Economia e gestione delle imprese turistiche
L'impresa turistica
Azienda: complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per gestire l'impresa (il patrimonio dell'impresa).
Impresa: attività operativa e gestionale.
Impresa turistica: esercita attività economiche organizzate per la produzione, commercializzazione, intermediazione e gestione di prodotti e servizi concorrenti alla formazione dell'offerta turistica.
Il prodotto è la variabile più importante del marketing mix, per poi arrivare al prezzo.
Offerta e domanda di turismo
Offerta di turismo
- Intermediari: mettono in contatto operatori diversi.
- Operatori economici: è legata all'intermediario, ma è una figura più complessa; interviene con chi fa l'offerta turistica e gestisce questa realtà.
[Da cosa si differenzia la fidelizzazione tra imprese turistiche e le altre imprese?]
Domanda di turismo
Universo dei potenziali clienti. Si orienta alla cura e alla fidelizzazione dei propri clienti, che risulta più complessa nell'ambito del turismo. Si parte sempre dal cliente, al quale va dato il servizio così come lo vuole, tuttavia si dipende dalle condizioni esterne: politica della destinazione turistica, attrattività, moda, ecc. (es: agevolazioni e promozioni nei musei). Si parla quindi di impresa turistica come sistema, che deve interagire maggiormente con l'esterno rispetto ad altre imprese.
Si parla di turismo (concetto molto esteso) quando:
- Lo spostamento avviene verso una destinazione diversa dalla propria residenza.
- Lo spostamento ha una durata compresa tra una notte ed un anno (ad esempio vale per chi partecipa ad un congresso una-tantum e si ferma almeno una notte).
- La destinazione è visitata con obiettivi diversi dallo svolgimento di un’attività lavorativa stabile.
Categorie di viaggiatori
- Turisti: per svago (vacanza, cultura, parenti ed amici), per lavoro (congressi) o altri motivi (studio, salute, religione, ecc.) – sono considerati turisti secondo la legge italiana.
- Escursionisti – sono considerati turisti secondo la legge italiana.
- Esclusi dalle statistiche turistiche: lavoratori frontalieri, rifugiati, motivi sportivi, forze armate, diplomatici, immigrati – non sono considerati turisti secondo la legge italiana.
Le realtà dell'offerta
Attività ricettive, attrazioni, attività balneari, imprese di noleggio navigazioni, cabotaggio turistico e turismo nautico, eventi aggregativi, trasporto, imprese di somministrazione, servizi pubblici di supporto al turismo, fornitori delle imprese turistiche.
Classificazione imprese turistiche: esercizi alberghieri, campeggi e villaggi turistici, alloggi in affitto, agriturismi, ostelli per gioventù, seconde case, rifugi di montagna, B&B, ecc.
Le imprese dell'intermediazione sono: tour operator, tour organizer, agenzie di viaggio, ricettivisti, GSA (general sales agents), grossisti, internet company, CRS o GDS, altri intermediari.
Catena del valore di Porter
- Valore economico: utile realmente conseguito (breve periodo) + possibilità di sviluppo e competitività dell'azienda (lungo periodo, es: SPA incrementa valore delle azioni). Nel valutarlo bisogna tener conto del tasso di sviluppo del settore, del miglioramento dell'efficienza interna ed esterna e del conseguimento dell'utile.
- Valore finanziario: "shareholder value", quando distribuisco monetariamente un dividendo congruo (in linea con le altre aziende del settore) e quindi creo delle condizioni di tasso di sviluppo e competitività del mercato adeguati.
- Valore mercatistico: valore percepito dai clienti. Per incrementarlo uso le variabili del marketing mix (prezzo, prodotto, distribuzione e comunicazione).
- Valore etico: sostenibilità ambientale, rispetto della sicurezza sul lavoro e rispetto dell'ambiente.
Se possiedo tutti questi valori positivi, allora posso dire che creo valore.
[Possibile domanda esame] Come si struttura la catena del valore per le imprese turistiche:
Attività primarie
- Logistica in entrata: programmi di gestione per l'impresa, approvvigionamento, gestione del personale, fornitori di attrezzature, dislocazione delle varie agenzie, ecc.
- Produzione (erogazione servizio): creazione di pacchetti, offerte turistiche, contatti in ottica sistemica (a monte e a valle), qualità del prodotto/servizio, competizione con altri gestori, ecc.
- Logistica in uscita: gestione della comunicazione della mia offerta turistica all'esterno.
- Marketing: gestione delle variabili del marketing mix prezzo e canali di distribuzione (esclusa la comunicazione).
- Servizi: assistenza, garanzie, solidità patrimoniale, sicurezza, ecc.
Attività secondarie
- Ricerca e sviluppo: pianificazione per il futuro della mia attività.
- Formazione: dei miei gestori e del personale interno dei tour operator (guide, ecc.).
- Attività collaterali e altre.
La catena del valore è uno strumento fondamentale nella gestione delle imprese turistiche e va considerata in un'ottica sistemica. A monte ho la catena del valore dei fornitori di materiali, di informazioni, di servizi a cui devo essere collegato. A valle ho la catena del valore dei clienti utilizzatori, attraverso la quale vedo le esigenze dei miei clienti e posso considerare eventuali modifiche alla catena dei fornitori (es: migliorare il sistema di informazioni). Devo seguire costantemente le necessità del cliente.
Filiera del valore turistico: catena del valore dell'impresa turistica + catena del valore del fornitore + catena del valore dei clienti.
Filiera turistica: è composta dalle imprese turistiche nel loro insieme ed è caratterizzata da una disponibilità in tutti i gradi della filiera ad avere rapporti col cliente finale, da una complessità del sistema, da asimmetrie nella velocità di crescita dei diversi elementi, da conflittualità politiche (attentati, spostamento turisti) e tra le parti (obiettivi divergenti), dall'influenza dell'ambiente esterno, dalla rigidità/flessibilità dell'offerta (è più flessibilità per il turismo) e dal fatto che l'esperienza turistica è eterogenea ed il suo è un prodotto globale.
Bisogna ricercare sinergie tra le varie componenti della filiera (fare sistema).
L'organizzazione
La struttura organizzativa dell'impresa turistica è un sistema complesso che deve tener conto dei questi punti fondamentali:
Struttura organizzativa
- Semplice: ogni sede (nucleo operativi) è in contatto con la Direzione in modo semplice, con una risposta tempestiva ai problemi.
- Funzionale: più complessa, opera su tutto il territorio nazionale, la Direzione non può gestire tutti gli uffici (N.O.), servono attività funzionali per consentire un flusso tra operatore e Direzione.
- Divisionale: struttura molto più complessa e razionale, la Direzione riesce a capire molto meglio i problemi gestionali di mercato del servizio. Posso ottimizzare la struttura attraverso funzioni dedicate al singolo servizio.
Meccanismi operativi
Varie modalità interne di comunicare dell'agenzia. Implica l'osservazione dei rapporti, formali ed informali, conflittuali o cooperativi, che si instaurano in azienda fra singole persone o gruppi di persone. Un'importanza particolare è rivestita dal grado di coordinamento di ciascun elemento aziendale con gli altri. In realtà a conduzione familiare si riscontra un controllo gerarchico dell'imprenditore, con carenza di flessibilità. Nelle imprese di maggiori dimensioni abbiamo molta standardizzazione, che comporta poca flessibilità. Dato che il cliente richiede un servizio personalizzato, bisogna applicare il giusto mix di standardizzazione (per ridurre i costi) e personalizzazione (per soddisfare i clienti ed i dipendenti).
Potere
Piramide gestionale. Si può esercitare la leadership in due modi, autoritario e partecipativo. Bisogna de verticalizzare e favorire un maggiore decentramento decisionale, poiché il coinvolgimento dei dipendenti sviluppa empowerment. Gli strumenti possono essere: efficace comunicazione interna, lavoro di gruppo, formazione adeguata, efficace selezione del personale e sistemi premianti che puntino sulla produttività.
Cultura
Grado di formazione del personale, attaccamento del personale all'impresa, motivazione del personale.
Lo sviluppo del turismo dal dopoguerra ad oggi
Lo scenario del turismo mondiale
Dalla fine della seconda guerra mondiale si è registrata una fase di espansione del turismo. Alcune stagnazioni si sono registrate all'inizio degli anni Ottanta (aumento del prezzo del petrolio), durante la guerra del Golfo (1991) e dopo l'attentato alle Torri Gemelle (11 settembre 2001). Altre tendenze sono state l'apertura al turismo di intere aree mondiali di vastissime dimensioni (Asia ed Est europeo) e l'aumento della spesa media dei turisti, oltre che alla maggior disponibilità di mezzi di trasporto. A fine 2006 il turismo mondiale è stato quantificato dalla UNWTO in 846 milioni di arrivi internazionali.
Il trend del turismo è quindi nel complesso favorevole, vanno però tenuti conto gli elementi incerti che lo possono affliggere (guerre, crisi politiche, attentati).
Tendenze attuali dello sviluppo del turismo mondiale
- Recupero vertiginoso delle aree del sud-est asiatico, per via dell'aumento dell'attrattività turistica in quei luoghi.
- Aumento dell'offerta turistica nei paesi dell'est Europa.
In Italia il turismo è mal strutturato, i servizi sono più scadenti e hanno dei costi maggiori, provocando un calo dell'attrattività italiana. Il settore turistico deve essere supportato da politiche lungimiranti per gli operatori, in modo da estendere la competitività. Non si può vivere per sempre di rendita, ma bisogna fare qualcosa per evitare il rischio che i turisti vadano in altri paesi. Nonostante la crisi, dal dopoguerra in termini reali risulta un aumento della spesa nel t...
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Appunti Economia e gestione delle imprese turistiche
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