Estratto del documento

Appunti di economia e gestione delle imprese

Di Giovanni D’Ambrosio

Appunti di economia e gestione delle imprese

Di Giovanni D’Ambrosio

IMPRESA COME SISTEMA:

Cos’è una impresa? Quali sono le parti fondamentali di un’impresa?

Possiamo dire che l’impresa è un sistema composto di parti. Queste parti sono, ad esempio,

attrezzature e persone. Un modo per descrivere l’impresa è farlo attraverso le sue funzioni.

Possiamo trovare all’interno di una impresa qualsiasi una funzione di produzione (di un bene

fisico o di un servizio), la funzione commerciale (che si occupa di vendere un bene o un

servizio al mercato della domanda), la funzione acquisti-approvvigionamento (che si occuperà

di reperire sul mercato esterno input che servono nella produzione di quel bene o servizio), poi

ci sono le funzioni finanziarie, marketing, organizzative. Il modo tradizionale di rappresentare

l’impresa è quindi un modo organizzativo, analizzando le sue funzioni principali. Andando a

vedere nello specifico cosa c’è nelle funzioni, ci troviamo davanti a una serie di elementi che ci

portano alla definizione di impresa. Questi elementi fondamentali sono ATTORI, RISORSE,

ATTIVITÀ E RELAZIONI. Le persone sono gli attori all’interno dello schema, mentre le

attrezzature sono risorse (vedi slide). Ogni funzione di impresa può quindi essere descritta

utilizzando questi elementi fondamentali.

Chi sono gli attori? Gli attori sono le persone, gli individui a tutti i livelli di impresa. Dal

vertice fino a chi si occupa del ruolo meno importante. Ognuno di essi da un contributo in

termini di conoscenza e competenze (significa capacità di un soggetto di sfruttare una sua

conoscenza applicandola). Gli attori in una impresa sono tanti. Al vertice di impresa gli attori

hanno una grande importanza perché prendono le decisioni di carattere strategico (decidono

se l’impresa deve introdurre un nuovo prodotto oppure no, se deve investire in nuovi impianti

produttivi o no). Sono questi attori che costruiscono la strategia fondamentale dell’impresa.

Risorse una risorsa di una impresa è un fattore produttivo. A livello di impresa si intendono

le risorse fisiche di una impresa (impianti), ma anche risorse finanziarie, informatiche,

tangibili e intangibili.

Attività ad esempio in una impresa di ceramiche, le attività fondamentali saranno attività

produttive. (Acquisto le argille, preparazione, lavorazione, combino i materiali ecc. Quando

l’attività produttiva termina si arriva alle attività di tipo commerciale…). Nel caso di un

dipartimento universitario le attività che vengono svolte, ad esempio, possono essere quelle di

didattica, attività di ricerca, attività amministrativa (iscrizione ai corsi, pagamenti,

problematiche ecc.), attività organizzative (del personale). Dunque l’università produce un

servizio, e ciò avviene tramite queste attività, grazie ad attori vari (docenti, personale

tecnico ecc.). Questo schema dunque ci permette di capire il funzionamento dell’impresa e le

aree in cui si deve intervenire nel caso ci sia bisogno di un miglioramento. C’è il vincolo delle

risorse (fisiche: impianti, aule; risorse finanziarie: servono ad esempio per aggiornare gli

impianti;). Gli attori controllano le risorse utilizzate per svolgere delle attività.

Le relazioni che cosa sono? Tra chi avvengono? Sicuramente tra individui (pensa ai team, ai

lavori di squadra). È fondamentale considerare le persone sia individualmente, ma anche in

gruppi in quanto le relazioni tra individui possono permettere all’impresa di svolgere al meglio

la propria attività produttiva. Una qualità fondamentale di chi opera nell’impresa è quella di

cercare di migliorare al massimo le relazioni tra coloro che operano all’interno dell’impresa.

Le relazioni non riguardano però solo le persone, ma riguardano anche le risorse. La

combinazione di risorse consente di sviluppare meglio certe attività (che sono tra loro

connesse).

L’impresa è fatta di attori che dialogano, risorse che si combinano e attività che

interagiscono. L’impresa è un sistema in quanto è fatta di parti che sono interdipendenti.

Appunti di economia e gestione delle imprese

Di Giovanni D’Ambrosio

Seconda slide (schema):

Progetto strategicoquali sono le decisioni fondamentali che deve prendere l’impresa;

Patrimonio genetico quali sono le risorse fondamentali di una impresa cosa una impresa ha.

Sistema cognitivo vuol dire che il sistema produce e genera conoscenza, la quale serve a

svolgere attività. La conoscenza di ciascun individuo che lavora all’interno dell’impresa può

essere trasferita al sistema. Come? Ad esempio, se insegni a un collega come svolgere una

attività, oppure la capacità di una impresa di inserire e memorizzare le conoscenze dei singoli

individui in un database. Ricapitolando, l’impresa è un sistema cognitivo perché produce

conoscenza (tramite gli individui), la trasferisce all’interno di sistemi di stoccaggio di

informazioni, e l’impresa apprende.

Sistema complesso perché è formato da molte parti (molte attività, molti attori, e diversi

tipi di risorse), quindi il funzionamento di queste parti va visto nella sua complessità sistemica.

La capacità di produrre un risultato di una singola parte è diversa dalla capacità di produrre

un risultato di tutte le parti messe insieme. Ovviamente più l’impresa è grande e più è

complessa, nonostante anche le piccole imprese possano presentare aspetti di complessità.

Sistema gerarchico non tutte le parti dell’impresa hanno la stessa posizione in termini di

potere decisionale. Esistono dei sistemi che hanno un potere a cui altri sistemi di impresa si

subordinano. Ci sono dunque livelli diversi, e in ciascun livello vengono prese decisioni di tipo

diverso.

PATRIMONIO GENETICO Il patrimonio genetico è ciò che un’impresa ha. Quello che una

impresa riesce a fare oggi dipende da quello che l’impresa possedeva fin dalla sua genesi. Ciò

che poi l’impresa ha fatto è stata una evoluzione, uno sviluppo di risorse.

IMPRENDITORE è colui che prende le decisioni fondamentali, che fonda l’impresa e la

costituisce, che la controlla dal punto di vista azionario. Ci sono decine di imprese di successo

rispetto alle quali la figura imprenditoriale ha avuto una fondamentale importanza. Esempio più

classico di impresa che ha giocato molto sulla spinta imprenditoriale è Apple (con la figura

carismatica di Steve Jobs). In Italia Esselunga per loro la dimensione imprenditoriale è

molto importante, a differenza di Coop.

Risorse Disponibili vedi sopra

Relazioni vedi sopra. Le relazioni non sono solo relazioni interne all’impresa, ma sono anche

relazioni con l’ambiente esterno. Le relazioni con i clienti sono fondamentali nel marketing e

sono una risorsa fondamentale su cui l’impresa può costruire la propria capacità di competere

e fare profitti.

PROGETTO STRATEGICO sono tutte le decisioni di impresa che hanno a che fare con la sua

strategia, la sua posizione nel mercato e le scelte di fondo. Il progetto strategico si divide in

tre parti fondamentali:

1. VISION & MISSION

2. STRATEGIA COMPETITIVA sono le scelte strategiche di una impresa finalizzate a

raggiungere un vantaggio competitivo. Un vantaggio competitivo è una qualsiasi forma

di superiorità di un’impresa nei confronti delle imprese concorrenti, e che produca

profitti superiori alla media per lo meno nel medio-lungo periodo. Una superiorità

consiste in una maggiore qualità di un prodotto, oppure al fatto che un prodotto

omogeneo venga venduto da una impresa a un prezzo più basso rispetto a quello dei

concorrenti. Quindi la strategia competitiva è quell’insieme complesso di decisioni che

porta l’impresa a definire il proprio modo di competere nel mercato.

3. MODELLO DI SVILUPPO E UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE

Appunti di economia e gestione delle imprese

Di Giovanni D’Ambrosio

VISIONE E MISSIONE:

Visione immaginare il proprio prodotto in uno scenario futuro. Come immagino che sia il

futuro del settore in cui opero, come immagino che debbano essere i prodotti e i servizi che

offrirò, come immagino che cambieranno i clienti (nei loro gusti e nelle loro scelte). Tutto

questo rientra in dichiarazioni (testi) che ogni impresa fa per dichiarare qual è la propria

visione del modo di fare business in futuro all’interno di quel settore. Dichiara il suo modo di

fare business in futuro all’interno di quel particolare settore. Dichiara alcuni suoi obiettivi

fondamentali. Queste dichiarazioni sono fondamentali perché danno la direzione di marcia a

chi opera all’interno dell’impresa, e danno anche informazioni utili per i clienti dell’impresa

stessa e per i fornitori. Non è facile distinguere tra visione e missione.

Il concetto di missione ha a che fare con i valori fondamentali a cui l’impresa si ispira

nell’azione quotidiana tutte le promesse che l’impresa fa verso l’esterno in termini di eticità,

solubilità dei prodotti, livello di qualità dei prodotti, livello di servizio per i clienti.

ESEMPI DI VISIONE E MISSIONE:

Mission di Walt Disney Rendere felici le persone (“To make people happy”). Questa

 era la vecchia mission. Ora invece è: "The mission of The Walt Disney Company is to be

one of the world's leading producers and providers of entertainment and information.

Using our portfolio of brands to differentiate our content, services and consumer

products, we seek to develop the most creative, innovative and profitable

entertainment experiences and related products in the world."

Alcune delle 10 verità di Google “L’utente prima di tutto: il resto viene dopo”. Cos’è il

 resto? È la capacità di generare valore per gli azionisti. Dunque il reddito, il profitto.

Questo da una indicazione fondamentale a chi lavora all’interno dell’impresa. L’attenzione

verso il cliente dovrebbe essere al centro delle decisioni di tutti. “Veloce è meglio di

lento”. La risposta di Google produce più informazioni rispetto agli altri motori di ricerca.

“Le informazioni devono essere accessibili ovunque”. “E’ possibile guadagnare fare del

male a nessuno”. Questa è la parte etica della mission. “Ci sono più informazioni di quante

si possono immaginare”.

Visione di ILLY “Vogliamo essere, nel mondo, punti di riferimento della cultura e

 dell’eccellenza del caffè. Un’azienda innovativa che propone i migliori prodotti e luoghi

di consumo e che, grazie a ciò cresce e diventa leader dell’alta gamma”. Mission:

“Deliziare gli amanti della qualità della vita nel mondo con il miglior caffè che la natura

possa dare, esaltato dalle migliori tecnologie e dalla bellezza.”

Vision di Apple “We believe that we are on the face of the earth to make great

 products and that’s not changing. We are constantly focusing on innovating. We believe

in the simple not the complex. We believe that we need to own and control the primary

technologies behind the products that we make, and participate only in markets where

we can make a significant contribution. We believe in saying no to thousands of projects,

so that we can really focus on the few that are truly important and meaningful to us.

We believe in deep collaboration and cross-pollination of our groups, which allow us to

innovate in a way that others cannot. And frankly, we don’t settle for anything less than

excellence in every group in the company, and we have the self- honesty to admit when

we’re wrong and the courage to change. And I think regardless of who is in what job

those values are so embedded in this company that Apple will do extremely well.”

Vision di Starbucks: “to establish Starbucks as the premier purveyor of the finest

 coffee in the world while maintaining our uncompromising principles while we

Appunti di economia e gestione delle imprese

Di Giovanni D’Ambrosio

grow.” Mission: “To inspire and nurture the human spirit – one person, one cup and one

neighborhood at a time.”

McDonald’s vision: “Our overall vision is for McDonald’s to become a modern,

 progressive burger company delivering a contemporary customer experience. Modern is

about getting the brand to where we need to be today and progressive is about doing

what it takes to be the McDonald’s our customers will expect tomorrow. To realize this

commitment, we are focused on delivering great tasting, high-quality food to our

customers and providing a world-class experience that makes them feel welcome and

valued.” Mission: “Our mission is to be our customers’ favorite place and way to eat &

drink. We’re dedicated to being a great place for our people to work; to being a strong,

positive presence in your community; and to delivering the quality, service, cleanliness

and value our customers have come to expect from the Golden Arches – a symbol that’s

trusted around the world.”

Vision di Coca cola “La nostra tabella di marcia inizia con la nostra Missione, che

 definisce il nostro scopo in quanto azienda e rappresenta il parametro di riferimento

delle nostre azioni e decisioni: “Refresh the world” …Ispirare momenti di ottimismo e di

felicità …Creare valore e fare la differenza.” Missione: “La nostra Visione è il quadro di

riferimento della nostra tabella di marcia. Guida ogni aspetto della nostra attività,

delineando le azioni necessarie a proseguire una crescita sostenibile e di qualità:

Persone: essere un luogo di lavoro ideale, dove le persone sono ispirate a dare il meglio

o Portfolio: offrire bevande di qualità, che anticipano e soddisfano i desideri e le esigenze

o delle persone

Partner: alimentare una rete vincente di clienti e fornitori e creare insieme valore

o reciproco e duraturo

Pianeta: essere un cittadino responsabile che fa la differenza aiutando a costruire e a

o supportare comunità sostenibili

Profitto: massimizzare il rendimento a lungo termine per gli azionisti nella

o consapevolezza delle nostre responsabilità globali

Produttività: essere un'organizzazione efficace, snella e dinamica”.

o Ferrai missione: “Costruiamo auto, simbolo di eccellenza italiana nel mondo, per vincere

 su strada e nelle competizioni. Oggetti unici che rinnovano il mito del cavallino rampante

e generano un mondo di sogni ed emozioni”.

OBIETTIVI DELL’IMPRESA Quali sono? La profittabilità è ad esempio un obiettivo di

impresa. Altri obiettivi sono ad esempio l’economicità (la capacità di operare senza accumulare

perdite equilibrio economico); gli economisti direbbero massimizzazione del profitto; uno

studioso di organizzazione direbbe sopravvivenza (se sopravvivo, vuol dire che ho una certa

economicità e riesco a soddisfare i clienti). In generale, l’obiettivo dell’impresa, non è tanto

l’obiettivo dell’impresa come sistema, ma ciò che conta è l’obiettivo degli attori fondamentali

che prendono decisioni (chi governa l’impresa) e gli obiettivi degli stakeholder (coloro che

portano interessi costituiti). Chi governa l’impresa può coincidere con gli shareholders (azionisti

di controllo). Quindi gli obiettivi che una impresa si pone sono quelli di chi la governa, che deve

però anche contemperare gli interessi degli attori fondamentali dell’impresa (dipendenti,

fornitori, clienti, la società, lo stato ecc.). Obiettivo di fondo dell’impresa è evolvere bene, cioè

riuscire di volta in volta a determinare i criteri per far sì che gli obiettivi degli stakeholder

vengano in qualche modo soddisfatti. Per far sì che questi obiettivi vengano contemperati

Appunti di economia e gestione delle imprese

Di Giovanni D’Ambrosio

devono esistere delle condizioni: un equilibrio economico; la capacità di incrementare le risorse

(finanziarie, tecnologiche…) e migliorarne l’utilizzo.

AMBIENTE Può essere definito come tutti quegli attori e condizioni che stanno

esternamente all’impresa, ma ne influenzano il comportamento e il risultato. Chi sono gli attori?

stakeholder dell’ambiente esterno. Le condizioni possono essere considerate delle minacce che

l’ambiente esterno esercita o delle opportunità che dà.

Esempio slide telefoni: il settore di riferimento è quello dei telefoni cellulari. L’unità di misura

sono milioni di unità vendute (volume di vendita). Le imprese considerate sono Nokia e Samsung.

(Samsung per Nokia è un attore esterno e viceversa). Il grafico ci dice che Nokia soffre (dal

2011 le sue vendite calano, mentre Samsung cresce). Questa per Nokia è una minaccia esterna.

Prima del 2009 sono stati introdotti i primi smartphones. Nel 2007 Apple ha introdotto Iphones

(ha una quota di mercato piccola, ma ha profitti enormi). Samsung ha saputo cogliere

l’opportunità, ed è l’unico competitor di Apple dal punto di vista del sistema operativo (Android).

Per Nokia opportunità non colta. I consumatori si sono convinti a passare dai palmari classici

ai nuovi smartphones. Ci sono attori che hanno guadagnato quote di mercato, e altri che hanno

perso. L’influenza dell’ambiente è fondamentale per capire come evolve un settore. Di fronte a

una nuova tecnologia che si afferma è necessario dotarsi di risorse adeguate per padroneggiare

la nuova tecnologia. Nel settore della telefonia cellulare, dopo il 2012 cosa s

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 91
Economia e gestione delle imprese Pag. 1 Economia e gestione delle imprese Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 91.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia e gestione delle imprese Pag. 91
1 su 91
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dambrosio__giovanni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Marchi Gianluca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community