Intervento vigilanza BCE
Conduzione della politica monetaria in tempi normali
Settore reale e settore monetario dell'edonismo e si hanno relazione tra quattro guadagni. Un euro ha un prezzo oggi in termini di domani che è il tasso. Se si percorre il grafico in direzione oraria, l'equilibrio è quando, percorrendolo, utilizziamo lo stesso risultato tanto parte di dal grano di oggi è quello di domani. Se lavoriamo su questo grafico, possiamo ottenere diverse relazioni. La BCE deve continuamente adattare il tasso per stare al passo con la tecnologia e questa è una rappresentazione semplificata. Un tentativo di andare oltre è rappresentato dalla regola di Taylor; il tasso che la BCE deve far prevalere è il 4% più il gap di inflazione e quello di output.
GAPI = 0,04 + 1,5(inflazione - 0,02) + 0,5(yt - yt soprassegnato). Un aspetto fondamentale è che il parametro dell'inflation gap sia superiore a 1. Se l'inflazione cresce, dato il parametro di 1,5 per l'inflation GAP, il tasso nominale diventa 7 e quello reale 3. La BCE aumenta il tasso quando si produce troppa inflazione in un'ottica wixeliana.
Dopo che per decenni, soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, si è pensato alla politica monetaria come quantità, negli ultimi 20 anni si è tornati a dire che la politica monetaria è gestione del tasso di interesse, che può essere determinato in base a questa equazione. Detto che la politica monetaria è controllo dei tassi, come si controllano i tassi?
Approccio a corridoio della BCE
Il grafico rappresenta l'approccio a corridoio della BCE, seguito nel corso del decennio precedente alla crisi. È stato utilizzato da molte banche ed è diventato il paradigma, con tasso pavimento e soffitto, al centro c'è il tasso overnight.
- Pavimento: Le banche possono depositare liquidità in eccesso senza la possibilità di un tasso più alto.
- Soffitto: Tasso al quale la BCE è disposta a prestare soldi. Il corridoio è lo spazio in cui si può muovere il tasso.
Il tasso di interesse viene raggiunto muovendo il corridoio e il range nel quale si può muovere il tasso. Il centro del corridoio corrisponde anche al tasso ufficiale di policy e in condizioni normali è un livello di attrazione per il tasso sul mercato monetario, poiché sarebbe impreciso dire che il tasso deve essere tra 2 e 3.
Come fa la BCE a controllare il posizionamento nel corridoio? Lo fa sulla base della semplice equazione con tasso overnight, aspettativa in qualunque momento di mantenimento della riserva. L'aspettativa è uguale al fatto che la banca si trovi con eccesso di liquidità per il tasso pavimento più il fatto che la banca possieda economia per il tasso soffitto. Entro il mese che definisce il mantenimento riserve, è indifferente come le banche osservino questo obbligo. La liquidità di un giorno è perfetto sostituto della liquidità di un altro giorno. L'attesa dipende dalle probabilità e dal tasso perché quando una banca pensa dove sarà il tasso alla fine del periodo di riserva, deve decidere la percentuale tra tasso pavimento e soffitto e questa equazione permette di capire dove il tasso sarà.
Se la BCE fa in modo che la probabilità di essere lunghi di riserva o corti sia uguale, ci si situa con precisione in mezzo al corridoio. Se dobbiamo fare in modo che non ci siano eccessi e quindi probabilità uguali, il tasso di interesse si colloca a metà tra il pavimento e il soffitto.
Operazioni per dare questa liquidità
Prima della crisi c'erano due modi:
- Operazioni settimanali di rifinanziamento: Prima della crisi la BCE stabiliva una stima di liquidità per fare in modo che le banche non avessero né troppa né poca liquidità. Si utilizzava un tasso fisso e variabile, c'è stato un lungo periodo di apprendimento e quindi la differenziazione di tasso era minuscola. Nessuno offriva molto di più o meno perché il tasso sarebbe stato quello. Si elencavano offerte dal tasso più basso a quello più alto e si tagliava quando benchmark mountain bastava per raggiungere equilibrio sul tasso.
La curva continua è il tasso overnight e in particolare la differenza tra overnight e tasso pavimento e soffitto risulta superiore a quello ufficiale ed è costante per il mantenimento della riserva fino al momento in cui l'averaging non funziona più. Quello che si vede in questo grafico per tutto il periodo si vede più zoommato nel grafico con un mese di mantenimento e così anche la liquidità.
Anticipando sulla crisi, abbiamo alla fine la liquidità in eccesso mentre all'inizio abbiamo riduzione del tasso. Prima della crisi il tasso di policy era molto vicino al tasso overnight, mentre adesso abbiamo un buon distaccamento. La gestione del tasso dipende da dove sta il corridoio e dove sta la liquidità in eccesso, dove il tasso di mercato monetario si è schiacciato quasi al tasso sui depositi.
L'equazione si riduce quando c'è tanta liquidità in eccesso e quindi la probabilità di essere corti di liquidità diventa 0 e quella di diventare lunghi diventa 1. Il tasso di interesse è stato schiacciato vicino al tasso sui depositi.
Chi sono le banche?
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