Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Rispondendo alla pressione delle classi manifatturiere che si

 erano sviluppate sfruttando la rivoluzione industriale, e

beneficiando di un sostanziale incremento delle entrate a causa

della crescita di reddito, la Gran Bretagna ridusse del 20% i dazi

doganali, tra il 1840 ed il 1860. Nel 1846 abolì le Corn Laws, dazi

ad aliquota variabile sulle importazioni di frumento e cereali.

La ragione di scambio della GB non peggiorò, come temuto,

 perché altri paesi (Danimarca, Paesi Bassi, Turchia) seguirono

l’esempio britannico, aprendosi al libero scambio.

Trattati commerciali per la riduzione dei dazi furono negoziati in

 Europa. Questi trattati spesso garantivano la clausola di nazione

maggiormente favorita (MFN): i paesi che sottoscrivono un

accordo si impegnano ad estendere reciprocamente il livello di

dazio più basso applicato ad ogni paese terzo.

Gli Stati Uniti, tuttavia, mantennero una politica protezionista.

 27 marzo 2008 9

Dopo la depressione mondiale del 1873, alcuni paesi europei

 (come la Germania, la Francia e l’Italia) cominciarono a

proteggere le loro industrie nascenti contro quelle britanniche

maggiormente sviluppate. Gli Stati Uniti aumentarono i propri

dazi fino al 57% in media. Solo GB e Paesi Bassi mantennero una

politica di libero scambio.

La nuova ondata colonialista favorì la ripresa del mercantilismo,

 anche nei paesi più aperti al libero scambio.

Tra la I e la II Guerra Mondiale l’integrazione dei mercati si

 ridusse drammaticamente. Il protezionismo raggiunse il suo picco

in seguito alla depressione del 1929.

Negli Stati Uniti, lo Smoot-Hawley Tariff Act del 1930 impose un

 dazio medio superiore al 50%. La reazione degli altri paesi fu

immediata con l’introduzione di nuovi dazi sulle importazioni

dagli Stati Uniti. 27 marzo 2008 10

Nel 1933, il volume degli scambi si era ridotto ad un terzo di

 quello del 1929. Le restrizioni agli scambi favorirono il crollo

della economia degli S.U. e la diffusione globale della crisi.

Nel 1934, il Congresso USA autorizzò il Presidente a negoziare

 accordi commerciali bilaterali, con una riduzione dei dazi fino al

50%.

Questi accordi comprendevano la clausola MFN.

 Alla fine della II GM si diffuse il convincimento che l’abbandono

 di politiche ‘beggar-thy-neighbor’, e la diffusione del commercio

mondiale, ostacolata dopo la crisi del ’29, avrebbero favorito il

mantenimento della pace internazionale. A tal fine, si tentò di

creare un’organizzazione per la regolamentazione e la diffusione

Trade Organization, ITO).

del commercio mondiale (International

27 marzo 2008 11

United Nations

Nel 1947 si tenne una conferenza all’Avana, la

 Conference on Trade and Employment, alla fine della quale si arrivò alla

Havana Charter

formulazione del cosiddetto che istituiva l’ITO che,

però, non venne ratificato, soprattutto per gli ostacoli frapposti dal

Congresso degli Stati Uniti.

General Agreement on Tariffs and Trade,

Il GATT, o costituisce un

 capitolo del documento Havana Charter.

Per il periodo dal 1948 al 1994, prima della nascita della WTO, il

 GATT ha operato per una riduzione delle barriere commerciali.

27 marzo 2008 12

4.2. L’assetto istituzionale della Organizzazione

Mondiale per il Commercio

Il GATT (e ora WTO) non ha potere coercitivo.

 Attraverso la risoluzione delle dispute commerciali si

 può ammettere che il paese che ha aperto il caso, e che

è stato dichiarato realmente danneggiato da specifiche

politiche commerciali, adotti misure di ritorsione senza

che vi sia una violazione delle regole.

27 marzo 2008 13

multilaterali

Le negoziazioni concluse, con una progressiva

 liberalizzazione dei mercati, sono raggruppate in otto cicli, o

round (i primi 5 sono basati su negoziati bilaterali paralleli):

– 1947 Ginevra

– 1949 Annecy

– 1951 Torqay

– 1956 Ginevra

– 1960-1961 Dillon Round

– 1964-1967 Kennedy Round

– 1973-1979 Tokyo Round

– 1986-1994 Uruguay Round

– 2001-… Doha Round 27 marzo 2008 14

4.3. Uruguay round

Avviato al convegno ministeriale tenutosi a

 Punta del Este nel settembre 1986, concluso

il 15/12/1993 a Ginevra, e sottoscritto da

125 membri il 15 aprile 1994 a Marrakesh e

ratificato alla fine di quell’anno, esso

round

rappresentò il più ambizioso di

negoziazione tra quelli intrapresi fino ad

allora. 27 marzo 2008 15

Principali risultati

Rafforzamento del sistema istituzionale di negoziazione

 multilaterale del commercio

Creazione della WTO (OCM), organismo permanente

 con sede a Ginevra

Estensione della regolamentazione al commercio dei

 Agreement on Trade in Services – GATS)

servizi (General al

fine di liberalizzare il settore.

Definizione di meccanismi di sorveglianza

 Consolidamento del sistema di risoluzione delle dispute

 27 marzo 2008 16

Disciplina delle azioni di tutela come le misure di

 salvaguardia e di anti-dumping

Abolizione (graduale in un intervallo di dieci anni) delle

 restrizioni alle esportazioni definite negli accordi bilaterali

facenti capo all’Accordo Multifibre.

Estensione delle disposizioni del GATT al settore

 agricolo; eliminazione di misure non tariffarie applicate al

commercio di prodotti agricoli, che furono trasformate in

misure tariffarie (clausola ‘solo dazi’). Inoltre, furono

ridotti i sussidi all’esportazione di prodotti agricoli.

27 marzo 2008 17


PAGINE

20

PESO

489.96 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Economia internazionale per il corso del professor Mazza sulla politica commerciale nei Paesi in via di sviluppo con analisi dei seguenti argomenti: la politica commerciale di sostituzione delle importazioni, le High Performing Asian Economies (HPAE), l'economia duale, il miracolo asiatico, l'International Trade Organization (WTO), General Agreement on Tariffs and Trade (GATT).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
Università: Catania - Unict
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Catania - Unict o del prof Mazza Isidoro.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Economia internazionale

Economia internazionale - dumping
Appunto
Economia internazionale - le crisi finanziarie
Appunto
Economia internazionale - teoria del commercio internazionale
Appunto
Economia internazionale -  esempi di stima di costo sociale per i dazi
Appunto