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Economia e gestione delle imprese

Lo scambio e il sistema economico

Sistema economico

Sistema economico - Complesso delle relazioni economiche che intercorrono tra soggetti (singoli individui o gruppi di persone) interessati a soddisfare i propri bisogni (illimitati) contenendo al massimo lo spreco di risorse (limitate). Gli attori del sistema economico compiono scelte autonome nella destinazione delle risorse (produzione, consumo).

Nota 1 - Sono attori del sistema economico (o soggetti economici) i consumatori, come singoli individui o famiglie, gli enti pubblici (Stato, regioni, comuni, …), le imprese.

Nota 2 - Le relazioni economiche sono regolate dalle leggi dello Stato e/o da accordi privati.

Scambio

Scambio - Relazione economica fondamentale, atta a soddisfare un maggior numero di bisogni e ad accrescere la disponibilità di risorse, rispetto a quanto potrebbe ottenere autonomamente un singolo individuo. Lo scambio mette in pratica il principio di divisione del lavoro, che porta notevoli benefici all’intero sistema economico.

Divisione del lavoro

Divisione del lavoro - Principio teorizzato nel XII secolo da Adam Smith secondo il quale ciascun soggetto deve concentrarsi su una particolare attività, anziché svolgerne tante quanti sono i bisogni che percepisce. La divisione del lavoro comporta i vantaggi della specializzazione.

Specializzazione

Specializzazione - Conseguenza diretta del principio di divisione del lavoro: i soggetti che si concentrano in attività particolari acquistano maggiore abilità e sono perciò in grado di produrre risultati (beni) migliori e più numerosi.

Vantaggi e svantaggi della divisione del lavoro

  • Specializzazione
  • Risparmio di tempo, in particolare per quanto riguarda il passaggio da un’attività all’altra (costi di conversione)
  • Progresso tecnologico (favorito dalla specializzazione)
  • Perdita di controllo sulle attività che non competono direttamente ai soggetti
  • Dipendenza dagli altri per soddisfare molti bisogni
  • Ripetitività dei compiti

Le imprese

Imprese - Attori del sistema economico deputati principalmente alla produzione di beni e servizi economici per il soddisfacimento dei bisogni. Sono entità specializzate e hanno, generalmente, obiettivi di profitto.

Produzione

Produzione - Principale attività delle imprese: consiste nella trasformazione di risorse (dette fattori produttivi) in particolari beni o servizi economici. La natura della produzione caratterizza l’attività delle imprese (es: manifatture, banche, compagnie di assicurazioni).

Caratteristiche della produzione

  • Produzione artigianale
    • Prodotti unici
    • Conduzione autonoma delle diverse fasi della produzione
    • Costi di produzione direttamente proporzionali al tempo impiegato
  • Produzione industriale (moderna)
    • Prodotti identici, realizzati in serie
    • Divisione del lavoro
    • Costi di produzione minimi grazie alla divisione del lavoro e impiego delle macchine

Nota - L’industrializzazione delle imprese richiede lo stanziamento preventivo di grossi capitali (per stabilire i processi di produzione, acquistare le macchine, …) ed espone i proprietari al rischio di perdita, in quanto il destino dei prodotti non è definito.

I modelli economici

Le diverse realtà che caratterizzano un sistema economico sono definite ed analizzate attraverso modelli che le rappresentano.

Modello

Modello - In generale, descrizione della realtà risultante da un processo di astrazione delle sue caratteristiche.

Astrazione

Astrazione - Processo attraverso il quale si ignorano i particolari meno rilevanti di un contesto per focalizzarne gli aspetti più interessanti, secondo una particolare prospettiva.

Nota 1 - I modelli favoriscono la comprensione della realtà e costituiscono un ottimo strumento per studiare le decisioni che la riguardano. Tuttavia, possono risultare particolarmente rigidi e inaffidabili o condurre a una visione eccessivamente razionalizzata della realtà.

Nota 2 - I modelli economici sottintendono generalmente un comportamento “neoclassico” degli attori: imprenditori e consumatori mirano rispettivamente a massimizzare i profitti e il proprio tornaconto, in termini di beni o bisogni soddisfatti.

Le forme di mercato

Mercato

Mercato - Luogo (non necessariamente fisico) in cui si verificano gli scambi economici tra compratori e venditori, i quali, nel complesso, costituiscono rispettivamente la domanda e l’offerta.

Libero mercato

Libero mercato - Modello essenzialmente idealistico di mercato, caratterizzato dall’assenza di restrizioni e vincoli sugli scambi economici:

  • Nessun obbligo di scambio
  • Nessun vincolo sugli scambi, su domanda e offerta, o restrizione di carattere legale
  • Chiarezza ed omogeneità dell’informazione sui beni
  • Uguali opportunità di accesso per compratori e venditori
  • Assenza dei costi implicati dallo scambio (costi di transazione), quantificabili, ad esempio, nel tempo e nel denaro spesi dagli attori per individuare gli interlocutori, comprendersi, stringere accordi, trattare il prezzo, etc.

Nota - Il libero mercato favorisce la divisione del lavoro e il benessere collettivo, poiché incrementa la disponibilità di beni e ne riduce i costi. L’idea di libero mercato si ritrova più o meno sminuita nelle forme di mercato che caratterizzano tipicamente i sistemi economici. Alcune la approssimano in gran parte (come la concorrenza perfetta), altre la annullano sotto tutti i punti di vista.

Caratteristiche delle forme di mercato

Caratteristiche Concorrenza Perfetta Oligopolio Duopolio Monopolio
Numero di imprese Alto Basso Due Una
Barriere in entrata o uscita Assenti Elevate Insormontabili Insormontabili
Differenziazione dei prodotti Nulla Medio - alta Minima Nulla

Concorrenza perfetta

Concorrenza perfetta - Forma di mercato libero caratterizzata dalla massima libertà di entrata e uscita da parte di domanda e offerta:

  • Accesso libero al mercato
  • Informazione completamente accessibile e tecnologia nota a tutti
  • Beni omogenei e, quindi, sostituibili
  • Nessun costo di transazione per i consumatori
  • Assenza di rivalità tra imprese, le quali non sono price taker, cioè non possono stabilire i prezzi, che sono determinati, invece, dal perfetto incontro tra domanda e offerta

Nota - In realtà, la concorrenza perfetta non si verifica quasi mai, specialmente perché le imprese mirano a differenziare i prodotti per evitare la competizione e massimizzare i profitti. Questo comportamento confonde l’informazione sui beni e limita l’accesso al mercato di nuovi offerenti (spesso per ragioni tecnologiche).

Concorrenza oligopolistica

Concorrenza oligopolistica - Forma di mercato caratterizzata da un basso numero di imprese di grandi dimensioni ed alla presenza di limitazioni che rendono difficile l’accesso di nuovi offerenti:

  • Limitazioni di accesso, imposte solitamente dalla necessità di investire ingenti capitali per eguagliare (in tecnologia e costi di produzione) le imprese che operano nel mercato
  • Concorrenza minima e scarsa libertà del consumatore, dovute all’atteggiamento delle imprese che, spesso, si organizzano in cartelli per fissare i parametri di vendita (prezzo, quantità, qualità, etc.)
  • Alta differenziazione dei prodotti, dovuta agli interessi di profitto delle imprese (salvo nel caso di accordi tra le imprese stesse)

Monopolio

Monopolio - Forma di mercato caratterizzata dal dominio di una sola impresa e, conseguentemente, dalla totale assenza di concorrenza. Si definisce naturale quando non dipende da particolari volontà, legale quando è istituito per legge:

  • Limite di accesso insormontabile, perché imposto da un regolamento o dall’unicità delle risorse necessarie ad operare nel mercato
  • Un’unica impresa ha assoluta libertà di determinare il prezzo, la qualità e la quantità dei prodotti (salvo nei monopoli di carattere legale, nei quali il prezzo è solitamente prefissato per legge)

Duopolio

Duopolio - Forma di mercato essenzialmente monopolistica, in cui operano due imprese dominanti, anziché una.

Le imprese: proprietà e controllo

Le imprese sono entità pluripartecipate, cioè coinvolgono diversi soggetti, dai proprietari, agli amministratori, ai fornitori, ai dipendenti… Chiunque, sia interno o esterno all’impresa, ha un interesse nei suoi confronti.

Stakeholder

Stakeholder - Soggetto portatore di interessi nei confronti di una particolare iniziativa economica. Gli stakeholders si classificano in:

  • Soggetti che influenzano direttamente le decisioni e l’attività dell’impresa
  • Soggetti (tipicamente esterni) che possono influenzare le decisioni e l’attività dell’impresa

Soggetti che influenzano direttamente l'impresa

Soggetto Interesse specifico
Proprietari Profitto
Finanziatori Ritorno del capitale investito
Lavoratori Incentivi, monetari e non
Clienti Continuità del servizio offerto dall’impresa
Fornitori Continuità dell’attività dell’impresa
Istituzioni (Stato, Comuni, …) Equità nello scambio con quest’ultima

Soggetti che possono influenzare l'impresa

  • Associazioni dei consumatori
  • Comunità locali

Proprietario

Proprietario - Titolare del diritto giuridico di proprietà sull’impresa:

  • Ha l’obbligo di onorare gli impegni e i debiti dell’impresa, e deve rispettare la legge
  • Ha diritti patrimoniali, cioè può trarre profitto dall’attività dell’impresa, una volta assolti tutti gli impegni
  • Ha diritti amministrativi, cioè può detenere la gestione dell’impresa (comunque delegabile a terzi)

La proprietà di un’impresa può corrispondere a un singolo individuo oppure a più persone.

Imprenditore

Imprenditore - Singolo individuo conferente l’intero capitale di rischio dell’impresa e titolare dell’attività.

Società

Società - Personalità giuridica costituita da una pluralità di soggetti (soci), ciascuno dei quali conferisce una quota del capitale di rischio e partecipa, in virtù di quest’ultima, alla vita sociale.

Parametri fondamentali delle forme giuridiche di impresa

Responsabilità patrimoniale La proprietà è responsabile degli obblighi assunti dall’impresa in misura più o meno limitata rispetto al patrimonio personale dei soggetti proprietari.
Autonomia e stabilità nel tempo La responsabilità patrimoniale della proprietà determina l’autonomia dell’impresa rispetto a quest’ultima e, conseguentemente, la stabilità nel tempo dell’attività condotta.
Prescrizioni normative La legge prescrive gli obblighi e le sanzioni riguardo alla proprietà dell’impresa e regola i rapporti che fanno capo a quest’ultima.

Tipologie di impresa

  • Ditta individuale - Tipologia di impresa appartenente a un singolo individuo, detto imprenditore, il quale ha pieni poteri amministrativi.
  • Società di persone - Tipologia di imprese a carattere societario, nella quale vige il criterio di collegialità: i soci (proprietari dell’impresa) esercitano unanimemente il potere amministrativo sull’attività.
  • Società di capitali - Tipologia di impresa a carattere societario, contraddistinta da una separazione netta tra proprietà e controllo:
    • Distinzione tra il patrimonio sociale e il patrimonio individuale dei singoli soci
    • Separazione tra la figura di soci e amministratori
    • Principio collegiale a maggioranza: i soci esercitano i propri diritti amministrativi proporzionalmente alla frazione di capitale che detengono.

Partecipazione qualificata

Partecipazione qualificata - Partecipazione caratterizzata da una quota di capitale significativa e, conseguentemente, da una forte influenza sulla vita sociale di un’impresa. Si distingue tra:

  • Società controllata, se la società partecipante detiene una posizione di dominio nella società partecipata
  • Società collegata, se la società partecipante detiene il 20% dei voti in assemblea (il 10% nel caso di società quotate in borsa)

Partecipazione incrociata

Partecipazione incrociata - Partecipazione reciproca tra società o soggetti.

Gruppo

Gruppo - Insieme di società indipendenti sul piano giuridico ma collegate tra loro attraverso la partecipazione qualificata dell’una al capitale dell’altra.

Nota - In virtù della partecipazione qualificata le società configurate in gruppi operano in concerto, come una sola impresa. Nelle diverse forme di impresa il ruolo del proprietario non coincide necessariamente con il ruolo di chi gestisce l’impresa. Proprietà e gestione (o controllo) sono essenzialmente concetti distinti, anche se talvolta possono fare capo alla stessa persona o allo stesso organo.

Soggetto economico

Soggetto economico - Personalità che, in ambito aziendale, indirizza l’attività e ne incarna i valori guida.

Nota - La definizione del soggetto economico è fondamentale per inquadrare l’attività di un’impresa, i suoi obiettivi, il comportamento e le prospettive di evoluzione nel tempo.

I modelli di Corporate Governance (CG)

I rapporti tra proprietà e gestione aziendali sono oggetto di una serie di modelli, detti di Corporate Governance, che dipendono direttamente dalla conformazione della compagnia proprietaria.

Corporate Governance (CG)

Corporate Governance (CG) - Insieme dei principi e delle istituzioni che regolano l’esercizio del controllo aziendale e i rapporti tra il soggetto economico e gli altri attori dell’impresa.

Nota - I modelli di governance sono definiti da ciascun ordinamento secondo le caratteristiche del sistema economico locale, allo scopo di tutelarne il benessere finanziario (tutela del risparmio).

I modelli di Corporate Governance si classificano nelle forme a proprietà chiuse o a proprietà aperta.

Impresa padronale

Impresa padronale - Modello aziendale (molto diffuso in Italia) nel quale proprietà e controllo sono concentrati nella famiglia o nell’imprenditore (one man company) titolare dell’attività. Gli obiettivi dell’impresa sono gli obiettivi dell’imprenditore o della famiglia proprietaria: consistono, tipicamente, nella massimizzazione dei profitti e prevedono una certa propensione al rischio.

Impresa manageriale

Impresa manageriale - Modello aziendale nel quale proprietà e controllo sono separati tra azionisti e manager. I primi conferiscono il capitale di rischio dell’impresa, mirano al profitto e controllano l’attività dei manager. I secondi organizzano l’attività, puntano alla crescita dell’azienda e partecipano al consiglio di amministrazione (CdA) in veste di amministratori delegati.

Punti di forza e punti deboli

Impresa padronale Punti di forza Punti deboli
Dedizione dell’imprenditore Agilità nelle procedure Fragilità finanziaria (dipendenza dal patrimonio dell’imprenditore o da istituti bancari)
Fragilità manageriale (accentramento del potere amministrativo)
Continuità vincolata alla successione
Dipendenza da una o poche risorse
Dimensioni modeste
Impresa manageriale Punti di forza Punti deboli
Attività dirigenziale professionalizzata Orientamento alla continuità dell’impresa Problemi di delega (monitoraggio e valutazione dell’attività dei manager)
Maggiore meritocrazia Elevata burocrazia

Public company

Public company - Modello di impresa manageriale caratterizzato dalla massima separazione tra proprietà e controllo: il capitale di rischio è “polverizzato” in una moltitudine di azionisti cui spetta la proprietà, ma il potere effettivo è tipicamente dei manager.

Impresa a proprietà ristretta

Impresa a proprietà ristretta - Modello di impresa manageriale nel quale un gruppo di azionisti stabile si affianca ad una moltitudine di azionisti minori. Nessuna parte domina sulle altre, tuttavia vi è spesso l’influenza della famiglia che ha fondato l’impresa.

Modelli di governance

Modelli di governance Impresa padronale Proprietà ristretta Public company
Struttura della proprietà Individuale o familiare Articolata Polverizzata
Contendibilità amministrativa Bassa Limitata agli azionisti stabili Elevata
Valori guida Imprenditorialità Continuità dell’impresa Reddito a breve termine
Soggetti chiave Imprenditore Soci stabili Management
Orizzonti di riferimento Lungo Medio - lungo Breve
Managerialità Bassa Medio - alta Elevata
Trasparenza Bassa Media Elevata
Ruolo delle borse Nullo Limitato Indispensabile
Aspetti critici Successione Redditività Speculazione degli azionisti

Le imprese: operazioni fondamentali

Il funzionamento di un’impresa si articola in quattro operazioni di base, necessarie per soddisfare un bisogno attraverso l’attività dell’impresa.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SteDV di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Ripamonti Laura.
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