Economia politica lezione 12
La curva di offerta di settore: breve periodo
Relazione tra P e Q totale di un settore nel suo complesso (curva di offerta di mercato). Nel breve periodo si ottiene sommando orizzontalmente le curve di offerta di tutti i produttori, che sono in numero fisso. Per P > 10 (P di chiusura) ha una pendenza positiva. In equilibrio, D = O, dato il numero di produttori.
La curva di offerta di settore: lungo periodo
Nei settori perfettamente concorrenziali il numero di produttori varia nel lungo periodo, per la possibilità di entrata ed uscita delle imprese. I concorrenti potenziali sono dotati della stessa tecnologia: hanno curve di costo uguali a quelle dei produttori già presenti nel mercato. Se i produttori esistenti fanno profitti positivi è conveniente per i produttori potenziali entrare nel mercato. Di conseguenza, la Q offerta a ogni dato P aumenta: l’offerta di settore si sposta a destra, riducendo il prezzo di equilibrio ed aumentando la quantità di equilibrio. Data la riduzione di P, le imprese esistenti riducono la loro offerta, ma la produzione complessiva aumenta per l’aumento del numero di produttori presenti nell’industria.
L’equilibrio di mercato di lungo periodo
Ingresso dei produttori: a P = 18, profitti positivi, (area A); curva di offerta da O a O1; P* diminuisce e Q* aumenta; a P = 16 (nuovo equilibrio di breve periodo) i profitti sono ancora positivi anche se minori di prima (area B): da O2 a O3, P* diminuisce ancora e Q* aumenta ancora. Il processo continua fino a quando i profitti sono nulli. È un equilibrio di breve periodo, ma anche di lungo periodo: Q offerta e domandata sono uguali e non si verificano né entrate né uscite: imprese esistenti e potenziali hanno compiuto le loro scelte ottimali di lungo periodo.
Aumento della domanda: breve e lungo periodo
X: equilibrio di breve periodo e di lungo periodo (profitti nulli). Aumento domanda: da D1 a D2: al nuovo P* da 14 a 18: imprese esistenti aumentano Q (da X a Y): spostamento lungo O1. Y; profitti positivi: curva di offerta da O1 a O2 e nuovo equilibrio di breve periodo Z: imprese presenti ritornano a Q precedente (da Y a Z) con profitto nullo. Produzione nuovi entranti è pari all’aumento Qz - Qx è anche equilibrio di lungo periodo (profitto nullo, no entrata/uscita).
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Economia monetaria - la domanda e l'offerta
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Economia monetaria - test 03.2008