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Economia monetaria

(Educatt “il governo della moneta”)

Trasferimento di valore

La cessione di valore porta alla formazione di un sistema economico di produzione e distribuzione di ricchezza. Tre tipologie:

  • Cessioni volontarie con reciprocità informale: La cessione avviene grazie alla presenza di un senso condiviso; cedendo valore può esserci riconoscimento o possibilità di ricambio. Non vi è alcun compenso (es: donazioni o carità). Tipo di economia passata (no scambio o baratto).
  • Cessioni ottenute sulla base di una posizione gerarchica: All’interno di una struttura gerarchica siamo obbligati a cedere valore non per il desiderio ma perché dobbiamo.
  • Cessioni contrattuali corrispettivo negoziato: Obblighi contrattuali (espliciti o impliciti); ci sono degli obblighi contrattuali regolati dalla legge.

Ricchezza reale

La sostanza della ricchezza reale è il flusso dei prodotti resi possibili in un certo periodo di tempo. “La ricchezza di un paese è la capacità di produrre beni e servizi per l’utilità dei loro cittadini” [Adam Smith]. La formazione di capitale è la terza ricchezza. Lo Stato si deve approvvigionare utilizzando la valuta nazionale come corrispettivo; in un’economia, dove il grado di specializzazione produttiva è elevato, la ricchezza reale è prodotta in maniera più abbondante che oltre per il consumo personale lo fanno per quello altrui.

Oggetto dell’economia monetaria

Forma di organizzazione sociale che presenta due caratteri:

  • Rapporti contrattuali di cessione di valore: Regolamentati nella forma di un corrispettivo monetario (ovvero mezzo di regolamento).

Cosa s’intende per corrispettivo monetario?

Per prima cosa esso rappresenta qualsiasi cosa che io accetto come pagamento, non per interesse personale, ma perché posso utilizzarlo a mia volta per altre cessioni. Quindi posso riutilizzarlo per regolare un obbligo di pagamento. Può essere un oggetto non deperibile, è riconoscibile oppure un titolo di credito che non deve essere esercitabile da un solo creditore (titolo al portatore).

Valuta nazionale

Credito nei confronti del settore pubblico. Se ho una banconota, ho un credito con lo Stato; cedendola per ottenere un servizio pubblico cedo allo stato il corrispettivo monetario. Il titolo di credito che viene emesso dallo stato viene poi o incassato dallo stato tramite l’imposizione oppure lo dobbiamo cedere per ottenere dei servizi o beni. La valuta nazionale ha la caratteristica di essere un credito fiscale. Se ho un debito denominato nella valuta nazionale e rinuncio a quella valuta, rinuncio al mio credito. La valuta nazionale è un credito fiscale convertibile con lo Stato specialmente con il pagamento delle imposte (ma non solo).

Analisi reale e monetaria

In economia possiamo riconoscere due grandi modelli:

  • Analisi reale: Analizzare un sistema economico rimuovendo la moneta dall’oggetto d’indagine. Obiettivo in benefici in termini reali (non solo la dimensione monetaria) analizzando il comportamento degli operatori.
  • Analisi monetaria: Flussi monetari in un periodo di tempo e le variabili stock (es: attivo e passivo).

L’analisi reale poggia sul principio che tutti i fenomeni essenziali della vita economica possano essere descritti in beni e servizi; vuol dire che la moneta entra solo come “un espediente tecnico adattato per rendere più agevoli le transazioni” [Schumpeter]. La moneta “è una veste/velo delle cose che importano” [S]. “Studiare i processi economici dobbiamo mettere da parte la moneta” [S]. L’analisi monetaria invece nega che la moneta sia un elemento secondario nella spiegazione del processo economico completo. La moneta viene introdotta, nell’analisi monetaria, escludendo che le nostre azioni possano essere studiate come un’ipotetica economia di baratto. Inoltre, l’analisi monetaria è utile in termini di politiche economiche, di risparmio. La moneta vista come strumento per facilitare gli scambi: soluzione spontanea dell’economia umana. Soluzione cartalista: valore in quanto è documento, mentre quella metallista prevede l’utilizzo di una merce comune che fa da moneta ossia un metallo prezioso.

L’economia si può dividere in settore privato (produttori e consumatori) e settore pubblico (enti del governo di diversi livelli, delegati a perseguire il bene comune) e settore estero. All’interno del pubblico è importante distinguere due entità:

  • Banca centrale: Ente che emette moneta, delegato dal governo ad assolvere determinate funzioni. Dal punto di vista monetario sono importanti le operazioni del tesoro dello Stato.
  • Governo

Settore privato due entità: Famiglia e imprese, ma tra le imprese è importante la distinzione tra settore privato bancario (sia singola che insieme) e settore privato non bancario che consolida famiglie e imprese. Terzo settore ossia quello estero, possiamo distinguere un rapporto reciproco attivo-passivo o passivo-attivo.

Nel capitolo del “sistema dei pagamenti” (Bb) è presente una distinzione tra i mezzi di pagamenti.

Distinzione: Moneta BC e moneta bancaria

Moneta BC è un credito nei confronti di essa e ha una forma articolata in due modi:

  • Conto v/BC: Banconote, documento che testimonia un credito sul bilancio della BC.

Entrambi sono crediti, l’unica differenza dal punto di vista dell’utilizzo è che la banconota circola liberamente mentre il c/c v/BC posso fare un pagamento solo chi ha un conto presso la BC, se no devo convertire il credito in banconote. Possesso banconote è libero, l’accesso ad un credito nella BC è ristretto ad alcune istituzioni (banche, tesoro e altre). Il regolamento interno (in house payment in BCE) quando due operatori hanno un conto nella stessa istituzione.

Come il tesoro si finanzia?

Diritto di signoraggio, utili BC diretti allo Stato. Il tesoro ha due modalità per finanziare la propria spesa:

  • Imposizione fiscale: (sul settore privato non bancario e bancario): da BC viene trasferito a tesoro.
  • Emissione di titoli: Acquisitati direttamente da BC o no. Il tesoro non può collocare titoli presso la BC.

Regolamento pagamenti settore privato non bancario

Moneta bancaria: Emessa dalle banche e i fruitori sono i vari titolari dei depositi presso le banche stesse. Il regolamento tra due banche può essere effettuato con un trasferimento di moneta nella BC.

- Paragrafo 1.4 ECB2010 ch 1. Credit-based o debit-based, chi dei due inizia il processo di pagamento.

Electronic money: È un fenomeno iniziato pochi anni fa, ossia: a monetary value represented as a claim on the issuer which is stored on an electronic device and accepted as a means of payment by undertakings other than the issuer (by contrast with single-purpose prepaid instruments, where the issuer and acceptor are one and the same). E-money can be either hardware-based (i.e. stored on a device, typically a card) or software-based (i.e. stored on a computer server). E-money can be regarded as a means of settlement rather than a payment instrument, since the creation or reimbursement of e-money is effected using one of the core payment instruments – cash, payment cards, direct debits or credit transfers.

- Paragrafo 2.0 ECB2010 ch1

Una banca può disporre del deposito che possiede in un’altra banca per effettuare un pagamento. L’uso del sistema del pagamento appartiene alle banche centrali (T.A.R.G.E.T., sistema dell’eurozona). Non tutte le banche sono collegate la sistema target, perché alcune banche piccole preferiscono di risparmiare sulle commissioni e spese per essere agganciati a questo sistema.

Come pagano?

Usano il primo sistema proposto: con le banche corrispondenti (due modelli a) e b)).

  • a) Accredito conto di altra banca da me
  • b) Pago con debito nell’altra banca (in-house payment)

Paragrafo 2.1-2.2 ECB2010 ch 1

La differenza tra le modalità è che in una c’è rischio di credito mentre nell’altra no perché BC. In sintesi fino ad oggi: Definito economia monetaria, cediamo valore in via contrattuale compreso un corrispettivo monetario. Questo per essere liquidato richiede un mezzo di pagamento riconosciuto. Poi questo trasferimento di fondi viene eseguito facendo ricorso a registrazioni contabili. Infine, il metodo per regolare i pagamenti viene principalmente grazie al “sistema dei pagamenti” (articolo ECB2010 ch1) sistema di trasferimento di fondi interbancari. L’alternativa a questo metodo è l’uso della “corrispondenza bancaria” (bilaterale o con una terza).

Il sistema di pagamenti ha diversi elementi:

  • Intermediari: Banche commerciali e BC
  • Strumenti di pagamento ≠ mezzo di regolamento: Saldo su c/c
  • Regole e procedure: Processi seguiti per ogni tipo di pagamento che comprendono diverse fasi: 1-presentazione pagamento, (submission), 2- convalida, 3- ammissione all’elaborazione.

Differenza tra regolamento lordo e regolamento netto:

  • Netto: Diffuso precedentemente, regolamenti fatti a fine giornata (ora calanderizzata) e in maniera netta (tra banca A e banca B). Conveniente perché impiegava meno liquidità, ma maggiore rischio di credito. Con la rivoluzione tecnologica c’è stata una transizione in quello.
  • Lordo: I pagamenti vengono regolati così come arrivano (in caso di somme ridotte si costruiscono pacchetti maggiori ma comunque piccoli). Questo sistema (detto RTGS) usato nell’area euro e maggiori economie.

Mezzo di regolamento utilizzato è moneta BC e corrispondenza bancaria. L’utilizzo della moneta della BC è più sicuro perché elimina il rischio di credito e liquidità, questo comporta anche la “continuità del servizio”. Un terzo vantaggio è l’eliminazione di una possibile situazione del deficit di liquidità; grazie anche a prestiti intragiornalieri (no interessi basta che si restituisca tutto nei termini della giornata). Il tutto porta ad un elemento di efficienza delle operazioni economizzando la liquidità perché è un metodo meno costoso per le banche. Quando si parla di moneta bancaria, parliamo di depositi bancari (quelle commerciali). Il titolare del deposito possiede un diritto definito come l’esigibilità di pagamenti definiti in valuta nazionale. I pagamenti possono avere come beneficiario altri titolari di depositi, settore pubblico e la banca stessa (interessi o commissioni). Bisogna sottolineare il ruolo delle banche che si articola in due livelli:

  • 1- Sistema di pagamenti alternativo al contante
  • 2- Credito bancario

Queste sono soggette a regolamentazione (specialmente per il credito, p.37 libro educatt). [la riserva obbligatoria, aliquota di depositi che fissa una soglia minima di liquidità bancaria a fine giornata, non ha alcuna conseguenza sulle questioni precedenti. La riserva risale al sistema aureo. Ha scopo solo per funzioni di gestione della politica monetaria e per fissare i tassi d’interesse].

Come si alimenta un deposito bancario?

Possono venire da un’altra banca (vendita di qualcosa; lavoro, bene reale o servizio ecc.), in questo caso il trasferimento non influenza la consistenza complessiva della moneta bancaria nel sistema; questo perché lo stock complessivo rimane tale; quindi non influenzati da decisioni di consumo o risparmio. Al massimo si può discutere sulla “velocità di circolazione” della moneta: flusso di pagamenti in un periodo/stock che ha reso disponibile quei flussi). Può esistere un caso in cui l’aumento del risparmio comporti l’aumento della moneta bancaria: es. evento che porta a una maggiore propensione al risparmio nel settore non bancario privato, calo DA. Chi doveva ricevere questi può chiedere prestito alla banca e questo porta ad aumentare i depositi. (> risparmio = >prestiti = >depositi = >stock). Oppure dal settore pubblico (BC e tesoro). Terza possibilità stessa banca (commissioni e interessi). Non sono i depositi a creare i prestiti, ma sono i prestiti a creare i depositi. L’attività creditizia delle banche che depositi bancari.

Banconote

Lo stock di banconote è interamente endogeno, le BC usano risorse per stimare la domanda di banconote. Le banche centrali hanno banconote pronte per soddisfare la domanda. Le banconote dopo essere state prodotte la BC le consegna alle commerciali, queste vengono acquisite da loro addebitandole sul conto che hanno presso la BC. Produrre banconote ovviamente genera un costo, qual è l’utile del diritto di signoraggio? Le banche pagano interessi alla BC che rappresenta un utile (quindi non solo le banconote). Le banconote rappresentano un costo quindi l’utile viene dal prestito.

Governo della moneta

2.20-2.24:

Bilancio della BC e liquidità bancaria

Nell’attivo è utile distinguere “titoli in valuta nazionale” (privati e pubblici), attività finanziarie nette all’estero, prestiti alle banche + altre attività. Nel passivo: banconote in giacenza, possedute dalle banche e che sono tenute nell’interesse dei loro clienti in quanto queste rappresentano un costo per le banche, liquidità bancaria, che rappresenta il “denaro” posseduto dalle banche, nel caso della BC credito di BC con altre banche, conto del tesoro, PN e altre passività; in aggiunta la voce “banconote in circolazione” (presente in altre passività) possedute da privati.

Perché nel bilancio sono omesse le banconote in circolazione? Perché non ha impatto sulla liquidità bancaria, solo quando le banche si rivolgono alle banche (in giacenza) che produce effetti e spiega la variazione nella liquidità bancaria. La liquidità della BC varia in base alle operazioni di questa sul proprio bilancio. Nel caso in cui le banche restituiscono banconote alla BC, quindi banconote in giacenza scendono, la BC accredita il valore sui conti delle banche e quindi la liquidità bancaria aumenta. La liquidità bancaria inoltre può variare in corrispondenza alla variazione dell’attivo: il caso più comune è quello dei prestiti alle banche, con questa operazione la liquidità bancaria aumenta e di conseguenza la dimensione del patrimonio. (> maggiori prestiti = >utili incassati da BC). Il grafico del bilancio va letto tenendo come punto perno la voce “liquidità bancaria”: all’acquisto di titoli pubblici e privati vi è un aumento della liquidità bancaria (indipendentemente da chi è l’acquirente, se è la banca stessa è diretto, ma se la banca acquista da un’altra istituzione finanziaria, che non sia una banca, lo paga sul conto corrente del fondo pensione accreditando i titoli sul conto della banca che ha come cliente l’istituzione considerata). In tutti i casi dell’attivo (quello del libro in aumento) ciò comporta ad un aumento della liquidità bancaria e quindi a una maggiore dimensione del bilancio della BC.

Per quanto riguarda la voce del “conto del tesoro”: il tesoro regola un pagamento (spesa pubblica) e nel momento in cui viene effettuato il conto del tesoro viene addebitato e la liquidità bancaria aumenta. Il conto del tesoro non è calcolato nella base monetaria, tuttavia è moneta della BC. Caso contrario: pagamento delle tasse il conto del tesoro aumenta e la liquidità bancaria diminuisce.

Regolamento intervalutario

In che modo le banche detengono “soldi” in valuta estera? Deposito presso le altre banche estere oppure titoli denominati in valuta estera. Una banca europea non può avere accesso ai conti di una banca centrale estera, quindi i depositi sono presso le banche dell’area valutaria d’interesse.

Come si eseguono i pagamenti intervalutari?

Tramite corrispondenza bancaria, ossia sono disposte ad avere un deposito l’una nell’altra. Banca A e banca B due valute diverse: la banca A è il pagante e B il beneficiario; ci sono due modalità:

  • Deposito di una banca con l’altra banca: A accredita sul conto della banca B l’ammontare totale, aumentando così il passivo di A e l’attivo di B. In questo caso la banca B ha maggiore saldo di valuta mbc1.
  • Il pagamento è regolato su un deposito intestato dalla banca A presso la banca B: Il pagamento riduce il saldo di questo conto. In questo caso la banca A ha meno valuta di mbc2 presso banca B. Questa modalità però richiede la corrispondenza bancaria.

Quando questo non è possibile ossia in assenza di corrispondenza è necessaria un’intermediazione. Bisogna rivolgersi a una banca che detiene una corrispondenza con un’altra banca estera.

  • Banca A ordina a banca X di effettuare il pagamento: A trasferisce liquidità da se stessa a banca X, questa ricevere liquidità bancaria e può così eseguire l’operazione accreditando il deposito della banca Y posseduto nella banca X (depositi in mbc1).

Se viene effettuato in mbc1 o 2 in ecb2010 viene spiegato lo standard internazionale usato per queste operazioni: si paga nella valuta del beneficiario. Fatto facilmente con corrispondenza o con intermediazione in assenza di corrispondenza. In queste operazioni è presente anche il rischio di cambio.

- Il pagante mette a disposizione del beneficiario la valuta di quest’ultimo e in questo caso la banca X effettua il pagamento facendosi un conto nella banca Y quindi prevede che banca X abbia un conto in banca Y in mbc2. In questo casi la banca X non ha modificato dimensione bilancio, la banca Y ha ridotto il proprio bilancio. Il rischio di cambio non è sopportato dalla banca Y.

Compravendita di valute

Nell’operazione dove sono coinvolte più banche (vedi libro) non ci sono rischi valutari ma le altre banche hanno semplicemente...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/02 Politica economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rikidante di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia monetaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Terzi Andrea.
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