Estratto del documento

Economia del lavoro e della famiglia

Prof. Paola Villa L 4 – Aezioni punti

Offerta di lavoro individuale, trasferimenti e tassazione

La curva di offerta di lavoro individuale descrive la relazione tra ore di lavoro (H) e salario orario (W), dato V (reddito non da lavoro), P e (salario di riserva). La curva di offerta di lavoro di mercato è la somma delle curve individuali:

S(W; V, P, offerta di lavoro individuale) = Σ S(W) = S (offerta di lavoro aggregata)

La curva di offerta di lavoro individuale si basa sulla “scelta ottima” (rappresenta in termini di domanda di tempo libero). A livello grafico verranno indicati sugli assi: le ore di lavoro (ascisse) e il salario reale (ordinate). Per semplicità, assumiamo P = 1. Quindi W/P = W.

Domande

  • Come varia l’offerta di lavoro individuale al variare del reddito non da lavoro?
  • Come varia l’offerta di lavoro individuale al variare del salario orario?
  • Quale è l’effetto sull’offerta di lavoro individuale di un sussidio se si rimane senza lavoro?
  • La tassazione sul reddito da lavoro che effetti ha sull’offerta?

In questa lezione si considera la definizione della curva di offerta di lavoro individuale, partendo dalla domanda di tempo libero.

1. Effetto reddito ed effetto sostituzione

Occorre ricordare che L (tempo libero) è un “bene normale”, ovvero la domanda di tempo libero aumenta all’aumentare del reddito complessivo a disposizione dell’individuo.

A livello grafico:

  • Spostamento parallelo combinazione ottimale = meno ore di lavoro
  • ΔV del vincolo di bilancio di beni e tempo libero: in alto a destra rispetto alla posizione iniziale
  • Rotazione del vincolo combinazione ottimale = effetti ambigui sulle ore di lavoro
  • ΔW di beni e tempo libero: di bilancio in alto a destra o a sinistra rispetto alla posizione iniziale

NB. L’effetto di un aumento del salario sull’offerta di lavoro individuale (ore di lavoro) dipende dalla combinazione di due effetti:

  • Effetto reddito: positivo su L => H si riduce (all’aumentare di Y, aumenta la domanda di tempo libero, quindi si riduce l’offerta di ore di lavoro)
  • Effetto sostituzione: negativo su L => H aumenta (il costo opportunità del tempo libero aumenta, quindi si avrà uno spostamento da L a H)

L’effetto osservato sulle ore di lavoro di una variazione positiva del salario (ΔW) è la somma di due componenti, una positiva e una negativa. Il risultato finale dipende dall’effetto prevalente.

Nella figura 1a è rappresentato il caso in cui domina l’effetto sostituzione:

  • Effetto osservato: aumenta H, si riduce L (Fig. 1a)
  • A ➔ B; h₁ ➔ hₛ effetto sostituzione
  • B ➔ C hₛ ➔ h₂ effetto reddito
  • A ➔ C h₁ ➔ h₂ domina l’effetto sostituzione

Nella figura 1b è rappresentato il caso in cui domina l’effetto reddito:

  • Effetto osservato: si riduce H, aumenta L (Fig. 1b)
  • h₁ ➔ hₛ effetto sostituzione
  • hₛ ➔ h₂ effetto reddito
  • h₁ ➔ h₂ domina l’effetto reddito

Se domina l’effetto sostituzione (quindi le ore di lavoro aumentano all’aumentare di W) la funzione di offerta di lavoro avrà inclinazione positiva.

Se domina l’effetto reddito (quindi le ore di lavoro si riducono all’aumentare di W) la funzione di offerta di lavoro sarà ripiegata all’indietro.

Espressione analitica per l’effetto reddito e sostituzione.

Ponendo Y = V + W(T - L)max

Dove Y è il reddito complessivo formato da reddito non da lavoro (V) e reddito da lavoro [W(T - L)]. Vogliamo verificare come varia L (e quindi le ore di lavoro) al variare del salario reale. Usando la decomposizione di Slutsky avremo:

|∂L/∂W = ∂L/∂Wu cost + ∂L/∂Y (T - L)max

dove: ∂L/∂W è l’effetto sostituzione e ha segno negativo, ∂L/∂Y è l’effetto reddito e ha segno positivo.

A seconda di quale effetto prevarrà, un aumento del salario farà aumentare o diminuire le ore di lavoro, come si è visto graficamente.

Sulla base della teoria economica, non si può stabilire l’effetto prevalente di un aumento del saggio di salario (W per ora lavorata, con prezzi costanti). Tuttavia, a livello empirico si osserva:

  • A bassi livelli di W, tende a prevalere l’effetto di sostituzione, quindi la curva di offerta individuale di lavoro sarà inclinata positivamente
  • Ad alti livelli di W, tende a prevalere l’effetto reddito, quindi la curva di offerta individuale di lavoro sarà inclinata negativamente (ovvero inclinata all’indietro, backward bending)

V. Borjas: Fig. 1-11b (p. 23)

Date le informazioni sull’offerta di lavoro individuale (quindi la relazione tra H e W), possiamo analizzare l’andamento della curva di offerta di lavoro.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 10
Economia del lavoro - offerta di lavoro, trasferimenti, tassazioni Pag. 1 Economia del lavoro - offerta di lavoro, trasferimenti, tassazioni Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 10.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia del lavoro - offerta di lavoro, trasferimenti, tassazioni Pag. 6
1 su 10
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Zaba91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Villa Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community