La struttura dei tassi d'interesse
Confronto tra titoli a breve e lunga scadenza
Due titoli con medesimo rischio, ma scadenze diverse: un periodo breve termine (tasso corrente rB); più periodi per lunga scadenza (tasso corrente rL). Confrontare il rendimento di un titolo a lunga scadenza con la sequenza di rendimenti di un titolo a breve, rinnovando a scadenza per periodi corrispondenti alla durata del titolo a lunga scadenza. Se si considerano 5 periodi e si conoscono i tassi futuri, tutti acquistano a lunga scadenza se si verifica un equilibrio, ovvero uguaglianza in termini logaritmici:
Il mercato a termine permette la conoscenza dei tassi su operazioni future noti oggi; se ci sono molti arbitraggisti tra pronti e termine, i tassi a termine sono circa pari alla media aritmetica dei tassi a termine dei corrispondenti periodi t. Se non c'è certezza, si basano le aspettative sui tassi a breve futuri. Un numero sufficiente di arbitraggisti porta i tassi correnti a lunga a rappresentare la valutazione corrente delle attese del mercato sui tassi a breve futuri.
Tassi a breve e a lunga scadenza
Nella realtà, le informazioni disponibili sui tassi correnti alle diverse scadenze consentono di comparare due titoli a lunga scadenza con scadenze n e (n - 1). Questo rapporto è simile alla sequenza di tassi a breve termine. Il tasso a breve atteso per un dato periodo (Z + 1) – un investimento in un titolo della durata di un periodo da effettuare all'inizio del periodo (Z + 1) – è implicito nella struttura corrente dei tassi a lunga e può essere ricavato dal rendimento di due titoli a lunga di opportuna scadenza e dalla scadenza del titolo.
La struttura per scadenza dei tassi correnti contiene la struttura implicita di tutti i tassi a termine, tra cui quelli di breve periodo, ad essa equivalente. Conoscendo la prima è possibile ricavare i valori dei tassi a breve futuri attesi presenti in un dato momento sul mercato. Gli operatori che si attendono un tasso implicito maggiore nell'attuale situazione di mercato investono oggi in titoli con scadenza a t periodi per investire, alla scadenza, in un titolo a breve per l'ulteriore periodo.
La curva dei rendimenti
La disponibilità di tassi a lunga scadenza diversi consente di ricostruire la struttura dei tassi a termine impliciti, formando così la curva dei rendimenti. Lo scarto tra un tasso a lunga scadenza e un tasso a termine corrispondente indica le attese del mercato per un rialzo o un ribasso dei tassi d'interesse.
Di norma, la curva è inclinata positivamente, con tassi a termine sistematicamente superiori ai tassi a lunga. Il tasso a lunga è la media di tutti i precedenti tassi a breve. Un aumento del tasso a lunga relativo al periodo successivo implica un corrispondente tasso a breve più elevato per aumentare la media.
Una curva dei rendimenti decrescente indica che i tassi attesi impliciti sono inferiori a quelli a lunga scadenza. Ad esempio, il primo tratto nel quale i tassi a lunga per le scadenze più brevi sono decrescenti indica che il differenziale tra due scadenze contigue è negativo.
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