Sostenibilità integrata e creazione del valore condiviso
Capitolo 1
Economia aziendale e la gestione delle imprese
Comportamento economico, dei modelli manageriali, dei processi del funzionamento delle imprese. Ovvero l'impresa a 360 gradi.
L'economia aziendale
L'economia aziendale studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita dell'azienda. La gestione delle imprese studia il complesso di decisioni e di operazioni dirette al raggiungimento degli obiettivi prefissati, come strategia e marketing.
L'associazione che si fa sono i soldi ovvero il profitto. Dagli inizi degli anni 2000 e con la crisi del 2008, la prospettiva del ruolo dell'impresa nella società cambia, facendo emergere quelli che sono gli aspetti negativi della globalizzazione (crisi del 2008). Nel corso degli ultimi anni sono emerse le tematiche ambientali (Greta Thunberg).
Ad esempio l'ILVA: "la chiudo, ma termino il lavoro. Qual è l'alternativa?" Tutti questi eventi hanno portato a ripensare il ruolo dell'impresa all'interno della società, quindi il significato economico delle imprese è stato messo in discussione. Questo squilibrio fra ricchi e poveri ha portato ad un ripensamento. Il significato sociale ed economico delle imprese e la loro immagine sono stati messi in discussione.
Rinnovamento dei modelli di produzione e consumo
Finalizzato alla creazione di un sistema capitalistico virtuoso:
- Shareholder model: la creazione di valore per gli azionisti è l'obiettivo più razionale per l'impresa.
- Stakeholder model: la creazione di valore condiviso e centralità degli stakeholder (lavoratori, ambiente, comunità locale, clienti, fornitori).
- Responsabilità sociale: gestione delle imprese responsabile allineata rispetto a obiettivi di gruppo sostenibile.
Tutte queste problematiche hanno portato ad un rinnovamento, ai modelli di consumo. L'idea è ripensare come è stata prodotta la ricchezza in questo momento e arrivare ad un sistema capitalistico virtuoso andando a favore non solo del singolo, ma di tutti.
Stiamo passando da una prospettiva shareholder view dove si vede come l'obiettivo più razionale per l'impresa un valore per l'azionista (produrre ricchezza per imprenditori e soci). Quindi l'impresa è responsabile se rispetta la legge in termini di emissioni e condizioni di lavoro. Questo obiettivo è più razionale perché nel lungo periodo riesce a realizzare una convergenza di interessi (quindi se creassi ricchezza per gli azionisti, i miei dipendenti sono felici perché hanno stipendio, la comunità sta bene perché l'impresa che ha ricchezza crea prestigio per il territorio).
Negli ultimi anni abbiamo dei dubbi, per cui è stata creata la prospettiva degli stakeholder, ovvero i portatori di interesse, che ci dice che l'altra prospettiva non è giusta. Meglio aggiustare il tiro per una creazione di valore condiviso, in cui l'impresa mette al centro tutti gli stakeholder, quindi i clienti, i fornitori, i dipendenti.
L'impresa deve assumersi delle responsabilità non solo di carattere economico, ma anche di carattere sociale. Quindi si crea la Corporate Social Responsibility, ovvero responsabilità sociale di impresa. La responsabilità sociale di impresa o sostenibilità di impresa è definita come l'integrazione volontaria di obiettivi e pratiche sociali e ambientali nei processi aziendali e nelle relazioni con gli stakeholder.
Necessità di aprirsi al dialogo, alla cooperazione con il proprio contesto di riferimento con l'obiettivo di:
- Creare valore sostenibile
- Orientarsi al lungo periodo
La corporate sustainability comporta un nuovo approccio strategico alla gestione d'impresa, basato sulla visione relazionale della stessa. L'impresa integra su base volontaria obiettivi, principi e pratiche di carattere sociale e ambientale nei normali processi di relazione di impresa e nelle relazioni con gli stakeholder. Nella prospettiva della gestione responsabile, le relazioni con questi ultimi sono centrali.
Esso è il risultato di una progressiva apertura al dialogo e alla cooperazione. Quindi è un ente che interagisce con altri ambienti creando valore sostenibile (che soddisfi gli stakeholder) e creando relazioni di affidabilità. In passato le imprese rinunciavano a investimenti che le facevano crescere e sviluppare per avere valore per gli azionisti. Mentre ora c'è un orientamento al lungo periodo garantendo valore per il futuro.
Nuove tipologie di impresa
In alcuni ordinamenti, tra i quali il nostro, sono state previste nuove tipologie di impresa che combinano finalità di lucro e finalità sociali e ambientali. L'ordinamento giuridico di molti paesi, prendendo coscienza del processo evolutivo in atto, si apre a nuove forme di impresa in grado di combinarle.
- Negli USA abbiamo la benefit corporation.
- In Italia la società Benefit introdotta nel 2016.
La sostenibilità come nuovo modello di gestione e governo aziendale orientato alla soddisfazione delle aspettative degli stakeholder: gestione integrata della corporate sustainability.
Creazione del valore condiviso (nuovo approccio alla gestione delle imprese in cui questa idea di sostenibilità ripercorre l'azienda nel suo complesso) -> Kramer e Porter.
Sostenibilità dell'impresa
La sostenibilità dell'impresa dipende dalla sostenibilità delle sue relazioni con i differenti portatori di interesse:
- Adeguata remunerazione per soci e azionisti
- Migliori condizioni di lavoro
- Condivisione della conoscenza e collaborazione di lungo periodo con i fornitori (ottica di co-evoluzione)
- Relazioni trasparenti e chiare con i partner finanziari (banche)
- Corretta e responsabile relazione con gli organi di governo (locali e nazionali)
- Ruolo propulsivo e innovativo dell'impresa all'interno della società
- Attenzione all'ambiente
Si devono creare relazioni di mutuo vantaggio. La sostenibilità non è solo un meccanismo correttivo delle distorsioni nei sistemi capitalistici moderni, ma anche un'opportunità di incremento della competitività dell'impresa e creazione di valore. Non è un modo solo per correggere le problematiche emerse negli ultimi anni, ma consente alle imprese di crescere e svilupparsi. Il concetto di sostenibilità è fonte primaria di capitale intangibile, ovvero una risorsa importante come la reputazione che l'impresa ha sul mercato. Questo può spesso portare a essere la prima scelta del mercato e il mercato sarà disposto a pagare un prezzo elevato. Il fatto che un'impresa si imponga sul mercato come un buon posto di valore permette di attrarre i nuovi talenti.
Ci sono alcune possibilità che si possono definire strategiche. All'interno nei gusci c'è una fibra chiamata Axos che serve per la salute di una persona, quindi c'è una possibilità di crescita per la Ferrero che consuma il 32% delle nocciole. La Cosi prefigura un nuovo modello di impresa di tipo sistemico, che porta alle innovazioni di sistema grazie alle alleanze e partnership tra:
- Imprese
- Comunità locali
- Imprese e soggetti pubblici
- Imprese, soggetti pubblici e società civile
Quindi si ha un'impresa armonica per fiducia reciproca e sviluppo.
Alcuni approcci
Economia positiva: Creata nel 2012 da Jacques Attali al Forum di Le Havre, basata sulla generosità nei confronti delle generazioni future, promuove relazioni di lungo periodo, condivisione della conoscenza e approcci collaborativi.
Economia circolare: Considerando le risorse dell'ambiente limitate, non esiste lo scarto e ogni bene può essere utilizzato. (Ferrero con le nocciole) Mira a mantenere le risorse più a lungo possibile all'interno del ciclo produttivo. Un'economia progettata.
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Economia aziendale
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Appunti Economia e gestione delle imprese
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Economia e gestione delle imprese 1
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