nascosta); situazione dell’emittente che ha maggiori informazioni del sottoscrittore: conosce rendimento e rischio dei suoi investimenti; l’altro conosce rendimento e rischio medio di una più ampia classe di progetti.
- Rischio morale: asimmetria, che sorge dopo la stipula del contratto, sul comportamento di una delle parti (azione nascosta); il debitore, ottenuti i fondi sulla base di un progetto di investimento con determinate caratteristiche di reddito e rischio, cambia progetto contando sul fatto che il finanziatore non è in grado di controllare e contrastare la sua decisione.
In presenza di incertezza, la negoziabilità consente di acquisire i titoli a lunga scadenza che soddisfano le esigenze delle imprese. Se i titoli richiedessero di attendere la scadenza per riottenere i fondi: scoraggiato il prestito; se fossero a breve termine, scoraggiato l’indebitamento.
Le funzioni del sistema finanziario
Per realizzare il prestito si sostengono costi di transazione (ricercare la controparte, raccogliere informazioni, ecc.) organizzazione e sviluppo di istituzioni finanziarie: enti, strumenti e procedure che diffondono le informazioni e facilitano l’individuazione della controparte. L’allocazione del nuovo credito influenza i processi produttivi futuri: quanto più è indirizzato verso individui con capacità imprenditoriale, tanto maggiori saranno l’efficienza produttiva e le potenzialità di crescita dell’economia. Le istituzioni finanziarie operano anche per accrescere la liquidità dei titoli: ridurre il tempo, e il costo, per trasformarli in disponibilità monetarie utilizzabili per la spesa. Quanto più liquidi sono, tanto maggiore è la loro accettabilità: il sistema finanziario accresce la liquidità dei vecchi crediti.
- Rischio di controparte, collegato all’insolvenza del debitore
- Rischio di mercato, relativo alla possibilità che il valore di mercato del titolo si discosti, per variazioni nei livelli dei tassi di interesse (rischio di interesse) o del tasso di cambio (rischio di cambio), da quello atteso al tempo della sottoscrizione
- Rischio di valore reale, prodotto da una p
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