Oligopolio: il modello di Cournot
Ipotesi del modello
Consideriamo il caso in cui le imprese siano 2 (l'impresa 1 e l'impresa 2).
- La quantità prodotta è la variabile.
- Le imprese definiscono simultaneamente la quantità che sarà prodotta da ognuna.
- Non è possibile l'entrata di ulteriori imprese nel mercato.
- Le imprese realizzano prodotti omogenei, pertanto la produzione totale (Q) è data da q + q1.
- Le imprese e il mercato sono attivi per un solo periodo.
- La domanda è data da Q = 1000 - 1000p (dove p è il prezzo), quindi possiamo anche dire che P = 1 - (q + q1)/1000.
- Il costo marginale di ogni impresa (MC) è uguale a 0,28 per unità prodotta e risulta costante. Dato che non esistono costi fissi, anche il costo medio è uguale a 0,28.
Domanda residuale dell'impresa 1
Procediamo individuando la domanda residuale dell'impresa 1, cioè quella soddisfatta dall'impresa 1, supponendo che q sia la quantità prodotta dall'impresa 2. La domanda residuale si ottiene traslando verso sinistra la domanda aggregata, cioè la domanda del mercato. La differenza tra le due curve di domanda indica la quantità prodotta dall'impresa 2 (nel grafico si suppone che sia di 240 unità). La domanda residuale, pertanto, può essere scritta così: q1 = Q(p) - q2.
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