Marina Damilano // esame uguale per tutti // inizio lezione alle 8:30, 1 intervallo a metà lezione,
fine lezione alle 10:45 // esame scritto, durata 1h, 6 domande teoriche ed esercizi, 5 punti a
domanda // 15-20 minuti per il ritiro che NON conta come prova sostenuta 23/09/2016
IL MERCATO MOBILIARE
Sono trattati: i mercati più importanti (USA ed europei) e fasi più importanti (dagli anni '90 ad oggi)
5 fasi di evoluzione:
1) espansione (1998-2000)
2) bolla tecnologica e scandali finanziari (2000-2002) che minano la fiducia degli investitori,
Crollo dei listini, scandali società di revision
3) ripresa (2003-2007)
4) crisi finanziari mutui subprime (2008-2009)
Fallimento lehman brothers, bolla immobiliare, non son stati rimborsati i mutui i quali erano
fondamenta dei maggiori titoli (cartolarizzazione)
5) post crisi finanziaria – crisi dei debiti sovrani, di cui fa parte anche l'Italia (2009-2018)
questa fase di aggiornamento su moodle (sul libro non è aggiornata)
Es. Grecia, spread etc.
quali sono le informazioni più importanti di un mercato?
Principali indicatori [1.1]:
i principali indicatori utilizzati per misurare DIMENSIONE, AMPIEZZA E LIQUIDITA' di un
mercato sono:
1) CAPITALIZZAZIONE: è data da: [n° di titoli esistenti * corso dei titoli quotati] (loro quotazione
di mercato in quel giorno)
L'informazione più importante è la capitalizzazione rapportata al PIL del paese di riferimento,
permette di capire quanto un mercato pesa sull'economia reale (della borsa come canale di fondi). In
Italia ha raggiunto il picco di circa 70% per poi diminuire fino a raggiungere il 28%.
2) NUMERO DI SOCIETA' QUOTATE: offre una generale indicazione sulla dimensione del
mercato e sull'ampiezza del listino (Se le società quotate son poche vuol dire che la liquidità arriva
dalle banche)
3) INDICE DI TURNOVER: (indice di liquidità degli scambi) è dato da:
[controvalore degli scambi in un periodo / capitalizzazione media del periodo]
questo indicatore ci dice che ogni titolo quotato in borsa è passato di mano X volte (20% significa
che un titolo su 5 è stato scambiato nel periodo, 100% tutti i titoli sono stati scambiati nel periodo
preso in considerazione).
Più ampio è lo spread meno sono efficienti i mercati (lo spread è il guadagno del MM)
EVOLUZIONE NORMATIVA [cap 1]
storia del mercato mobiliare:
1) legge del 1913 nascita delle borse valori in Italia, con l'istituzione di 10 borse valori tra cui
anche Torino
2) 1974 provvedimento viene approvata la legge di creazione della CONSOB (ente di vigilanza di
riferimento sul mercato mobiliare)
3) 1983 si apre il mercato dei fondi comuni di investimento (con una legge istitutiva)
evoluzione normativa:
1) legge sulle SIM (L.1/1991)
2) decreto Eurosim (D.Lgs. 415/1996)
3) testo unico della finanza, TUF (D.Lgs. 58/1998)
4) la legge sul risparmio (L. 262/2005)
5) la MIFID – market in financial instrument directive (Direttiva 2004/39/CE, in vigore dal 2007)
(1) punti qualificanti della legge sulle SIM:
- rappresenta la prima SISTEMAZIONE GIURIDICA dell'intermediazione mobiliare italiana (in
precedenza era molto confusa):
- obiettivo: stimolare il CANALE DIRETTO DI TRASFERIMENTO FONDI (dirottare l'utilizzo
del canale bancario) attraverso quello dei mercati.
1) istituzione di un nuovo intermediario SOCIETA' DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE (SIM)
si tratta di un intermediario specializzato nell'operatività sui mercati mobiliari (TITOLI) a queste
vengono attribuite 2 caratteristiche:
a) ESCLUSIVITA' (attività solo svolte da loro)
b) POLIFUNZIONALITA'
- NEGOZIAZIONE di valori mobiliari
- in conto proprio
- conto terzi
- COLLOCAMENTO di valori mobiliari (di prima emissione)
- con garanzia di sottoscrizione (compra tutta l'emissione e la rivende sul
mercato oppure compra solo l'invenduto)
- senza garanzia di sottoscrizione (distribuisce i titoli tra i risparmiatori ma
eventuale invenduto rimane a carico della società)
- GESTIONE patrimoniale su base individuale
- RACCOLTA ORDINI di acquisto e vendita
- CONSULENZA FINANZIARIA in materia di valori mobiliari
- SOLLECITAZIONE del pubblico risparmio mediante attività svolta in sede diversa
da quella dell’emittente, del proponente l’investimento e del soggetto che procede al collocamento
2) nascita di una figura professionale: PROMOTORE FINANZIARIO;
sono necessari per l'offerta fuori sede di strumenti finanziari. Per diventarlo bisogna avere requisiti
di professionalità, onorabilità e superare esame della CONSOB
OBBLIGO di operare nell’INTERESSE, di UN SOLO soggetto, responsabile in solido nei
confronti di terzi.
3) OBBLIGO DI CONCENTRAZIONE: degli scambi sui mercati regolamentati (tutti gli scambi
di titoli in borsa devono essere fatti all'interno della borsa, non si può compra-vendere i titoli
all'esterno)
+
4) introduzione della NEGOZIAZIONE AD ASTA CONTINUA TELEMATICA (in sostituzione del
recinto Rogue Traders) e dalla LIQUIDAZIONE A PRONTI DEI CONTRATTI DI BORSA (fino a
quel momento la liquidazione avveniva a fine mese)
5) introduzione dei MERCATI DERIVATI 29/09/2016
(2) introduzione decreto EUROSIM (1996):
Atto legislativo "forzato" dal recepimento di una direttiva europea in materia di servizi di
investimento, con l'introduzione dei PRINCIPI di:
1) armonizzazione minima: recepimento minimo della direttiva con conseguente adeguamento alle
necessità del proprio paese
2) mutuo riconoscimento: gli intermediari italiani sono autorizzati a operare anche nel territorio
UE e viceversa (principio del passaporto unico)
PUNTI QUALIFICANTI del decreto euro-sim:
1) principio del PASSAPORTO UNICO:
- gli intermediari autorizzati in Italia possono offrire i loro servizi nei paesi UE e
viceversa
- di conseguenza le banche estere autorizzate nei loro paesi ad offrire servizi di
intermediazione mobiliare possono farlo anche in Italia
2) EQUIPARAZIONE fra istituti di credito e SIM (1996):
- le SIM perdono l'esclusiva operatività sul mercato mobiliare
- si tratta di una conseguenza del principio del passaporto unico mirata ad evitare uno
svantaggio competitivo per le banche italiane ed europee
3) SEMPLIFICAZIONE delle attività rientranti nei servizi di investimento:
- consulenza finanziaria e sollecitazione del pubblico risparmio non sono più attività
riservate, ma servizi ACCESSORI
4) NON DIRETTA PREVISIONE dell'obbligo di concentrazione degli scambi:
- scelta demandata alle autorità nazionali
- la CONSOB conferma il principio di concentrazione
5) PRIVATIZZAZIONE DELLA BORSA soggetto privato, di proprietà degli intermediari e
banche commerciali
(3) nel 01/07/1998 entra in vigore il TUF, vengono raccolte le disposizioni (norme) fin'ora emanate
(in materia finanziaria) ed esplicita la:
1) DISCIPLIANA DEI MERCATI REGOLAMENTATI: completa separazione fra GESTIONE
dei mercati e la VIGILANZA (in mano pubblica in primis la Consob)
2) DISCIPLINA DEGLI INTERMEDIARI: nel 1998 viene creato un nuovo intermediario SGR
(società di gestione del risparmio) sono società che possono gestire fondi sia su base individuale che
su base collettiva, mentre tutti gli altri intermediari possono solo su base individuale
3) DISCIPLINA DEGLI EMITTENTI: il legislatore si preoccupa di tutelare gli azionisti di
minoranza in caso di OPA obbligo anche ai soci di minoranza che tenga conto del premio di
maggioranza pagato anche per le loro azioni
(4-5) nel 2005 vengono emanati 3 provvedimenti importanti:
1) la LEGGE SUL RISPARMIO (dopo una serie di scandali finanziari) viene stabilito:
1) obbligo di PROSPETTO INFORMATIVO per tutti gli strumenti finanziari offerti al
pubblico (ogni volta che una banca offre degli strumenti di investimento deve, per tutelare
l'investitore presentare questo prospetto, anche se l'investitore potrebbe non essere preparato
in materia) prima del 2005 si poteva vendere anche senza prospetto
2) aggravamento del reato di FALSO IN BILANCIO, in caso vada a danneggiare un
pubblico vasto di risparmiatori
3) RIFORMA ORGANI DI VIGILANZA (in particolare BI, in particolare togliere la
carica a vita del governatore, dal 2005 ha un mandato di durata stabilita con un solo
rinnovo)
2) La direttiva MARKET ABUSE (2005) con l'inasprimento delle pene per:
1) INSIDER TRADING: utilizzo di informazioni privilegiate per trarne un profitto, è un
reato penale
2) AGGIOTAGGIO: realizzazione di azioni volti a manipolare i PREZZI DI MERCATO
(diffondere notizie false o tendenziose per manipolare il prezzo di mercato), è un reato
penale
3) la MIFID, direttiva UE sui servizi di investimento del 2004 che è entrata in vigore nel 2007
composta da:
1) DISCIPLINA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI:
- la CONSULENZA FINANZIARIA torna ad essere un'attività PRINCIPALE
soggetta ad autorizzazione per essere esercitata.
2) TUTELA DEGLI INVESTITORI attraverso:
a) ogni intermediario che offra attività di investimento deve segmentare la propria
clientela in 3 categorie:
- qualificati: investitori istituzionali, ovvero altri intermediari, non necessità
di ulteriore tutele conosce il mercato
- professionali: sono i clienti che hanno esperienza professionale nel settore
dell'investimento, impiegato di banca o grandi investitori che investono
ingenti patrimoni
- clientela al dettaglio (famiglie, privati piccoli risparmiatori con poca
esperienza
b) distinzione tra SERVIZI A VALORE AGGIUNTO (consulenza e gestione dei
patrimoni) ed ESECUTIVI (raccolta ed esecuzione ordini)
c) obbligo di condurre IL TEST DI ADEGUATEZZA (per servizi a valore aggiunto,
per clienti qualificati e professionali) e obbligo del TEST DI APPROVAZIONE (per
servizi esecutivi per i clienti privati)
(in teoria) È possibile NON compilare i test in caso di EXECUTION ONLY per titoli
SEMPLICI (come titoli di stato, azioni quotate sul mercato regolamentato, quote di
fondi comuni di investimento) in pratica lo fanno compilare comunque a tutti per
tutelarsi in caso di denunce da parte del cliente.
Concetto di BEST EXECUTION: ogni intermediario finanziario (banca, SIM) ha
l'obbligo di eseguire (l'ordine di compravendita) di strumenti finanziari di un
cliente in un mercato che assicura la MIGLIORE ESECUZIONE (spuntare il
miglior prezzo, ai minori costi di commissione, maggiore velocità di esecuzione
dell'ordine, più elevata probabilità di esecuzione).
3) DISCIPLINA DEI MERCATI REGOLAMENTATI:
a) abolizione dell'obbligo di concentrazione degli scambi (possono essere
scambiati anche al di fuori del mercato regolamentato)
b) vengono ridefinite le SEDI DI NEGOZIAZIONE (trading venues) in:
- mercati regolamentati: (MR) è un sistema MULTILATERALE
amministrato e gestito dal mercato (borsa italiana SpA) caratterizzato dalla
facilità di incontro tra domanda e offerta sulla base di REGOLE NON
DISCREZIONALI conformi alle norme di negoziazione. In Italia l'istituzione
di un mercato regolamentato operante deve essere approvato dalla CONSOB
(dopo aver rispettato i requisiti imposti dalla società di gestione).
- MTF (sistemi multilaterali di negoziazione): in generale con normativa più
LEGGERA) caratterizzate rispetto ai regolamentati da:
- mancanza di un processo di QUOTAZIONE
- mancanza di obbligo di INFORMAZIONE continua in capo agli
emittenti
- requisiti di TRASPARENZA pre/post negoziazione MENO
impegnativi
- INTERNALIZZATORI SISTEMATICI (sono "tutti gli altri": sono le
banche, gli intermediari finanziari, imprese di investimento che in modo
ORGANIZZATO e con una certa FREQUENZA e SISTEMATICITA'
negoziano per conto proprio o eseguendo ordini del CLIENTE al di fuori di
un mercato regolamentato o di un MTF, è caratterizzato da:
- non è tecnicamente definibile come mercato
- il cliente deve espressamente approvare l'esecuzione dell'ordine
sull'IS
- la negoziazione avviene su BASE BILATERALE (non c'è accumulo
ordini)
- l'intermediario deve comunicare alla CONSOB: le regole di
negoziazione, gli strumenti scambiati, il canale di diffusione delle
informazioni, gli investitori che possono accedere al servizio
[si sta parlando già di MIFID 2 nel 2018, noi non lo trattiamo]
(fine parte normativa)
come si accede all'investimento azionario? La prima scelta che si pone a qualsiasi investitore è:
1) fare da soli
2) affidare i propri risparmi ad un intermediario autorizzato
la differenza risiede nella "parcella" che dovrò pagare in caso di consulenza del professionista
l'intermediario deve decidere:
1) STOCK PICKING: scelta del titolo migliore
2) MARKET TIMING: scelta di momento di comprare e vendere una posizione sul mercato
(1) in caso si voglia fare da soli, cosa bisogna fare?
SCEGLIERE UN INTERMEDIARIO autorizzato a offrire servizi di esecuzione raccolta di ordini
per conto di clientela, si può scegliere tra banca e SIM (perchè comunque devi passare attraverso di
loro per comprare/vendere, non lo puoi fare direttamente) nella quale sarà necessario:
a) aprire un conto titoli
b) disporre di liquidità, o linee di credito sufficienti a coprire il costo
(2) in caso ci si voglia affidare ad un intermediario cosa bisogna fare?
differenza banca e sim? Presso una SIM non puoi avere un conto corrente ma solo un conto titoli,
mentre nella banca puoi avere entrambi. Gli italiani preferiscono affidarsi delle BANCHE, anche se
ci sono stati profondi cambiamenti organizzativi (nel ‘91 le banche non potevano più acquistare
titoli, ma dal 96 gli fu di nuovo concesso).
le SIM possono fare:
servizi di investimento:
- negoziazione per conto proprio
- esecuzione di ordini per conto dei clienti o negoziazione per conto terzi
- collocamento (sul mercato dei titoli con o senza garanzia)
- gestione portafoglio individuali
- ricezione e trasmissione ordini
e con l'introduzione della MIFID inoltre possono:
- consulenza in materia di investimenti
- gestione di MTF
direttiva MIFID (1/11/2007)
- obbligo test di APPROPRIATEZZA nella quale si richiede:
a) familiarità con il tipo di operazione richiesta
b) volume, frequenza, natura delle operazioni realizzate in passato
c) livello di istruzione
d) professione
NO OBBLIGO SE EXECUTION ONLY (avente per oggetto strumenti finanziari non complessi: es
azioni quotate, strumenti mercato monetario, obbligazioni e titoli di stato, Oicr armonizzati).
ORDINI DI BORSA: (in 3 step)
1) ordine: mandato che il cliente assegna all'intermediario (momento delicato si deve dare il
corretto importo, quantitativo e dettagli)
2) proposta di negoziazione: ordine viene portato dall'intermediario sul mercato
3) contratto: è quando sul mercato il mio ordine trova una contropartita e l'intermediario riceve la
NOTA DI ESEGUITO
Informazioni minime da dare al broker:
- mercato (es MTA)
- titolo
- quantitativo (in borsa italiana, per le azioni non ci sono lotti minimi di acquisto, non puoi
comprare frazioni di azione, per titoli di stato è valore minimo di 1000€)
- limite massimo/minimo del prezzo di negoziazione (può essere un ordine al MEGLIO, l'ordine
viene eseguito di sicuro, fissando un limite rischi che l'ordine non venga mai eseguito)
- periodo di validità dell'ordine (di norma viene mantenuto per tutta la giornata, ma può essere
modificato, fino a 90 giorni) anche in caso di cancellazione dell'ordine (prima dell'esecuzione)
alcuni intermediari fanno pagare lo stesso le commissioni
- tipo di operazione (comprare o vendere)
- acquisto:
- coperto: se ho sul conto corrente i soldi per pagare i titoli
- scoperto: non ho i soldi per pagare i titoli e devo attivare un prestito in denaro
- vendita:
- coperta: titoli che possiedo
- scoperto: vendita di titoli che non possiedo (short selling che può essere intraday o
multday)
- intraday: speculazione viene chiusa entro fine giornata (alle 10:35 ho
vendo 1000 azioni a 10 € l'una che non ho in portafoglio, e alle 16:30 vendi
le stesse 1000 azioni a 8 l'una guadagnando 2 ad azione. Nel caso non
chiudessi la posizione a fine giornata lo fa l'intermediario per te e ti fa pagare
il prezzo di mercato (qualunque esso sia)
- multiday (sei obbligato ad ATTIVARE IL PRESTITO TITOLI) stessi dati di
sopra ma da 29/9 (dopo 2 giorni consegno i titoli che la banca mi ha prestato)
a 15/10 (acquisto di titoli che subito restituisco alla banca e la differenza può
fare avere un guadagno o perdita)
altra distinzione (sia acquisto che vendita):
1) con leva (marginalizzazione): importo inferiore, mi viene chiesta una garanzia solo di una
percentuale (del es 10%) che rimane bloccato sul conto fino alla fine dell'operazione. Con la
possibilità di aprire 10 volte di più posizioni speculative, moltiplicando per 10 le mie possibilità di
guadagno e perdita
2) senza leva: viene chiesto di avere a garanzia sul conto corrente tutto l'importo (10*1000)
modalità di conferimento degli ordini:
1) sportello bancario o ufficio della Sim
2) telefono (chiamata semplice di persona oppure phone-banking, tramite call center)
3) internet
[è solo un diverso tipo di comunicazione, la scelta dipende dai costi di commissione e dal livello di
comodità per il cliente] 30/09/2016
(si stava parlando dei costi di negoziazione per l'investimento DIRETTO sul mercato)
costi dell'investimento diretto in borsa:
1) commissioni di negoziazione che possono essere:
- in % del controvalore (massimo 0.03%)
- in rapporto al numero di titoli negoziati
- flat
2) oneri di tenuta conto
3) spread bid-ask (differenziale denaro lettera)
informazioni minime per la compravendita: prezzo di ultima negoziazione, variazione rispetto al
prezzo di apertura
In caso di acquisto/vendita AL MEGLIO verranno usate le quotazioni denaro e lettera presenti sul
mercato in quel momento.
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