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Domanda turistica e caratteristiche della domanda

Domanda turistica = beni naturali/culturali + servizi/merci prodotte = consumo dei turisti. Condizioni base: tempestività ed efficienza organizzativa dell'offerta.

Caratteristiche della domanda: congiunzione beni+servizi, instabilità, elasticità, stagionalità, concentrazione spaziale.

Classificazione della domanda

  • Interna: residenti nel loro paese
  • Esterna: residenti viaggiano all'estero (outcoming)
  • Estera: stranieri nel nostro paese (incoming)
  • Nazionale: interna + esterna
  • Internazionale: tutte le domande estere
  • Reale: effettiva
  • Potenziale: possibile

I volumi turistici sono sia fisici che monetari.

Turista ed escursionista

Differenza fra turista ed escursionista: il primo necessita di servizi.

Classificazione del turista:

  • In base al fine: leisure (itinerante o di soggiorno) o business.
  • In base alla destinazione: locale, regionale, nazionale, internazionale.
  • In base al tipo di attrattiva: balneare, lacustre, fluviale, collinare, montano, ecologico, culturale, congressuale, termale, di crociera, sportivo, religioso.
  • In base alla modalità di viaggio: indipendente o organizzato.

[Esistono ulteriori classificazioni in base a mezzo di trasporto, stagione, distanza, alloggio, numero, età, spesa].

Fattori che influenzano la domanda

  • Economici: congiuntura, economia.
  • Socio-ambientali: disagi.
  • Politici: atti terroristici ecc.
  • Psicologici: gusti, abitudini.

Prodotto turistico

Prodotto turistico = insieme di beni e servizi messi a disposizione del consumatore → deve soddisfare più esigenze contemporaneamente.

Prodotto turistico globale: prodotto turistico non scomposto fra vari operatori ma visto nel complesso dal turista.

Prodotto specifico/settoriale: prestazione offerta da una singola impresa produttrice.

Passaggio da turismo di massa (comportamento omogeneo) a turismo personalizzato (più complesso).

Bene turistico: merci, servizi e beni naturali in grado di soddisfare il turista, che combinandosi formano il prodotto turistico globale.

Caratteristiche del prodotto turistico

  • Complessità
  • Eterogeneità
  • Intangibilità
  • Inimmagazzibilità
  • Intrasferibilità

Al contrario della domanda (elastica e stagionale) l'offerta è rigida e costante. Si ha incremento dei prezzi quando la domanda è alta e flessione quando è bassa.

Imprese e servizi turistici

Imprese ricettive:

  • Alberghiere: hotel, motel, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere
  • Extra alberghiere per turismo all'aria aperta: campeggi, villaggi turistici
  • Extra alberghiere per turismo sociale ed escursionistico: case per ferie, ostelli, rifugi
  • Extra alberghiere per turismo residenziale: case e appartamenti vacanze, affitta camere

Servizi accessori: bancari, assicurativi, logistici, pratici, commerciali, spedizione, prenotazione.

Altri servizi (turistici parziali): ristorativi, trasporti, ricreativi.

Intermediazione turistica

Intermediazione turistica: servizi isolati (aereo, città) e servizi complessi (pacchetti).

I tour operator progettano, organizzano e coordinano servizi producendo viaggi, le agenzie di viaggio commercializzano i viaggi prodotti dai tour operator e si occupano dei servizi non compresi nei pacchetti.

Il tour organizer è una figura intermedia: grossa agenzia di viaggio che su richiesta organizza un pacchetto.

Aziende che gestiscono risorse turistiche: musei, aree archeologiche, stabilimenti balneari, mostre, parchi ecc.

Imprese turistiche e sistema locale di offerta turistica (SLOT)

Impresa turistica: localizzata in prossimità di attrattive turistiche, dipendente da stagionalità, elasticità comportamentale della domanda, impossibilità di immagazzinamento, rigidità dei processi produttivi.

Sistema locale di offerta turistica (SLOT): insieme di fattori di attrattiva che, situati in uno spazio definito, sono in grado di proporre un'offerta turistica articolata ed integrata (specifica e distintiva).

Fattori che influenzano l'offerta

  • Esterni (esogeni, incontrollabili): naturali, politici o economici
  • Endogeni: prezzi di mercato e dei fattori produttivi variabili, prospettive di vendita, capacità produttiva

Vi sono vari mercati organizzati per soddisfare i bisogni di turismo specifici (specifiche domande ed offerte).

Settore e concorrenza

Settore: insieme di aziende nello stesso mercato. Concorrenza perfetta è irrealizzabile, mentre monopolio no.

Aggregazioni

Aggregazioni: crescita dimensionale che coinvolge l'esterno dell'azienda (collaborazione economica di tipo volontario o coatto, durevole o provvisoria, per una gestione o varie combinazioni comuni oppure per favorire sviluppi singole imprese coinvolte).

Integrazione verticale: acquisizioni a monte e a valle (tour operator europei). Crescita orizzontale: fusioni e acquisizioni (tour operator italiani). Integrazione diagonale: aggregazione con imprese non appartenenti al proprio ciclo produttivo, ma le cui attività sono collegate trasversalmente (agenzie di viaggio).

Prodotti a tema e relazioni domanda-offerta

I "prodotti a tema" vengono percepiti come proposta unitaria ma risultano da svariate combinazioni dell'offerta.

3 modalità di relazione fra domanda e offerta: punto-punto (fai da te), package (pacchetto, alta standardizzazione), network (rete di imprese) → rete locale (acentrica) di offerta turistica integrata.

Intervento pubblico nel turismo

2 motivazioni necessità intervento pubblico: controllo di fenomeni sociali, economici ed ambientali da parte dei governi dei singoli paesi; dipendenza dall'investimento pubblico in infrastrutture, trasporti, sicurezza, sanità e fallimenti di mercato.

L'intervento pubblico ha competenza territoriale1 (enti centrali o periferici) o funzionale2 (diretta o indiretta, enti che operano nel turismo).

1) OMT (organizzazione mondiale per il turismo), livello nazionale (stato), regionale (raccordo fra nazionale e locale), locale (conoscenza del territorio, operatività, marketing).

Compiti organizzazione pubblica

  • Funzioni generali (studio)
  • Funzioni di intervento
  • Funzioni promozionali

Principi del manager pubblico

  • Interesse pubblico (bene collettivo)
  • Servizio pubblico (soddisfare bisogni con equità e giustizia)
  • Efficacia (raggiungimento obiettivi)
  • Efficienza (massimi risultati con minori costi)
  • Responsabilità

Sistema pubblico per il turismo in Italia

1919 ENIT (ente nazionale industrie turistiche), 1959 ministero del turismo e dello spettacolo (abrogato nel 1993) + EPT (enti regionali per il turismo), anni '60 ENIT diventa ente nazionale italiano per il turismo + APT (aziende promozione turistica) + IAT (uffici informazione e accoglienza turistica), dal 1993 tutte le funzioni passano al ministero delle attività produttive.

2001 Riforma legislazione nazionale del turismo (completa competenza a regioni, province e comuni in campo turistico → rafforzamento cooperazione interaziendale, valorizzazione imprenditoriale, introduzione novità).

Sistemi di rappresentanza e CCNL

2 categorie sistemi di rappresentanza:

  • Organizzazioni imprenditoriali (FEDERALBERGHI, FIAVET per agenzie di viaggio e intermediazione, FAITA per ricettività all'aria aperta, FIPE per pubblici esercizi)
  • Sindacali (FISASCAT: federazione italiana sindacale addetta servizi commerciali affini e del turismo, FILCAMS: federazione italiana lavoratori del commercio alberghi mense e servizi, UILTUCS: unione italiana lavoratori turismo commercio e servizi)

CCNL (contratti collettivi nazionali di lavoro) sono sottoscritti dai sindacati con le associazioni di imprenditori (Confcommercio, Confindustria, Confesercenti).

Classificazione dei costi

Classificazione dei costi:

  • A seconda del momento in cui vengono calcolati: preventivi per produzione futura e consuntivi per produzione effettuata.
  • Dei dati in base a cui si calcolano: effettivi e standard (ipotesi prefissate).
  • Delle relazioni fra livello dei costi e volume di produzione: fissi e variabili (variano secondo la quantità prodotta).
  • Oggetto per cui sono stati impiegati i fattori produttivi: speciali (specifico prodotto) e comuni (più prodotti).
  • Modo in cui i fattori impiegati sono riferiti all'oggetto: diretti (speciali che si riferiscono a un dato oggetto) e indiretti (comuni non misurabili oggettivamente).
  • Elementi inseriti per la determinazione della configurazione di costo: parziali (direct cost, solo costi variabili ad imputazione diretta) e pieni (full cost, tutte o quasi le voci di costo).

Costo del prodotto → costo imputato = tutti i costi diretti + costi indiretti.

Configurazioni di costo più ricorrenti

  • Costo primo (soli costi elementari imputabili)
  • Costo industriale (costo primo + costi imputati indirettamente)
  • Costo complessivo (costo industriale + costi amministrativi, tributari, finanziari)
  • Costo economico-tecnico (costo complessivo + oneri figurativi = calcoli di convenienza economica)

[Il costo primo è la parte oggettiva del costo quindi quella da attribuire sicuramente al prodotto, mentre spese generali ed oneri figurativi sono un costo imputato e quindi soggettivo].

Costi comuni + utile = ricarico o mark up = quanto si aggiunge ai costi speciali per ottenere il prezzo.

Attualmente, per quanto riguarda le aziende alberghiere, si utilizza un regime di prezzi concordati (un tempo amministrati). Esistono prezzi multipli con differenti metodologie di calcolo: direct costing o break even analysis, costi medi, prezzi modulari, yield management.

Analisi volumi - costi - risultati (break even analysis)

È necessario suddividere costi fissi e variabili. È chiamata così perché determina il break even point (punto di rottura) in cui, per un dato volume di produzione, i ricavi sono uguali ai costi totali.

3 metodi per determinazione del break even point:

  • Metodo matematico (con equazione Q x p = Q x cc + cf + Rn = Q è la quantità dei beni prodotti e venduti, p è il prezzo di vendita, cv è il costo variabile, cf i costi fissi complessivi, Rn il reddito netto) → punto di rottura quando Rn = 0. Q = cf / (p - cv).
  • Metodo grafico (grafico con costi e ricavi totali sulle ordinate e quantità da produrre sulle ascisse).
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eugeniacassani di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese turistiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Confalonieri Marco.
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