Definizioni utili per l’esame di ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI; MACROECONOMIA
DEFINIZIONE DEI SISTEMI FINANZIARI:
I sistemi finanziari rappresentano infrastrutture complesse e dinamiche che svolgono più funzioni essenziali
ai fini del funzionamento e dello sviluppo delle moderne economie. Sotto il profilo strutturale o istituzionale,
essi si presentano come insiemi di strumenti finanziari, intermediari finanziari, mercati finanziari e autorità
di regolamentazione e vigilanza.
FUNZIONI DEI SISTEMI FINANZIARI
Allocazione delle risorse
Favorire l’incontro tra domanda e offerta di finanziamenti degli operatori economici.
Distribuzione e trasferimento dei rischi
I sistemi finanziari svolgono un ruolo determinante nella distribuzione e trasferimento dei rischi a cui sono
sottoposti i vari agenti economici sia attraverso strumenti contrattuali ad hoc sia mediante tecniche
gestionali idonee a limitare i rischi.
Regolamento degli scambi reali e finanziari
La banca centrale, le banche e gli IMEL concorrono a definire l’offerta complessiva di moneta distinta in
legale e fiduciaria (ad esempio gli assegni).
Trasmissione degli impulsi di politica monetaria
Trasmette al settore reale dell’economia le variazioni dell’offerta di moneta stabilite dalle autorità
responsabili di politica monetaria.
Efficienza informativa del sistema finanziario
I sistemi finanziari , tramite i mercati e gli intermediari finanziari, producono informazione sui prezzi, tassi di
interesse, tassi di cambio …
Asimmetrie informative: si manifestano quando le controparti coinvolte negli scambi finanziari non
dispongono delle stesse informazioni.
Due tipi di asimmetria informativa:
Selezione avversa: si manifesta prima della conclusione del contratto finanziario e riguarda il
processo di selezione delle unità da finanziare.
Azzardo morale: si palesa successivamente alla conclusione dei contratti finanziario e si tratta di
comportamenti opportunistici da parte di una controparte a danno di un’altra.
STRUTTURE DI COLLEGAMENTO TRA UNITA’ IN SURPLUS E IN DEFICIT
Circuiti intermediati: gli intermediari creditizi(bancari e non) realizzano il trasferimento delle
risorse tra gli operatori.
Circuiti diretti: scambio delle risorse attraverso i mercati. 1
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CONTRATTI FINANZIARI
Sono riconducibili a tre fattispecie:
Il credito: trasferimento di risorse monetarie da restituire ad una determinata scadenza, pagando
in aggiunta un tasso di interesse.
Partecipazione al capitale di rischio: acquisto di azioni di una società.
L’assicurazione : versamento da parte di un’unità in surplus di versamenti periodici (premi) a
favore di un intermediario assicurativo, il quale si obbliga a effettuare determinate prestazioni al
verificarsi degli eventi contrattualmente previsti . (ESISTONO DIVERSI TIPI DI ASSICURAZIONE)
MERCATI REGOLAMENTATI
Si tratta di mercati il cui funzionamento è regolato dalle autorità di vigilanza e dalle società di gestione dei
mercati.
MERCATI OVER-THE-COUNTER
Mercati che adottano modalità e prassi operative comunemente accettate.
MERCATI PRIMARI E SECONDARI
Mercati primari: in cui sono scambiati strumenti finanziari di nuova emissione.
Mercati secondari: in cui sono scambiati strumenti finanziari già in circolazione.
MERCATI MONETARI E DEI CAPITALI
Mercati monetari: in cui vengono collocati e negoziati strumenti a breve termine.
Mercati dei capitali: in cui vengono collocati e negoziati strumenti a medio e lungo termine
Altri tipi di mercati:
Azionari Obbligazionari e dei titoli di Stato
Dei derivati
Valutari
VARI TIPI DI INTERMEDIARI FINANZIARI
Bancari : svolgono attività bancaria definita come “raccolta del risparmio tra il pubblico ed esercizio
del credito”.
Creditizi non bancari: ad es., società di leasing, finanziarie di credito al consumo, di factoring
Assicurativi: specializzati nella gestione di rischi che vengono loro trasferiti tramite contratti di
assicurazione.
Intermediari di partecipazione ed investimento: assumono partecipazioni nel capitale di rischio di
imprese non finanziarie con l’obiettivo di conseguire un capital gain dall’investimento. 2
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Gli intermediari creditizi intervengono con il loro bilancio per conciliare le esigenze (opposte) dei vari
operatori. Essi operano infatti una trasformazione delle scadenze, degli importi e cercano soprattutto di
ridurre al minimo i rischi finanziari.
LA MONETA
E’ : Una riserva di valore imperfetta: consente di trasferire potere d’acquisto nel tempo.
Un’unità di conto: mezzo attraverso cui vengono espressi prezzi e debiti.
Un mezzo di regolamento degli scambi.
MONETA : CIRCOLANTE + DEPOSITI BANCARI
BASE MONETARIA: RISERVE BANCARIE + DEPOSITI BANCARI
Se M = C + D e BM = R + C allora :
M/BM = (C + D)/(R + C ) DIVIDIAMO OGNI ELEMENTO DI [ (C + D)/(R + D )] PER D E OTTENIAMO
M/BM = (C/D + 1)/ (R/D + C/D)
M = (C/D + 1)/ (R/D + C/D) X BM ciò significa che la moneta è un multi
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