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I.V.A. (dom)

Imposta sul valore aggiunto

Imposta introdotta nel 1972 a seguito di una Direttiva CEE con il DPR 633 /1972.

Ha lo scopo di colpire una sola volta, con aliquote fissate dalla legge, (20%; 10%;

4%), i beni e i servizi destinati al consumo attraverso l’imposizione sul valore

aggiunto nelle varie fasi produttive.

Cioè colpisce solo la parte di incremento che il bene subisce nelle singole fasi di

produzione e distribuzione, fino ad incidere totalmente sul consumatore finale,che

corrisponderà l’intera imposta.

Possiamo distinguere il contribuente di diritto (sul quale incombono gli obblighi

tributari) e il contribuente di fatto (che pur non essendo obbligato pagherà l’imposta)

E’ un’imposta indiretta e proporzionale

.

Le operazioni in relazione all’IVA possono classificarsi :

incluse che rientrano nell’ applicazione dell’IVA

1. escluse che sono al di fuori della sua applicazione.

2. imponibili

Le operazioni (dom) sono:

presupposto oggettivo e sono:

cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nel territorio

dello Stato Italiano; importazioni da chiunque effettuate.

presupposto soggettivo: nell’esercizio di un’impresa o di arte e professione.

Le importazioni rientrano nel campo di operatività dell’iva perché l’importazione del

prodotto estero deve soggiacere allo stesso trattamento che subisce l’acquisto interno

dello stesso prodotto.

Sono considerate importazioni solo le introduzioni in Italia di beni provenienti da

Paesi fuori dall’unione europea( mentre le importazioni da Paesi comunitari sono

quasi equiparate alle operazioni interne.)

L’imposta è dovuta dall’acquirente-importatore indipendentemente da ogni sua

qualificazione ( da chiunque effettuate).Irrilevante è poi sia la natura del soggetto che

esporta sia la natura delrapporto che sta alla base dell’importazione.

Cessione di beni : sono le “cessioni di beni” a titolo oneroso ( onerosità) che

trasferiscono la proprietà o che costituiscono diritti reali.

Le “prestazioni di servizi”, le prestazioni verso corrispettivo dipendenti da contratti

d’opera, appalto, trasporto, mandato, spedizione, agenzia, mediazione, deposito, e

obbligazioni da fare, non fare, permettere.

Il legislatore poi assimila alcune ipotesi di cessione di beni che mancano delle

caratteristiche previste dalla legge

1 la vendita con riserva di proprietà

2 le cessioni gratuite di beni alla cui produzione è diretta l’impresa, salvo la cessione

di campioni gratuiti

3 autoconsumo: cioè la destinazione di beni al consumo personale o familiare

dell’imprenditore o degli esercenti un’arte o una professione o ad una finalità

estranea all’esercizio dell’attività,esclusi i beni al cui acquisto non è stata operata la

detrazione di cui all’art 19 D.P.R.’72.

4 assegnazioni di beni ai soci e associati

5 concessioni di beni in locazione- affitto-noleggio

6 cessioni di licenze su marchi brevetti modelli disegni

7 somministrazione di alimenti e bevande

Le su dette operazioni devono essere effettuate nel territorio dello Stato

(territorialità), e si ha riguardo al luogo dove è ubicato il bene.

1 coloro che effettuano cessione di beni o prestazioni di servizi

nell’esercizio di un’impresa, o nell’esercizio di arte e

professione;

2 chiunque effettui importazioni extra CE, pur non esercitando

un’attività imprenditoriale;

Presupposto soggettivo:

occorre che tutte le operazioni su viste, siano svolte nell’esercizio di impresa,o di

arti e professioni e quindi provengano da un operatore economico.

Sono eluse dal campo di operatività dell’iva le operazioni occasionali e quelle

svolte nel quadro di rapporti di lavoro dipendente.

Artt. 4-5 D.P.R.’72 per esercizio d’impresa in forma abituale, (abitualità) si intende,

anche se non esclusiva, delle attività commerciali ed agricole agli artt.2135 e 2195

c.c., anche se non organizzate in forma di impresa e le attività non indicate

nell’art.2195 c.c., ma organizzate in forma di impresa.

Si considerano sempre effettuate nell’esercizio di impresa le cessioni di beni e le

prestazioni di servizi fatte da:

società di capitali

società commerciali di persone

enti pubblici e privati con o senza personalità giuridica

che abbiano come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività comm o

agricole.

Se invece gli enti NON hanno come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di

attività comm o agricole, si considerano effettuate nell’esercizio di impresa le

cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte nell’esercizio di attività comm o

agricole.

Esercizio di arte e professioni : esercizio abituale (abitualità) anche se non

esclusiva, di un’attività di lavoro autonomo svolta da una persona fisica, una società

semplice, o un ‘associazione tra artisti e professionisti.

Abitualità = nel senso di attività stabile e continua nel tempo. Può riguardare anche

un singolo affare di dimensioni temporali e organizzative significative (xex:

realizzazioni e vendita di unità immobiliari)

Soggetti passivi I.V.A.:


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AUTORE

Exxodus

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
Docente: Non --
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Non --.

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