Struttura del corso
- Strumenti di analisi.
- L’unione monetaria.
EV. Password moodle: EIE2018
Orario della lezione: 16.30 – 19.00 scarse
Dispensa Orcalli – Toschi centro copie: per mettersi in pari per economia.
Test critto
Test critto di 10 domande di cui 6 a scelta multipla, 2 domande aperte e 2 grafici. Questo è un test che serve agli studenti per capire a che punto si è con la preparazione. Si può accettare il voto del test oppure rifiutare e andare a gennaio. Oppure esame orale.
Struttura del corso
- Politica monetaria internazionale
- International Economics di Pugel 16° Edizione cap. 16 a 21.
- Bilancia dei pagamenti, cosa determina i tassi di cambio?
- L’unione monetaria cap. 14 e 15 del testo di Baldwin e Wyplosz.
- Politica monetaria e fiscale con approfondimenti sulla crisi che sta attraversando l’Eurozona cap. 16 a 19 del testo di Baldwin e Wyplosz.
Introduzione al corso
La grande convergenza di Baldwin testo consigliato.
Globalizzazione
Fattori che l’hanno permessa:
- Riduzione dei costi di trasporto.
- ICT, facilitazione del trasferimento delle idee (es. attraverso email). Permette di spostare fattori produttivi all’estero (off-shore).
- Dislocamento/ assenza necessità di spostamento fisico delle persone.
Brexit ed Unione Europea
Cos’è un processo di integrazione economica? È un processo di eliminazione delle frontiere economiche tra due paesi.
Frontiera economica: qualsiasi elemento di separazione che rende lenta o difficile la mobilità dei beni, dei servizi o dei fattori di produzione.
Processo di integrazione: graduale eliminazione delle frontiere economiche. I dazi generano frizioni politiche. Si sono usate sempre più altre formule: es. le normative tecniche (atte a proteggere l’industria nazionale).
Normative tecniche
Si fanno per il SHEC (salubrità, sicurezza, tutela ambientale e tutela del consumatore finale). Queste potrebbero tagliar fuori la concorrenza da parte delle aziende straniere: dovrebbero spendere più soldi per adeguarsi alle normative nazionali.
Due forze: allargamento e approfondimento
Allargamento
Esempio: EFTA (associazione europea di libero scambio). L’abbattimento dei dazi porta a un incremento del commercio tra gli stati che entrano a far parte dell’EFTA (associazione europea di libero scambio). Chi è fuori voleva entrare: inizia un processo di allargamento.
1970 Il primo passaggio è da 6 paesi a 15. Entrano UK, ?, Irlanda (quest’ultimo era un paese molto povero).
1981 Entra la Grecia (= economia molto agricola).
1986 Spagna e Portogallo (=paesi poveri). I nuovi paesi richiedono nuove formule di aiuto: si sviluppano politiche regionali per lo sviluppo.
1995 Svezia, Olanda e Finlandia. Dopo l’ingresso richiesero fondi per i paesi meno densamente abitati.
Blocco di Visegrad (Polonia, Rep. Ceca, Slovacchia e Ungheria): coalizione che cerca di bloccare il processo di approfondimento. Questi avendo da poco riacquisito la nazionalità vedono di cattivo occhio le politiche atte a cedere parte della propria sovranità.
Il Bilancio dell’UE
Il bilancio dell’UE deve essere sempre in equilibrio. Pertanto non è mai in disavanzo, non accumula debiti e spende solo quello che riceve. Il bilancio annuale deve inoltre essere conforme a un piano a lungo termine, il cosiddetto il quadro fi.
135 Miliardi = cifra del Bilancio europeo. Le risorse dell’UE derivano dai dazi doganali imposti alle merci d’importazione extra UE e da risorse proprie degli stati membri. Le entrate principali sono calcolate sul prodotto percentuale lordo nazionale.
Con l’entrata di paesi poveri, la torta economica (ovvero i contributi) si allarga di poco; inoltre aumenta la richiesta di fondi da parte di questi paesi. I fondi vengono destinati secondo un criterio che prevede: le regioni il cui PIL pro capite è più basso del 75%, che è la media europea, ricevono gran parte dei finanziamenti. Con l’entrata di paesi più poveri, si è abbassata la media e quindi certi paesi hanno perso il diritto di riceve i finanziamenti.
Approfondimento
Dà l’idea di come possano procedere le fasi di un processo di integrazione.
- FTA: paesi che tra loro decidono di abolire tra loro le barriere visibili. Si tolgono le misure negative (si toglie qualcosa) d’integrazione.
- Unione doganale: non solo l’eliminazione di dazi ma si mette in comune la tariffa che viene applicata all’unione doganale. È un’operazione positiva (si aggiunge qualcosa). Il paese deve delegare la sovranità sul determinato argomento.
- No barriere invisibili: rimozione barriere tecniche ad esempio.
- Mercato comune: mobilità dei fattori di produzione.
- Unione monetaria: lo stato perde la sovranità sulla politica monetaria. Allo stato resta la politica fiscale (come agire sul livello di tassazione e sulle forme di spesa).
- Politica economica comune: forte coordinamento anche nell’ambito delle politiche fiscali.
Il ruolo della Corte di giustizia
Ella afferma un concetto secondo cui un Paese non può impedire la commercializzazione di un prodotto straniero se il paese esportatore è membro UE e il prodotto è conforme alle norme tecniche di quest’ultimo. Un paese può rimanere fuori dall’unione monetaria.
Brexit
Grandi problemi: il confine tra Irlanda e Irlanda del Nord.
Motivazioni:- Primato del principio di sovranità. Ivi si è disposti a pagare dei costi per riappropriarsi della propria sovranità.
- UE come capro espiatorio. Accusano terzi per i loro problemi senza comprendere che anche loro dovranno pagare.
Considerazioni finali sul futuro UE
Una possibilità è quella dell’integrazione differenziata. Alcuni paesi procedono nell’approfondimento e altri no. Questa sarebbe plurale, con patti fondativi diversi ma non inconciliabili. L’euro è stato un passo avanti enorme per il processo di integrazione. Tale processo implicava un contemporaneo processo di integrazione politica. Infatti, per far funzionare l’integrazione monetaria è necessario un maggior coordinamento delle politiche economiche.
La bilancia dei pagamenti
Crisi lira turca
Cause:- Geopolitiche:
- Svolta autoritaria del governo: il fatto che il potere possa mettere sotto il suo controllo il governo della banca centrale è negativo. Infatti, la banca centrale dovrebbe essere indipendente rispetto il resto.
- Arresto di un americano.
- Monetarie:
- L’economia cresce sopra il 7% dovuta alla concessione di credito facile a famiglie e imprese. Politica monetaria espansiva che ha inondato di liquidità l’economia turca. Questo provoca tassi di interessi più bassi. Questo rende più interessanti degli investimenti che altrimenti non lo sarebbero.
- Se si fornisce credito al consumo.
- Economia chiusa: Y(reddito)= C (consumi) + I (investimenti) + G(spesa pubblica)
- Aumenta l’inflazione (aumento generalizzato dei prezzi) con l’aumento della quantità di moneta. Questa penalizza chi non riesce ad indicizzare il proprio salario alla variazione dell’inflazione.
- Gli investitori esteri si aspettavano un aumento del tasso d’interesse per combattere l’inflazione (politica monetaria restrittiva).
- La banca centrale non essendo più indipendente non attua una politica monetaria restrittiva.
- Un aumento dei tassi d’interesse significa una maggiore remunerazione degli investimenti.
- SPREAD: differenziale di rendimento fra 2 titoli, identifica un differenziale derivato dalla rischiosità dell’investimento.
- Politica monetaria restrittiva: ridurre spesa pubblica e investimenti
- C’è una relazione tra il tasso di cambio e il tasso di inflazione.
- L’investitore per investire valuta:
- Tasso d’Interesse.
- Tasso di cambio.
- Rischio.
- Le debolezze macroeconomiche:
- Fuga di capitali: ha determinato la fuga della lira.
- Deficit delle partite correnti.
Come si risponde ad una domanda sui grafici?
Si definisce a partire dal titolo.
Esempio. Conto corrente: saldi cumulati sui 12 mesi. Dal 2013 il saldo delle partite correnti è diventato positivo. In azzurro è il saldo delle merci: differenza tra ciò che si importa e ciò che si esporta. Fanno parte del saldo della bilancia commerciale. In verde scuro è il saldo dei servizi: negativi, l’Italia importa più servizi di quelli che esporta. In rosa è il saldo dei redditi primari. In verde è il saldo dei redditi secondari: è sempre negativo.
La bilancia dei pagamenti
È un conto in cui vengono registrate le transazioni tra due o più paesi in un determinato periodo.
Definizione sulla bilancia dei pagamenti italiana:La bilancia dei pagamenti è: «uno schema contabile che registra le transazioni tra i residenti in un’economia e i non residenti, in un dato periodo di tempo. Una transazione è un’interazione tra due entità istituzionali che avviene per mutuo consenso o per legge e comporta, tipicamente, uno scambio di valori (beni, servizi, diritti, attività finanziarie) o, in alcuni casi, il loro trasferimento senza contropartita.»
Ogni evento ha una doppia registrazione.
Crediti: quegli eventi che generano un flusso in entrata (positivo) verso il Paese. Debiti: quegli eventi che generano un flusso in uscita (negativo) dal Paese.Surplus: saldo positivo. Deficit: saldo negativo.
Le principali sezioni della bilancia dei pagamenti:
- Conto corrente.
- Conto finanziario.
- La variazione delle riserve ufficiali.
- Errori od omissioni.
Conto corrente (o partite correnti)
- Movimenti di
- Merci
- Servizi
- Pagamenti di redditi di lavoro o capitale ai non residenti: quando si paga il reddito ad un lavoratore non residenti lo si deve segnare
- Trasferimenti unilaterali correnti.
Saldo del conto corrente:
- Determinato dalla differenza tra crediti e debiti.
- Si compone di:
- Saldo merci: export ed import di beni.
- Saldo servizi: export ed import di servizi.
- Saldo redditi.
- Saldo trasferimenti correnti.
Saldo Merci
- Importazioni con segno meno poiché escono soldi
- Esportazioni con segno più poiché entrano soldi
- Se il saldo è negativo significa che non ho beni che interessano l’estero.
- Si ricavano informazioni sulla competitività di un paese.
- Quado si ha a che fare con bilance commerciali di paesi molto esportatori di materie prime si deve guardare non solo il valore ma anche la quantità poiché la variazione del prezzo delle materie prime è molto variabile.
Saldo servizi:
- Comprende voci come: assicurazioni, turismo, etc.
- Se si va all’estero è turismo passivo: è come se si importasse il servizio dall’esto. Va col segno negativo poiché è denaro in uscita.
- Se uno straniero viene qui, si registra col segno positivo poiché è come se si esportasse un servizio all’estero. Denaro in entrata.
- Molti servizi non sono commerciabili quindi i flussi influiscono poco sul bilancio.
Saldo redditi:
- Si distinguono in:
- Primari: direttamente derivanti da lavoro, attività finanziarie e risorse naturali.
- Secondari: relativi alla redistribuzione.
- Il saldo dei redditi serve per capire lo stato di salute di un Paese.
- Esprime i redditi netti dall’estero.
- I redditi che affluiscono nel paese per i servizi prestati all’estero dai fattori produttivi (capitale e lavoro) residenti.
- Se un Italiano compra un’azienda statunitense. Succede che una volta che l’azienda usa produce utili, questi tornano in Italia. Questi si segnano col segno più come servizi produttivi prestati all’estero.
- I redditi che defluiscono dal paese per i servizi prestati nel paese dai fattori produttivi (capitale e lavoro) non residenti.
- Es. Versace è stata comprata da un’azienda USA. Vi sarà un flusso di denaro in entrata in Italia. Quando gli utili verranno redistribuiti fra gli azionisti sotto forma di dividendi vi sarà un flusso di denaro che ritorna negli USA cioè un flusso di denaro che esce dall’Italia.
- I redditi che affluiscono nel paese per i servizi prestati all’estero dai fattori produttivi (capitale e lavoro) residenti.
Es. L’Irlanda crebbe molto economicamente. Ella ha attirato moltissimi investimenti dall’estero, avendo una popolazione giovane, è anglofona. Sulla bilancia succederà che sul conto corrente, avendo attirato molti investitori esteri, vi sarà un deficit sul saldo primario dei redditi del conto corrente.
Es. Se un italiano compra un bond statunitense viene esportato un capitale italiano negli USA (segno meno nel conto finanziario), ma il pagamento di interessi costituisce una remunerazione del capitale italiano, e quindi un reddito da capitale attivo nelle partite correnti.
Saldo della bilancia commerciale:
quando ci occupiamo solo di beni e servizi.
Saldo delle partite correnti:
se si considerano le altre voci.
Bilancia del conto corrente:
è la nuova valuta di movimenti di beni, servizi e trasferimenti unilaterali. Conto corrente: tutte le transazioni tra residenti e non residenti che riguardano merci, servizi, redditi primari e redditi secondari.
Global value change:
I componenti di un oggetto vengono prodotti in diversi Paesi. Effetti negativi sull’economia di un paese producono quindi effetti sugli altri.
Conto finanziario
Il conto finanziario accoglie, rispettivamente in dare e in avere, i componenti finanziari positivi (entrate monetarie, aumenti di crediti e diminuzioni di debiti) e negativi (uscite monetarie, diminuzioni di crediti e aumenti di debiti. Misura la differenza tra gli acquisti di attività finanziarie emesse all’estero e l’accumolo di passività verso gli operatori stranieri
II sezione della bilancia dei pagamenti
- Si segna con segno più i capitali in entrata.
- Si segna con segno meno i capitali in uscita.
Es. Versace, gli USA inviano 2mld di euro. Gli USA registreranno un’uscita (con segno negativo) dal conto finanziario e in Italia si segnerà un’entrata con segno positivo. Con il ritorno dei dividendi dall’ Italia ci sarà un deflusso (capitale in uscita) con segno negativo di denaro verso gli USA.
Es. Quando gli USA prendono a prestito un dollaro dall’estero, stanno vendendo un’attività, ovvero una promessa che in futuro ripagheranno un dollaro più gli interessi. Analogamente, quando gli USA concedono un prestito a operatori stranieri, acquistano un’attività, ovvero il diritto di richiedere un pagamento futuro.
Riserve internazionali
“Assets mantenuti dagli stati, riconosciuti dai governi e da utilizzare in caso di necessità”
Errori ed omissioni
Deficit delle partite correnti
Il deficit delle partite correnti indica infatti che il paese:
- Importa troppe merci rispetto a quelle che esporta (quindi escono più soldi di quanti ne entrino);
- O remunera fattori non residenti (capitale e lavoro) in misura maggiore di quanto i suoi fattori residenti vengano remunerati dall’estero.
Un deficit persistentemente negativo sulle partite correnti indica una dipendenza del paese da merci o capitali esteri. Un deficit di conto corrente significa che i debiti stranieri crescono di più degli asset detenuti dalle persone del paese all’estero. Il paese sta diventando un debitore netto verso l’estero. Se si è nella situazione opposta, si è un prestatore netto verso l’estero.
Il paese B è in surplus di partite correnti. Una parte della valuta che entra viene accumulata presso la banca centrale sotto forma di riserve e una parte reinvestita all’estero. Il saldo complessivo della bilancia dei pagamenti è –(-5) = 5, il che indica che le riserve ufficiali aumentano di 5.
Il paese C è in surplus di partite correnti, ma è così “attraente” che i mercati gli prestano soldi anche se non ne ha bisogno. Questo ingresso di valuta si traduce in una variazione delle riserve ufficiali superiore a quella del saldo delle partite correnti. Il saldo complessivo è -(-15)= 15, il che indica che le riserve ufficiali crescono di 15.
Il paese D è in deficit di partite correnti, ma i mercati “credono” in lui e lo finanziano. Non ci sono variazioni delle riserve
Il paese E è in deficit delle partite correnti, ma i mercati credono un po’ in meno in lui e gli afflussi di capitali sono solo metà del deficit. L’altra metà la mette la Banca centrale. Risultato: il saldo complessivo è -5 (cioè lo stock di riserve diminuisce).
Dove si prendono i dati per export? Sul sito dell’ISTAT. Bisogna farsi l’account.
Pagamenti tra le nazioni
Bilancia dei pagamenti
Documento contabile in cui si registrano le transazioni tra 2 paesi in un determinato arco temporale. La Bilancia dei pagamenti registra dei fatti: L’importazione di merci si segna con meno poiché è capitale in uscita. Il turismo si segna sulla sezione dei servizi.
Saldo dei redditi:esprime i redditi netti dall’estero:
- I redditi che affluiscono nel paese per i servizi prestati all’estero dai fattori produttivi (capitale e lavoro residenti).
- I redditi che defluiscono dal paese per i servizi prestati nel paese dai fattori produttivi (capitale e lavoro) non residenti.
Macro tipologie d’investimento:
- Investimento green field: costruzione impresa da zero.
- Investimento brown field: quando si converte una fabbrica.
- MNA: acquisto azienda estera.
Conto corrente “Current Account”
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Economia dell'integrazione europea, Appunti
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Appunti economia dell'integrazione europea - Orcalli - Unipd
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Economia
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Appunti di economia applicata all'integrazione europea