Informazione e curva di offerta di Lucas
Giuseppe Ciccarone 2007
Economia
I consumatori/produttori producono un bene e consumano beni prodotti anche da altre imprese. Modello dinamico; qui semplificato in contesto uniperiodale (Romer, 1996). Concorrenza perfetta. L'economia è composta da molti mercati, ma gli agenti possono osservare soltanto un ridotto set di prezzi: i consumatori/produttori vivono su isole (Phelps, 1969) e possiedono informazioni incomplete sia relativamente ai prezzi dei beni da essi non prodotti, sia relativamente ai prezzi vigenti in altri mercati dove si scambiano beni uguali a quelli da essi offerti. Differentemente dal mondo Arrow-Debreu, non si ha perfetta conoscenza di tutti i prezzi futuri (incompletezza dei mercati).
Giuseppe Ciccarone 2007
Intuizione
Se i soggetti conoscono solo i prezzi di un set limitato di beni, non è agevole distinguere tra variazioni nel livello generale dei prezzi e variazioni nei prezzi relativi. Se inflazione imprevista, i lavoratori/imprenditori potrebbero ritenere che sia aumentato il prezzo relativo del loro bene: aumenta la quantità offerta (sostituendo intertemporalmente il tempo libero con il lavoro necessario alla produzione desiderata) => elevata elasticità del L al W/P. L'offerta di lavoro e l'output individuale dipendono dalla differenza tra prezzo effettivo e prezzo atteso. Lo stesso è vero per la curva di offerta aggregata.
Giuseppe Ciccarone 2007
Ancora intuizione
Equilibrio di lungo periodo: livello di produzione (occupazione, disoccupazione) «naturale»; W/P «naturale» e livello (tasso di variazione) dei prezzi «naturale» che governa le aspettative sui prezzi futuri. Ogni agente/produttore vende la produzione al prezzo vigente nella sua isola; poi, come consumatore, acquista i beni prodotti da altri al prezzo medio vigente nell'economia. Se interpreta un aumento del prezzo del proprio bene come un aumento del suo prezzo relativo rispetto alla media (immagina che una tempesta abbia distrutto la produzione dello stesso bene in altre isole) aumenta la domanda di lavoro e il salario reale. Sostituibilità intertemporale lavoro/tempo libero: maggiore offerta di lavoro e produzione maggiore di quella normale.
Giuseppe Ciccarone 2007
Ancora intuizione
Se le informazioni successive rendono noto che l'aumento del prezzo era in linea con quelli di tutti gli altri, l'occupazione e la produzione diminuiranno, fino a raggiungere nuovamente i valori di equilibrio di lungo periodo. La ragione ultima delle fluttuazioni nell'occupazione e nella produzione va rintracciata nell'evento che scatena l'inatteso aumento generalizzato dei prezzi. Accettando l'impostazione di Friedman, questo non potrebbe essere altro che un aumento imprevisto dell'offerta di moneta.
Giuseppe Ciccarone 2007
In termini formali
Esiste un solo bene, commerciato in numerosi mercati non comunicanti dal punto di vista informativo; l'agente rappresentativo non distingue tra variazione di P e del prezzo vigente nell'isola (z) in cui opera, Pz. Il reddito individuale è dato dai suoi ricavi.
- Funzione di utilità: U = C – (1/ψ) Lψz
- Utilità attesa: E(U | I) = E [C – (1/ψ) Lψz]
- Funzione di produzione: Y = Lz
- Vincolo di bilancio: P C = P Yz
- Problema: Max E[C – (1/ψ) L |
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