POPO LAZIONE & SOCIETÀ 18/2/10
IL QUADRO DI RIFERIMENTO DELLA DINAMICA DEMOGRAFICA DEI P.S. (NATALE)
Fattori economici, biologici e ambientali: influenzano sviluppo popoloso mondiale. Cresce peso delle AREE + giovani (Africa, America, Asia) mentre diminuisce quello dell'Europa sempre + vecchia. Tasso incremento è v forza politiche Cinesi.
In Europa a partire dalla fine del XVII sec. si parla di RIVOLUZIONE DEMOGRAFICA: dopo millenni di crescita stagnante si ha forte incremento dovuto e calo della mortalità → progresso igienico sanitario e diminuzione carestie grazie nuove colture e sviluppo trasporti.
Crescite potere essere ancora + elevata se durante l'800 non fosse lentamente calata anche la fecondità e non fossero emigrati verso nuove terre ben 40 mln di europei.
ONU prevede che pop mondiale sarà 9 MLD nel 2050 causa crescita PVS Asia + continente, Africa cresciute imponente Queste differenze tra PVS dovute e diversa diffusione di servizi di pianificazione familiare.
I movimenti migratori commons sempre più importante: non solo mondiali ma anche inter nord-sud est-ovest. Anche movimenti interni comprovano città nei PVS mentre nei PS ha inversione di tendenza. F.e periferie e tal riquadro di DEURBANIZZAZIONE.
L'Europa è al 13% della popolazione mondiale ed il suo peso diminuisce anche dato che le natalità continuano e secondo ed è più sotto la soglia di ricambio. Noto dipende delle politiche messe in atto dai governi nazionali. La natalità è difficile che secondo poi da così me aumente e 1 invecchiamento.
Popolazione & Società
18/2/10
Il quadro di riferimento della dinamica demografica dei P.S. (Natalie)
Fattori economici, biologici e ambientali: influenzano sviluppo popoloso mondiali. Crescita peso delle aree + giovani (Africa, America, Asia) mentre diminuisce quello dell'Europa sempre + vecchia.
Tasso incremento è V forze politiche Cinese.
In Europa, a partire dalla fine del XVII sec. si parla di Rivoluzione Demografica: dopo millenni di crescita stagnante si ha forte incremento dovuto e calo delle mortalità -> progresso igienico sanitario e diminuzione carestie grazie nuove colture e sviluppo trasporti.
Questa poteva essere ancora + elevata se durante l'800 non fosse lentamente calata anche la fecondità e non fossero emigrati verso nuove terre ben 40 mln di europei.
ONU prevede che pop mondiale sarà 9 MLD nel 2050 causa crescita PVS Asia + continente, Africa crescita ingente. Queste differenze tra PIS dovute a diverso diffusione dei servizi di pianificazione familiare.
I movimenti migratori commons sempre più importante: non solo mond. sud, ma anche nei sud-ovest e ovest. Anche movimenti interni compreso città nei PVS mentre nei PS ha inversione di tendenza. F. è pericolo e tel ripensato di Deurbanizzazione.
L'Europa è al 13% della popolazione mondiale ed il suo peso diminuisce anche dato che le natalità continuano a scendere ed è più sotto la soglie di ricambio. Resto dipende delle politiche mese in atto da govem mazionali.
La mortalità è difficile che scendo più di così ma aumente invecchiamento.
Evoluzione della popolazione italiana
Inizio al 1861, se per Unità d'Italia, sia perché iniziano cambiamenti.
Periodo 1861-1970
- Popolazione raddoppiata da 26 a 54 MLN con tasso d'incremento
- contenuto rispetto altri paesi europei.
- Crescita dovuta a dinamica naturale positiva (eccedenza nascite su morti).
- Possibile diminuzione della natalità e brusca riduzione mortalità.
- Rifferenza regionali fra centro-nord sud e isole con quest'ultime in ritardo per natalità e mortalità.
- Forte emigrazione extra europea fino a I GM europee dopo.
- Piramide di età sempre meno inclinata e graduale restringimento alla base.
Periodo dopo 1971
- Notevole calo della natalità e della fecondità
- Invecchiamento della popolazione
- Eccedenza decessi sulle nascite
- Rialzamento mortalità infantile ma no immediato
- ...in età avanzata con allungamento aspettative di vita
- Dinamiche migratorie trasformate:
- dopo flussi SUD→NORD
- No flussi campagna→città, solo nuove missione VS centri minori.
- Due paese di emigrazione e paese di immigrazione
- Evoluzione della fecondità:
- Diffusione di metodi contraccettivi: alcuni ed accessibili
- Difficili congiunture economiche
- Mutamento di mentalità dei giovani
- Istruzione maggior delle donne→nuovo ruolo
- Crescita divorzi e unioni libere (sotto medie ve)
- Famiglie allargato→ritardo dei giovani nell'uscita delle famiglie.
La transizione demografica
(stabilità con incremento economico e stabilità con incremento tecnico: bassi natalità e bassa mortalità)
Criterio di Chesnais:
momento iniziale della transizione Tx è quando inizia a declinare mortalità, momento finale Tz questo tasso di sviluppo naturale è uguale a quello iniziale (basso).Per vedere la durata di crescita:
Tw max tasso sviluppo naturale
se
- Tw - Tx > 100 = transizione lunga
- 100 > Tw - Tz > 75 = media
- Tw - Tz ≤ 75 = corta
Causalità:
Mentre c'elo natalità dovuto a fattori esterni oggettivi, quello delle fecondità è legato a fattori soggettivi legati al progresso secco: economico ed al progresso al acceso ginoecologico: secole miruntato donna pastica o mezzo lavoro = nuovo nodi figil non a capitale min costo. Diffusione contraccettivi.
Si possono classificare le transizioni in base a caratteristiche e simili:un tipo è quello dei paesi d'viluppi erupeoi: con lunga durata e tasso di accrescimenti inferiore al 2%. Al suo interno:
- Modello nordico: durate lunghe (100-150) e moltiche altre transizione etc.
- Modello occidentale: durata medio-lungo (100)=moltiplicatore buono
- Modello meridionale: durata modee (70-90)=moltiplicatore buono
Italia ricade nel 3° sotto-tipo:
- Declino della mortalità ungie nel 1871-1875
- declino natalità inizio dicei anni dopo.
- massimo diverso tra due guerre: il no. periodi 1911-1915 e 1921-1925 con tasso d'increscimentu natuale per al 1,2%.
- periodo di transizione è c.ca 100 anni -> trans. media
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