Analisi della struttura finanziaria
I saldi finanziari (1/3)
A livello di sistema economico complessivo: domanda aggregata = offerta aggregata. Y = PIL. S = I al netto dei trasferimenti da e verso l’estero. Ciò vuol dire che tutte le risorse impiegate devono essere state accumulate da soggetti (residenti e non residenti) e tutte le risorse accumulate devono essere impiegate (all’interno e all’estero).
I saldi finanziari (2/3)
A livello di singole unità e di settori: S - I = SFS > I oppure S < I. Saldo finanziario in genere diverso da zero. Non tutto il reddito viene consumato o è sufficiente: la quantità di risparmio può essere rispettivamente in eccesso e insufficiente rispetto alle decisioni di investimento. La differenza fra quanto risparmiato e quanto investito è il saldo finanziario.
I saldi finanziari (3/3)
Il reddito (consumo/investimento e risparmio) ottenuto da un operatore durante un esercizio è una grandezza flusso che va a modificare lo stock esistente di attività finanziarie (AF) e di debiti finanziari (PF).
IMPIEGHI FONTI RISPARMIO
- Consumi (C) Reddito (Y)
- SALDO Δ + attività reali - Δ attività reali
- FINANZIARIO (disinvestimenti)(investimenti) (SF) Δ + attività finanziarie - Δ attività finanziarie
- + Δ passività finanziarie Δ - passività finanziarie
SF = S - I = Δ AF – Δ PF
I settori dell’economia (1/3)
- Famiglie: individui e nuclei familiari che producono reddito e consumano.
- Imprese non finanziarie: producono beni e servizi non finanziari destinati alla vendita.
- Pubblica amministrazione: unità istituzionali che producono ed erogano servizi destinati alla collettività.
- Istituzioni finanziarie: unità economiche che raccolgono, trasformano e impiegano le disponibilità finanziarie degli altri operatori economici.
- Estero: tutti gli operatori non residenti che effettuano transazioni economiche e finanziarie con quelli residenti.
I settori dell’economia (2/3)
Settore in IMPRESE SF < 0 S < I disavanzo. Gli utili (S) non sono sufficienti a finanziare gli investimenti (I).
Settore SF > 0 S > I FAMIGLIE in avanzo. La quota di reddito non consumata (S) è maggiore degli investimenti (I).
S > 0 Settore in SF < 0 P.A. disavanzo. S < 0 Generalmente il saldo finanziario è negativo in quanto l’avanzo corrente (S) non riesce a coprire la spesa per investimenti (I).
(I) SF > 0 Settore in avanzo/ESTERO SF < 0 disavanzo. Il saldo finanziario è misurato dal saldo della B P.: partite correnti (Esp-Imp) sommate ai movimenti di capitale.
I settori dell’economia (3/3)
Saldi settoriali in % del PIL
| Settori | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 |
|---|---|---|---|---|
| Famiglie | 7,3 | 5,1 | 6,0 | 5,1 |
| Società non finanziarie | -1,9 | -3,0 | -2,1 | -0,7 |
| Amm. pubbliche | -3,9 | -3,1 | -3,4 | -3,5 |
| Società finanziarie | -0,3 | -2,4 | -1,7 | -2,3 |
| Resto del mondo | 1,2 | 1,2 | 2,0 | 0,5 |
Fonte: Banca d’Italia (2006). Ogni anno deve valere l’equivalenza tra le risorse investite (settori in avanzo) e le risorse impiegate (settori in deficit).
Il fabbisogno di trasferimento (1/3)
SF > 0 Avanzo finanziario Offerta di fondi. SF < 0 Disavanzo finanziario Domanda di fondi. Fabbisogno di trasferimento di fondi nel tempo nello spazio.
Moneta credito sistema dei pagamenti sistema bancario e finanziario tra settori diversi all’interno del settore ricorso credito mercantile emissione di titoli agli intermediari (circuito diretto) (circuito indiretto).
Il fabbisogno di trasferimento (2/3)
Il sistema economico è caratterizzato da una scarsa identificazione tra le unità in avanzo e le unità in disavanzo.
Struttura finanziaria
- Mercati istituzioni strumenti
Crea trasferimento di risorse tra unità in avanzo e unità in deficit.
Il fabbisogno di trasferimento (3/3)
La misurazione del fabbisogno di trasferimento non coincide con la quantificazione dei saldi finanziari.
Consistenza finanziaria iniziale A t BOT 50.0000. Da t a t0 1 SF = + 6.000 S = 10.000 I = 4.000. 6.000 = fabbisogno addizionale di trasferimento A t AF = 56.0001 Ma se nel periodo da t a t- BOT 50.000 + FCI 50.00001 si palesa un’esigenza di aggiustamento di portafoglio e non un fabbisogno di trasferimento.
Il ruolo degli intermediari (1/2)
Gli intermediari finanziari:
- Finanziano le imprese, la produzione e la crescita economica utilizzando il risparmio di soggetti che, singolarmente, non lo finalizzerebbero, con la stessa professionalità ed efficacia, agli stessi impieghi.
- Consentono di ...
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