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Economia finanziaria - la teoria della domanda

Appunti di Economia finanziaria per l'esame del professor Saltari sulla teoria della domanda. Gli argomenti trattati sono i seguenti: le variazioni di reddito, la curva di Engel, la curva di reddito e consumo, le variazioni di prezzo, l'effetto sostituzione e l'effetto reddito, l’equazione di Slutsky.

Esame di Economia Finanziaria docente Prof. E. Saltari

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Pa=2.5, Pb=1

3

×

1 10

800

B 600

di

Quantità 400

200 0 100 200 300

Quantità di A 5

3 Esempio

La curva reddito-consumo ci dice qual è la relazione tra le quantità consumate di e

A B

con prezzi fissi e reddito variabile. Se poniamo in relazione la quantità domandata con il

reddito, sempre supponendo prezzi fissi, otteniamo la curva di Engel. Utilizzando i dati

del precedente esempio, determinate la curva di Engel.

Risposta. si ha

Poiché nella posizione di ottimo con la funzione di utilità =

= Q Q

U Q

A B A

la curva di Engel è evidentemente una retta.

,

R/2P

A 6

La curva di Engel, Pa=2.5

3

×

1 10

800

600

Reddito 400

200 0 100 200 300

Quantità di A 7

4 Variazioni di prezzo

Teniamo fisso il reddito monetario e facciamo variare uno dei prezzi mantenen-

• do costante l’altro. Anche in questo caso la scelta ottima può subire due tipi di

cambiamento: ∆Q

a

1. Quando il prezzo diminuisce, la domanda del bene aumenta, Il bene

0.

<

∆P

a

viene definito ordinario. ∆Q

a

2. Quando il prezzo diminuisce, la domanda del bene si riduce, Il bene

0.

>

∆P

a

viene definito di Giffen.

Rilevanza del paradosso di Giffen: non tanto per i beni quanto per le analogie per

• l’offerta di lavoro e il risparmio.

La curva prezzo-consumo ci dice come varia la scelta ottima dei due beni al variare

• del prezzo: è cioè il luogo dei punti di tangenza tra il vincolo di bilancio e la curva

di indifferenza quando uno dei prezzi diminuisce mentre il reddito e l’altro prezzo

rimangono costanti. 8

La curva di domanda pone in relazione la quantità domandata di ciascun bene con

• il suo prezzo.

5 Effetto sostituzione ed effetto reddito

Per comprendere questi due casi, è necessario separare l’effetto prezzo nei due effetti

• che lo compongono = +

ef f. prezzo ef f. sostituzione ef f. reddito

Quando uno dei prezzi diminuisce, si manifestano due effetti:

• 1. il bene il cui prezzo è diminuito diviene meno caro;

2. la diminuzione di prezzo fa aumentare il reddito reale.

Il primo è l’effetto sostituzione, il secondo l’effetto reddito

• 9

5.1 Esempio

Situazione iniziale, e

= 1000, = 5 = 1; = 100, = 500.

R P P Q Q

a a

b b

0

Il prezzo di diminuisce: Due effetti:

= 2.5.

A P

a 0

P 2.5 5

P

a a

1. il prezzo relativo di diminuisce: = = 2.5 = ;

<

A 1 1

P P

b b

2. il reddito reale aumenta: prima il consumatore spendeva se acquista le

= 1000;

R

0

stesse quantità, ora spende sicché il consumatore

= 100 2.5 + 500 1 = 750,

R × ×

¡ ¢

0 0

spende 10 unità monetarie in meno, = =

R R Q P P a

− − −250.

a a

5.2 L’effetto sostituzione

L’effetto sostituzione e l’effetto reddito si manifestano contemporaneamente. Per

• tenerli separati, occorre mantenere fermo il reddito reale facendo variare soltanto

10

il prezzo relativo; poi variare il reddito reale mantenendo immutato il prezzo

relativo.

Diremo che il reddito reale è costante se il consumatore è appena in grado di acqui-

• stare la combinazione iniziale. Nell’esempio, se il reddito monetario del consumatore

0

diviene ora = 90

R

Questo significa che il vincolo di bilancio passa per la vecchia combinazione, anche

• se con un’inclinazione diversa perché il prezzo relativo è cambiato.

In generale, la scelta sarà ora diversa. L’effetto di sostituzione ci dice come cambia

• la scelta ottima, cioè le quantiutà scelte, con il reddito reale invariato. Il prezzo

0

a (da 5 a 2.5 nell’esempio). Per lasciare invariato invariato il reddito

passa da P

P

a a 0 (da 1000 a 750). La scelta

reale, occorre che il reddito monetario passi da a

R R

0

diviene

iniziale era ; Q .

Q

a a ³ ´

0 0 0

= (P

Q D P , R D , R)

Q − −

a a

a a 11

5.3 Esempio

Supponiamo che la funzione di domanda di sia Con i dati di prima

= (2P )

A Q R/ .

a a

0

Se abbiamo visto che il reddito reale è immutato

= 1000/ (2 5) = 100. = 2.5,

Q P

×

a a

¡ ¢

0 0 0 0

se Perciò, L’effetto sostituzione

= 7500. = 2P = 750/ (2 2.5) = 150.

R Q R / ×

a a

0

è Cambia anche la quantità acquistata di che è ora

= 150 100 = 50.

Q Q B

− −

a

a 0

R 750

0 = = 375.

=

Q

b 2

2 1

×

5.4 L’effetto reddito 0

Per determinare l’effetto reddito, manteniamo immutato il prezzo di a e resti-

A P

• a

0

tuiamo al consumatore il reddito che gli avevamo sottratto e vediamo come

R R

00

cambia la scelta ottima. Indichiamo con la quantità domandata in corrispondenza

Q

a

0

del reddito e del prezzo L’effetto reddito è perciò

R P .

a ³ ´ ³ ´

00 0 0 0 0

=

Q D P , R D P , R

Q − −

a a a a 12


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e commercio (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia Finanziaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Saltari Enrico.

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