BCE: Banca centrale europea
Politica monetaria è neutrale nel lungo termine e quindi nel lungo
termine agisce solo sull’inflazione, nel breve però sono possibili shock sui
prezzi, che possono essere contrastati dalla politica monetaria che non
solo possono ma devono essere contrastati per evitare la negazione della
stabilità dei prezzi che è l’obiettivo e quindi evitare inflazione e
deflazione. la bce guarda la as ad dal punto di vista degli shock sui
prezzi mentre AS AD guardano allo shock rispetto all’output gap e inflation
gap. Perché è così importante la stabilità del livello dei prezzi?
il motivo politico di questo rileivo lo abbiamo già considerato è quello
che la germania ha rinunciato alla sua moneta purché la nuova moneta
avesse tenuto stabilità del marco. i motivi teorici sono leencti da bce e il
primo è quello che abbiamo già visto come impianto neoclassico perché
inflazione rischia di far variare i prezzi relativi e allontanare prezzi
relativi da ottima allocazione delle risorse. ottima allocazione delle
risorse ci garantisce di avere la massima produttività delle risorse
impiegate e quindi il massimo potenziale dell’economia. Passaggio: mentre
nel caso americano la BC sembra fatto apposta per seguire la regola
neowixeliana (output gap e inflation gap) in questo caso la BCE ha come
solo obietti o stabilità dei prezzi, il mantenimento di questa stabilità è
essenziale anche per l’economia reale perché essenziale per mantenere il
sistema di prezzi relativi che ci permette ottima allocazione delle risorse.
L’altro motivo per cui è molto importante stabilità dei prezzi è che riduce
il premio di rischio per inflazione; e se si riduce il premio per il rischio
per inflazione stabilmente si riduce anche il tasso di interesse reale,
perché è vero che tasso reale è dato da differenza tra tasso reale e quello
di inflazione, chi presta capitale richiede un di più sul tasso reale che
dipende dal rischio inflazione e non da quella effettiva e se si riduce il
tasso reale si agevolano gli investimenti e quindi la crescita
dell’economia. Quello che possiamo sottolineare è che al fine di
mantenere tassi reali bassi è importantissima la fiducia nella BCE e
quindi la sua credibilità, per questo BCE tiene moltissimo alla sua
credibilità non solo perché è nuova e deve dimostrare il suo valore ma
anche per il mantenimento di tassi reali moderati e per il mantenimento
della credibilità Della BCE vengono spiegati la rigidità dei tassi nell’area
euro rispetto alla flessibilità della FED.
La rigidità dei tassi di interesse della BCE rispetto alla FED, la possiamo
vedere anche in termini delle due curve PS WS che avevamo visto sul
mercato del lavoro, i parametri che le fissano sono più sfavorevoli in
europa che negli stati uniti dove abbiamo meno concorrenza è più sussidi
per il lavoro. In questo caso la BCE quando fa movimento deve tenere
duro perché la reazione è molto più lenta mentre quando FED si muove
sistema reagisce molto più rapidamente perché molto più flessibile, poi si
possono trovare molte altre motivazioni sulla stabilità dei prezzi e una è
sicuramente una questione di equità perché le tasse e i contributi sociali
sono rapportati al valore nominale e se aumenta valore nomina molto non
perché si muove reddito nominale ma perché si muove inflazione c’è
progressività di imposte che in realtà passa dei redditi che non sono stati
guadagnati.
Consumo delle suole delle scarpe: quando c’è tanta inflazione le suole
delle scarpe si consumano di più perché bisogna andare più spesso in
banca a ritirare moneta, Questo costituisce dei costi in termini di risorse
e tempo, il punto più importante è quello dell’effetto dell’inflazione che è
la tassa più ingiusta che ci sia perché colpisce quelli che sono price takers
e quindi redditi fissati e che sono costretti a fare la spesa con prezzi
raddoppiati e non possono farci niente invece i price makers che fanno i
prezzi del pane,verdura… lo fanno in modo da non essere toccati da
inflazione o per guadagnarci e quindi ha effetti ridistributivi importanti
che sono ingiusti e ingiustificati portando a disaccordo sociale e politico.
In più come sottolineava Keynes inflazione alta o instabilità prezzi agisce
a favore di spiriti speculativi piuttosto che spiriti imprenditoriali, con
tanta inflazione imprenditori diventano speculatori perché inflazione
presenta occasione di guadagno indipendente dalla bontà del prodotto o
innovazione sia perché si può guadagnare molto sulle materie prime.
Leggendo documento su internet si coglie la logica:
noi abbiamo obiettivo stabilità dei prezzi ma non siamo BC minore perché
è molto funzionale ad altri obiettivi che altre BC hanno.
A pagina 59 si trova il meccanismo di trasmissione della politica
monetaria della BCE dove possiamo vedere un bel digramma con tutti i
passaggi che vanno dallo strumento (tasso di riferimento BC) fino a
obiettivo che stabilità dei prezzi.
Passaggi:
fisso tasso di riferimento della BCE 0,25 (ON); 0,25 influenza ON anche il
tasso nei diversi periodi, il tasso a 6 mesi,1 anno è sempre influenzato
nella stessa maniera, man a mano che mi sposto con scadenza ho meno
certezza perché dipende dalle aspettative e quindi capiamo che BC
accompagna a riduzione dei tassi come ha fatto in questo caso Draghi:
rimarrà espansiva per tutto tempo che occorre almeno fino 2104. Da questi
tassi sul mercato monetario dipende sia il tasso sui depositi bancari sia il
tasso sul credito bancario. in condizioni normali un minor tasso sul
credito bancario dovrebbe aumentare il credito disponibile, che a sua
volta dovrebbe spingere attività economica. Se politca monetaria è
abbastanza credibile, se ci si aspetta che possano aumentare tassi
aumentano gli investimenti e successivamente aumenta domanda di lavoro
e diminuisce disoccupazione, aumentano salari e ho pressione all’aumento
dei prezzi che potrebbe essere supportata anche da un canale estero,
aumentano esportazioni perché si svaluta tasso di cambio che a sua volta
mi provoca aumento del costo delle importazioni che a sua volta mi
portano ad aumento dei prezzi.
Questo meccanismo di trasmissione della politica monetaria per la BCE è
essenziale che rimanga integro, è importante che non si interrompa in
alcuni paesi ovvero è fondamentale che BC mantenga per quanto possibile
la simmetria degli effetti sui paesi coinvolti dalla politica monetaria ma
se io abbasso tassi, do liquidità e per le banche di un paese il costo della
raccolta invece di ridursi cresce perché non riescono a raccogliere su
interbancario perché altre banche non si fidano, possono raccogliere sul
mercato solo a tassi molto alti. Questo è il motivo per cui Draghi ha
giustificato i suoi interventi straordinari di acquisto dei titoli dei paesi
periferici più deboli e le iniezioni straordinarie di liquidità a lungo
termine, mentre BCE continuava a ridurre i tassi e ad offrire liquidità le
banche di alcune paesi riducevano il credito e non riducevano i tassi a
cui facevano credito ed erano le banche di quei paesi oggetto della
speculazione internazionale. BCE può abbassare tassi fino a quanto vuole
ma se nello stesso tempo lo spread tra titoli di stato italiano e quelli
tedeschi cresce di 100 punti basi le banche che hanno in portafoglio i
titoli diventano più rischiose perché i prezzi dei titoli crollano e crolla
attivo e quindi non si prestano soldi volentieri e se li si presta li si presta
atassia altissimi, banche pagano 4/5% per raccogliere capitale. allo stesso
tempo economia italiana andava sempre più in crisi e quindi banche si
trovavano in contro a costo del credito sempre maggiore, un rischio di
credito maggiore e quindi effetto di riduzione del tasso della BC era
nullo ed è per questo che Draghi ha dato il via a riacquisto dei titoli più
deboli come quelli italiani. Questo serve per introdurre i
canali di trasmissione della politica monetaria.
i modi in cui il meccanismo di trasmissione si attiva oppure no, noi
abbiamo visto per adesso abbiamo visto implicitamente uno solo, la polita
monetaria influenza economia attraverso canale che fa abbassare tassi
della BC, si abbassano tassi a breve termine attraverso le aspettative si
abbassano tassi a lungo termine che a loro volta provocano aumento
investimenti, crediti, aumenta occupazione. Questo cabale di trasmissione
è relativo alla domanda di credito, idea è che si abbassa tasso a lungo
termine imprenditori chiedono investimenti, questo si chiama Canale del
tasso di interesse.
Con il contributo determinante dell’attuale presidente della FED quando
faceva il professore ha studiato la crisi del 29 chiedendosi come fosse
possibile una stretta così forte volge attenzione all’offerta di credito e
volgendo l’attenzione all’offerta di credito ci imbattiamo innanzitutto in
quello che è stato chinato il canale del credito, ci stiamo chiedendo
attraverso quali canali una riduzione del tasso agisce su economia. Qui
andiamo a vedere effetto una riduzione del tasso di interesse su offerta
di credito, il primo canale che troviamo è il credit channel che passa
attraverso due effetti o sottocanali il bank lending channel e il balance
channel, se si abbassa il tasso di interesse è più probabile che i prestiti
vengano ripagati e quindi la banca da questo punto di vista si sente più
sicura quindi il bank lending channel ci dice che abbassando il tasso di
interesse si riducono i crediti rischiosi. Il balance channel si divide in
due sotto-sotto canali che riguardano il bilancio delle imprese e quello
delle banche, Se si riduce il tasso di interesse il valore degli assets che
imprese possono dare garanzia alle banche si alza e quindi questo
rinforza il bank lending channe
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