Economia politica lezione 11
Concorrenza perfetta
In un mercato perfettamente concorrenziale sia i produttori che i consumatori sono in numero elevato; tutti i partecipanti sono price-taker.
- Produttore price-taker (non lo sono sempre): le sue decisioni di produzione non influenzano il prezzo di mercato del bene venduto.
- Consumatore price-taker (lo sono spesso): le sue decisioni di consumo non influenzano il prezzo di mercato del bene acquistato.
- Settore perfettamente concorrenziale (non tutti i settori lo sono): tutti i produttori sono price-taker.
- Quota di mercato: percentuale della produzione del settore che fa capo a un produttore.
Condizioni necessarie per la concorrenza perfetta
- I produttori sono in numero elevato e nessuno possiede una quota di mercato rilevante (altrimenti non possono essere price-taker).
- Beni standardizzati (o indifferenziati): il prodotto di produttori differenti appare ai consumatori come lo stesso bene (sono perfetti sostituti).
Condizione aggiuntiva (caratterizza spesso, ma non sempre, i mercati concorrenziali)
- Libertà di entrata e di uscita: settore in cui nuove imprese possono entrare con facilità e dove imprese già presenti possono uscire senza sostenere costi aggiuntivi (non vi sono ostacoli, o barriere, all'entrata o all'uscita).
Ricavo totale, profitto e ricavo marginale
| Q | RT | CT | RT – CT |
|---|---|---|---|
| 0 | 0 | 14 | -14 |
| 1 | 18 | 30 | -12 |
| 2 | 36 | 36 | 0 |
| 3 | 54 | 44 | 10 |
| 4 | 72 | 56 | 16 |
| 5 | 90 | 72 | 18 |
| 6 | 108 | 92 | 16 |
| 7 | 126 | 116 | 10 |
Ricavo totale (RT): P x Q
Profitto: RT - CT
Ricavo marginale: ricavo aggiuntivo (variazione del RT) generato dalla produzione di una unità addizionale di prodotto = ΔRT / ΔQ
Principio dell’analisi marginalista: la Q ottima di un’attività è quella per la quale il beneficio marginale è uguale al costo marginale.
Regola del prodotto ottimo: il profitto è massimo in corrispondenza della Q per la quale C’ = R’ (la differenza tra beneficio totale e costo totale è massima perché il beneficio netto non aumenta più con Q).
Regola del prodotto ottimo
| Q | CV | CT | C’ | R’ | R’ - C’ |
|---|---|---|---|---|---|
| 0 | 0 | 14 | CF = 14 euro | ||
| 1 | 16 | 30 | 16 | 18 | 2 |
| 2 | 22 | 36 | 6 | 18 | 12 |
| 3 | 30 | 44 | 8 | 18 | 10 |
| 4 | 42 | 56 | 12 | 18 | |
| 5 | 58 | 72 | 16 | 18 | 2 |
| 6 | 78 | 92 | 20 | 18 | -2 |
| 7 | 102 | 116 |
R’ – C’ = Beneficio netto unitario