Che materia stai cercando?

Economia e gestione delle imprese di servizio - Appunti

Appunti di Economia e gestione delle imprese di servizio con analisi dei seguenti argomenti: il concetto d'impresa, il capitale circolante lordo, il reddito globale lordo, il Know-how, le barriere in entrata: differenze di costo tra il nuovo entrante e i concorrenti esistenti.

Esame di Economia e gestione delle imprese di servizi docente Prof. R. Bocconcelli

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Appunti presi in classe da Andrea Muraglia (digitalizzati in 1h da Davide Benza e Scarella Roberto; in fase di “bozza”)

Impresa: attività di produzione di beni e servizi che presuppone la creazione di valore per il cliente, che esprime dei

bisogni da soddisfare. Il suo obiettivo è quindi ottenere un utile, un reddito o un profitto. Utile di esercizio: è la

differenza tra ricavi e costi, tutto è espresso nel bilancio di impresa. Profitto: obiettivo per tutti i tipi di imprese. Per

produrre beni e servizi ci vuole l’investimento che a sua volta necessita di denaro. Prima cosa da fare, dopo aver

individuato la missione, è quella di recepire il denaro. Caratteristica dell’attività economica è l’innovazione e la

distinzione dalle altre attività. Fare l’imprenditore significa cercare il denaro per iniziare l’attività. Bisogna fare un

business plan: 1. missione 2. chi fa l’attività 3. ubicazione 4. tipo di clientela 5. concorrenti 6. capitale. Bisogna inoltre

fare lo stato patrimoniale ed il conto economico preventivi. Se il business plan è fatto bene, si riceveranno i soldi per

l’attività. Acquisire finanziamenti per investire nell’azienda.

Attivo: quello su cui possiamo contare

Passivo: come abbiamo finanziato, dove abbiamo preso i soldi.

Elemento di unione tra flusso e stock è il risultato dell’esercizio.

La perdita va finanziata in qualsiasi caso.

Flusso e stock ci sono sempre. Attivo stato patrimoniale: le voci riguardano gli investimenti, il capitale fisso ed il

capitale circolante. Il criterio distintivo è il ritorno in forma liquida, attraverso il processo di ammortamento che dura

più esercizi; cedono l’utilità con gradualità (capitale fisso).

Capitale circolante: torna in forma liquida in breve tempo.

Immobilizzazioni: impianti, macchinari, immobili.

Per le imprese di servizio la cosa è diversa: gli investimenti a seconda dell’attività sono di diversa entità, i servizi sono

eterogenei.

Capitale circolante lordo: crediti di funzionamento verso i clienti; non si incassano subito. Scorte di magazzino da

utilizzare nei casi di necessità e scorte di prodotti finiti da mettere sul mercato.

Di solito il servizio viene consumato subito alla produzione; quindi il servizio non si può immagazzinare e le scorte non

sono di grande entità e il servizio viene pagato subito.

Capitale circolante netto: capitale circolante lordo (attivo stato patrimoniale) – depositi a breve verso fornitori e banche

(passivo stato patrimoniale).

Quando parliamo di conto economico ci riferiamo a ricavi e costi. Ricavi – costi = utile o perdita.

Valore aggiunto: Ricavi +/- variazione dei prodotti = valore della produzione –

Costo dei beni e dei servizi acquisiti esternamente = valore aggiunto –

Costo del lavoro (salari stipendi e contributi) =

Margine operativo lordo –

Ammortamenti (quota annua) = reddito operativo. Il reddito operativo è il prodotto della gestione caratteristica.

+/- Gestione non caratteristica

+/- gestione finanziaria (oneri e proventi) =

Reddito globale lordo – tasse =

Reddito netto

Possiamo distinguere quello che acquistiamo fuori e quello che produciamo internamente. Se un’azienda ha un alto

valore aggiunto, produce di più internamente quindi è integrata verticalmente. Il valore aggiunto è l’indicatore di

dimensioni dell’impresa. Più valore aggiunto = più grandezza azienda.

ROI = redditività degli investimenti e misura i vantaggi competitivi dell’azienda. Tale misura è: RO / K (capitale).

Se un’azienda ha un ROI maggiore di un’altra, non significa che sia più competitiva, per stabilire ciò dobbiamo valutare

il costo del capitale proprio o del capitale di credito. Si parla di costo medio ponderato del capitale. Il costo del capitale

sociale è il dividendo. Il costo attribuibile alle riserve all’interno dell’azienda è il costo opportunità.

Dobbiamo confrontare il ROI con il costo medio ponderato del capitale per valutare la competitività. Quando le

immobilizzazioni sono di proprietà dell’azienda di servizi, il capitale ha incidenza minore poiché le scorte sono basse, i

servizi non sono immagazzinabili.

Differenziazione del prodotto: prodotti con unicità per il cliente. Si possono realizzare con progettazione e portano alla

crescita della concorrenza.

Know-how = massa di elaborazioni, progettazioni che servono per ottenere il prodotto. Non è facile passare dal know-

how al prodotto. All’interno delle società globali, ci sono molti centri di ricerca, che talvolta la società stessa non riesce

a controllare. Quindi a volte si cerca di realizzare progetti in comune. Conseguito un progetto, le singole aziende

riprendono le proprie autonomie. Ad un servizio, ognuno di noi reagisce in maniera diversa a seconda dei bisogni, delle

attese e dello stile di vita. Per questo, l’impresa deve studiare il comportamento dei soggetti. L’impresa deve mirare ai

segmenti di clienti da soddisfare: ad esempio scegliere una fascia di età.

Wal-Mart è la più grande società del mondo, con un grande fatturato. Hanno un milione e mezzo di dipendenti. Ha

aperto ipermercati anche in Cina, acquistando prodotti a basso prezzo e sfruttando molto i dipendenti. La tendenza è

quella di acquisire i prodotti e i servizi all’esterno. L’azienda tende a mantenere dentro di sé ciò che sa meglio fare, il

suo core business; il resto viene acquistato fuori. Il punto di forza dell’impresa non è detto che sia determinato dalla sua

dimensione. Nel campo dei servizi è importante il potere contrattuale che viene esercitato.

Immobilizzazioni tecniche nette = immobilizzazioni tecniche lorde – ammortamento. 1


PAGINE

4

PESO

45.56 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale
SSD:
Università: Carlo Bo - Uniurb
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melody_gio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese di servizi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Carlo Bo - Uniurb o del prof Bocconcelli Roberta.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Economia e gestione delle imprese di servizi

Economia e gestione delle imprese di servizi - Riassunto esame
Appunto
Economia e gestione delle imprese di servizi - Riassunto esame
Appunto
Microeconomia, domande esame
Appunto
Economia e gestione delle imprese di servizi - Appunti
Appunto